Considerazioni conclusive: molte luci e le solite ombre

 

La celebrazione del “Ventennale della Carta dei diritti dell’infanzia” ha voluto “restituire ai bambini ed ai ragazzi di Moiano quegli spazi fisici e sociali del nostro paese che troppo spesso sono presidio degli adulti e vie di transito di mezzi inquinanti e pericolosi” e lo ha fatto attraverso attività ludico-educative

Gli organizzatori hanno tentato di aggregare per cinque sere, bambini e famiglie stimolandoli a riflettere sui diritti dell’infanzia. Tale iniziativa, per lo spessore culturale e valoriale, ha portato lustro al nostro paese secondo le parole di Melania Petriello - Addetto Stampa, Coordinatrice Teen Group, Responsabile Campagne del Comitato Provinciale dell’UNICEF, intervenuta alla serata inaugurale.

I cittadini di Moiano, come in altre occasioni, non hanno aspettato inviti ma, da protagonisti che guardano oltre il selciato o il muretto delle limitate appartenenze familiari, associative, partitiche e sociali, hanno fatto loro un’altra grande sfida: la battaglia per la promozione dei diritti civili, che ancora oggi vedono nel mondo tanti martiri.

In tal modo hanno contribuito a promuovere l’immagine di Moiano al di fuori dei suoi confini.

Il bilancio della manifestazione, per gli organizzatori, non può che essere positivo. Si è riusciti a dare ai bambini della comunità l’occasione di celebrare la più importante festa loro dedicata a livello internazionale; essi sono stati grandemente apprezzati per il valore artistico del concerto tenuto domenica 2 agosto 2009, durante il quale si sono esibiti ragazzi con professionalità e grandi capacità interpretative, sotto la guida di maestri ben noti alle nostre comunità.

Il paese intero ha gioito nel vederli, insieme ai loro genitori, occupare le piazze e guardare film adatti alla loro crescita e sicuramente edificanti; nel contempo si è anche ottenuto di rivitalizzare luoghi che meriterebbero una ben diversa valorizzazione.

Infine la caccia al tesoro, una gara altamente educativa alle regole della convivenza civile e democratica, con la quale i bambini hanno inteso gridare forte il diritto ad avere spazi e luoghi del paese riservati, pur se limitati nel tempo.

 

L’intera comunità ringrazia se stessa sottolineando la sua capacità

di esprimersi a livelli culturali altissimi e nello stesso tempo

di saper partecipare democraticamente dimostrando di essere formata da CITTADINI ATTIVI.

 

L’unica nota stonata, che pur rammaricandoci non possiamo sottacere, è stata la palese indifferenza dell’amministrazione comunale verso una manifestazione che vedeva protagonisti bambini e famiglie di Moiano. Essa è stata dimostrata sia dall’assenza di suoi esponenti in tutte le cinque serate e sia dalla negligenza di atti e comportamenti che hanno arrecato disguidi durante lo svolgimento delle attività programmate e di cui, con largo anticipo, erano stati informati tutti i soggetti competenti chiedendo le dovute autorizzazioni.

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