|
Indice degli articoli
___________________________ __________________ ______
Moiano verso il voto Tandem Meccariello-Buonanno Il consigliere si schiera con l’ex sindaco «Il Mattino » del 05-04-2009
Moiano. Il consigliere comunale Luigi Meccariello si schiera a supporto della candidatura a sindaco di Bernardino Buonanno. Già assessore alla pubblica istruzione e membro dell'esecutivo della Comunità Montana del Taburno, con delega all'agricoltura e forestazione, Meccariello, anche alla luce della sua recente esperienza tra i banchi dell'opposizione, interviene per spiegare le ragioni di una scelta e per comunicare che non proseguirà la sua avventura in politica con i componenti del gruppo uscente di minoranza. E nell'ufficializzare la sua discesa in campo al fianco dell'ex primo cittadino della comunità caudina, con il quale ha già condiviso un lungo percorso alla guida dell'amministrazione comunale moianese, ha dichiarato: «Ho scelto di sostenere Buonanno soprattutto sulla scorta di un programma elettorale fortemente ispirato al decalogo del buon amministratore, proposto dal comitato civico "CittadinanzaAttiva" e dall'associazione "Etica Politica". Ritengo, infatti, che sia giunto il momento di invertire la rotta della politica moianese, che deve ritrovare il senso del bene comune, quale obiettivo primario da perseguire nei prossimi anni. In tal senso bisogna fare gruppo ed aggregare intorno ad un progetto di crescita e di sviluppo della nostra comunità che, pur nella diversità delle idee, nel segno del cambiamento, deve assolutamente realizzarsi, soprattutto per restituire rinnovate speranze ai nostri giovani».E sulla tramontata ipotesi di una sua discesa in campo a sostegno della candidatura a sindaco di Luigi Tommaso Meccariello, volta a conferire forza e concretezza alla linea politica incarnata dal gruppo di minoranza nello scorso quinquennio amministrativo, Meccariello ha precisato: «Con loro ho condiviso cinque anni di lotta politica che certamente non dimenticherò. Ma ho avvertito pressante la necessità di fare, con coerenza e senso di responsabilità, una scelta di campo diversa, nell'interesse del paese. Sia chiaro, però, che non ho nulla da imputare a nessuno. E con il capogruppo uscente della minoranza ed i consiglieri comunali d'opposizione ci siamo lasciati in modo civile. Pertanto spero in una campagna elettorale serena e senza frizioni sul piano amicale». _____________________________________________________
Verso il voto nei comuni. Iniziativa promossa da CittadinanzAttiva e "Etica Pubblica". Coinvolti anche i cittadini Decalogo per gli amministratori Ecco le regole per la buona politica illustrate a Moiano dagli ex sindaci
«Il Mattino » del 01-04-2009
Moiano. Un decalogo per rendere concreto il nuovo patto di fiducia fra eletto ed elettore, in vista delle prossime amministrative. È questa la novità scaturita dall'incontro-dibattito organizzato dal comitato civico «Cittadinanzattiva», in collaborazione con l'associazione «Etica Pubblica», che ha ricevuto un grandissimo successo di pubblico. All'incontro ha partecipato Lorenzo Zoppoli, ordinario di diritto del lavoro all'università «Federico II» di Napoli e presidente di «Etica. Pubblica», con Bernardino Buonanno e Franco Mauro, ex sindaci della città caudina. Sul Decalogo, un impegno per quanti si propongono alla guida della comunità, gli organizzatori hanno spiegato: «I dieci punti contengono alcuni principi e comportamenti che debbono ispirare l'azione di chiunque ricopre una carica elettiva. Il candidato che abbia un curriculum coerente con le finalità ed i comportamenti indicati, può aderire al Decalogo impegnandosi a sottoporsi periodicamente al confronto con i cittadini e a produrre tutti i possibili dati inerenti l'attività svolta durante la campagna elettorale e l'espletamento del mandato; la campagna di adesione al Decalogo è rivolta anche ai cittadini. Entrambi si impegnano a partecipare ai confronti sulle attività degli eletti, a sostenerne l'attività, valutandone periodicamente l'operato e le eventuali inadempienze». Il testo integrale del Decalogo e le indicazioni necessarie per le adesioni, con l'auspicio del comitato che i candidati aderiscano numerosi e convinti alla proposta, sono disponibili sul sito www.attivamoiano.net. I primi tre articoli fanno riferimento ai principi ed ai comportamenti sul mandato elettorale, i successivi due ai principi e comportamenti sull'azione amministrativa, corretta trasparente ed efficiente, che vincolano il candidato ad incontrare ì firmatari del Decalogo almeno due volte all'anno, per riferire dell'attività svolta, ed a fornire ogni possibile informazione sui soggetti aggiudicatari di appalti pubblici o destinatari di risorse pubbliche, nonché a promuovere e diffondere analisi del grado di soddisfazione dei destinatari e dell'azione amministrativa. ENZO SALEGNA _____________________________________________________
“Etica politica”, il dibattito promosso da “Cittadinanza Attiva” alla presenza di Sindaci ed Ex amministratori. «Il Sannio Quotidiano» del 24 -03-09
(m.r.c.) "Sono preoccupato per questa tornata elettorale. Troppe volte, nelle passate amministrative, ho assistito a divisioni familiari, amicizie interrotte, rapporti incrinati. Spero di non dover rivivere quei giorni di palpabile tensione, respirare un clima appesantito da sospetti e rancori. Ricordo ancora come l'attesa di una gara di democratico confronto, basato sulla dialettica e sulla civile contrapposizione ideologica, veniva svilita da illusori proclami, vaghi progetti, fiacchi programmi: tutto affogava in un mare di pettegolume". Comincia così la lunga lettera proposta alla Comunità di Moiano da CittadinanzAttiva a prefazione di un pubblico incontro che si terrà sabato alle 17,30 e che avrà ad oggetto un tema importante: l'etica politica. "Alla vigilia della tornata elettorale del sette giugno, vogliamo offrire un'occasione per mettere a confronto principi ed ` esperienze concrete di etica politica fra chi la politica l'ha fatta, chi intende farla e chi la osserva per giudicare e votare. Un modo per dare voce ai cittadini e far giungere il messaggio di come si vuole il proprio paese — ci spiegano dal Comitato cittadino di Moiano di CittadinanzAttiva -. Per questo è stata fatta affiggere per le strade cittadine, la significativa lettera di un "ostinato elettore" che contiene osservazioni sulla libertà di voto". Specchio di quello che accade nelle piccole realtà. territoriali, "l'ostinato elettore scrive": "Quante volte ho visto prevalere l'assai bizzarra filosofia del: "se non mi voti sei contro di me", sostenuta da candidati che passavano il tempo a fare la "conta", spesso anche con un meticoloso censimento domiciliare, piuttosto che incontrarsi e stilare un documento programmatico. E' proprio per la divisione aritmetica dell'elettorato, dove il singolo veniva spogliato della sua anima e del suo essere "persona" riducendolo a "voto", si alimentava il clima di sospetto. Anche il più spontaneo e semplice dei gesti, come quello di prendere un caffè insieme o fermarsi a fare due chiacchiere per strada, doveva essere ben ponderato poiché c'era il rischio che venisse interpretato, dai cacciatori di voto, come una intenzione di voto". Un interrogativo diventa, dunque, il fulcro di tutte le riflessioni: "Dov'è la mia libertà se esprimo il voto non in funzione di ciò in cui credo ma condizionato da uno stato di bisogno, sotto la spinta emozionale di una promessa. Come non ravvisare. in questo un indebolimento del mio consenso? Ma non basta, c'è anche un'altra minaccia, questa volta più sottile ed insidiosa, al libero e sereno esercizio del voto. Esprimo in libertà il mio voto non solo se posso aderire ad un progetto politico senza essere condizionato dal bisogno, ma anche se questa adesione non condiziona le relazioni interpersonali tra me e il candidato specialmente se quest'ultimo è un amico o, meglio, un parente. E' proprio la corruzione delle relazioni interpersonali, specialmente in piccoli centri come il nostro dove ci si conosce tutti, che crea quel clima di tensione cui mi riferivo all'inizio. Si dà per scontato che un amico è tale se ti vota; pretesa ancora più marcata tra elettore e candidato parenti. E’ possibile votare secondo coscienza, sulla scorta di considerazioni politiche/progettuali (ammesso che ci siano!), senza che ciò metta in discussione i termini della relazione amicale o familiare? Eppure è ovvio che l'amicizia dovrebbe fondarsi sulla stima reciproca e sulla medesima , rettitudine morale ed onestà intellettuale, non necessariamente si devono avere le stesse idee politiche; così come, al contrario, in un movimento politico due persone pur condividendo le stesse idee non necessariamente devono essere amici. Mi chiedo: come possono due persone essere amiche se non sono libere? A chi interesserebbe avere un amico che non è libero? Voglio concludere con un augurio, che faccio a me stesso e a tutti i miei compaesani: votare in un clima sereno, senza sospetti, senza tensioni, valutando in piena libertà e consapevolezza la credibilità dei programmi e la credibilità delle persone, delle loro idee, della loro storia. Non un momento di involuzione con divisioni familiari, amicizie interrotte, rapporti incrinati. Ma le elezioni siano un momento di crescita democratica”. Si partirà dunque da questa lettera per parlare di un “Nuovo patto di fiducia fra cittadini e istituzioni politiche: perché il voto conti di più”, l’incontro organizzato presso la Sala conferenze dell’Oratorio Parrocchiale S. Pietro Apostolo da Cittadinanza Attiva e da Etica Pubblica. L'incontro avrà come ospite d'onore il prof. Lorenzo Zoppoli, Ordinario di Diritto del Lavoro all'Università Federico II di Napoli e Presidente dell'Associazione Etica Pubblica; parteciperanno al dibattito Sindaco ed ex Sindaci di Moiano. Ci saranno poi gli interventi liberi di tutti coloro che hanno avuto negli anni impegni politici ed infine la voce dei cittadini stessi. "Particolarmente gradita sarà la presenza dei giovani — dichiarano i componenti di Cittadinanza Attiva di Moiano - ai quali proponiamo di verificare se questa "politica" è davvero distante da noi o può ancora suscitare un interesse e un coinvolgimento di partecipazione". _____________________________________________________
Patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. arriva il decalogo di “Cittadinanza Attiva” per i politici «Il Sannio Quotidiano» del 30 -03-09
(m.r.c.) "Nuovo patto di fiducia fra cittadini e istituzioni politiche: perché il voto conti di più". Questo il tema dell'incontro - dibattito, promosso da "Cittadinanza Attiva" con l'Associazione "Etica Pubblica", che ha riscosso consensi e partecipa zione a Moiano. In vista di appuntamenti elettorali importanti gli organizzatori dell'importante momento di dibattito pubblico hanno voluto offrire un'occasione per riflettere sul tema in questione, "...un modo per dare voce ai cittadini...". All'incontro ha partecipato il prof. Lorenzo Zoppoli, ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università Federico II di Napoli e presidente dell'associazione "Etica Pubblica", gli ex Sindaci di Moiano Bernardino Buonanno e Franco Mauro, mentre l'ex Sindaco Salvatore Parrillo ed il Sindaco Pietro Palma non hanno potuto partecipare a causa di altri impegni istituzionali, facendo pervenire un saluto. Tra i presenti, inoltre, anche molti cittadini che hanno avuto negli anni impegni politici. All'apertura dei lavori del convegno è stata letta la "lettera aperta alla comunità di un ostinato elettore", resa già pubblica nei giorni precedenti da "Cittadinanza Attiva". "Essa rappresenta - hanno commentato i promotori del dibattito - da un lato l'analisi consapevole del disagio avvertito dal cittadino rispetto alla politica, dall'altro la speranza ostinata di riportare il clima politico locale in una condizione di "normalità" affinché le componenti della buona politica – ideali, partecipazione, esperienza, comune senso del bene generale, spirito di servizio, rispetto per le posizioni altrui, confronto sul terreno delle proposte, integrazione e dialogo fra generazioni – possano essere finalmete riscoperte da tutti, aspiranti candidati ed elettori, e da tutti praticate". Proprio per rendere concreto "un nuovo patto di fiducia fra eletto ed elettore" nel corso della serata è stato presentato e proposto il "Decalogo - impegno per quanti si propongono alla guida della comunità" estratto e adattato dal "Manifesto per una rinnovata etica pubblica dell'associazione "Etica Pubblica". "I dieci punti - hanno evidenziato dalla sede di "Cittadinanza Attiva" - contengono alcuni principi e comportamenti che debbono ispirare l'azione di chiunque ricopre una carica elettiva. Il candidato che abbia un curriculum coerente con le finalità ed i comportamenti indicati, può aderire al "Decalogo" impegnandosi a sottoporsi periodicamente al confronto con i cittadini e a produrre tutti i possibili dati inerenti l'attività svolta durante la campagna elettorale, ma soprattutto durante l'espletamento del mandato; la campagna di adesione al Decalogo è rivolta anche ai cittadini. Entrambi si impegnano a partecipare ai confronti sulle attività degli eletti a sostenerne l'attività, valutandone periodicamente l'operato, ivi comprese eventuali inadempienze". Riportiamo di seguito alcuni articoli del Decalogo di "Etica Pubblica": "Principi e comportamenti sul mandato elettorale - 1) Nell'illustrare le ragioni della propria candidatura, indicare quale è il proprio curriculum professionale e politico, e quale sarà il terreno e la caratteristica del proprio impegno istituzionale quali interessi collettivi, di gruppi si intende rappresentare e difendere in via prioritaria. - 2) Dichiarare pubblicamente le spese sostenute per la campagna elettorale e le fonti di finanziamento utilizzate. Impegnarsi a condurre una campagna elettorale corretta nei confronti degli altri candidati bandendo attacchi personali privati di qualsiasi natura, e incentrata sulla presentazione del proprio programma e quello della propria coalizione in modo particolareggiato indicando oltre alle finalità gli strumenti operativi. - 3) Garantire la propria partecipazione informata e continua agli organi politici di cui si farà parte, impegnandosi a rendere pubblici a fine mandato le proprie presenze, le principali attività svolte e un elenco delle tematiche sulle quali si è svolta un'azione politica significativa. - 4) Incontrare i firmatari del presente Decalogo periodicamente, almeno due volte all'anno, per riferire e dare informazioni dettagliate mediante resoconti, interviste, dibattiti da riportare anche sul sito del Comune o su www.attivamoiano.net, relativi all'attività svolta e alle posizioni assunte in relazione ai seguenti argomenti: promozione di comportamenti politicamente ed eticamente corretti all'interno della pubblica amministrazione, ispirati a principi di trasparenza e di controllo sull'operato di consulenti, esperti e dirigenti; promozione di sistemi di valutazione e di controllo sui concorsi, sulle assunzioni e sulla gestione del personale pubblico; approvazione del bilancio preventivo e' dei relativi indirizzi politici; approvazione del bilancio consuntivo nel rispetto dei tempi previsti; utilizzazione delle risorse finanziarie e stato dei residui passivi; promozione e sviluppo di imprese sane; promozione di interventi di politica sociale a favore delle fasce deboli; formazione culturale e professionale dei cittadini e dei lavoratori e sostegno della ricerca scientifica. - 5) Il candidato si impegna a fornire ogni possibile informazione sui soggetti aggiudicatari di appalti pubblici o destinatari di risorse pubbliche, nonché a promuovere e diffondere analisi del grado di soddisfazione dei destinatari e dell'azione amministrativa. Principi e comportamenti su valori e questioni fondamentali. - 6) Il candidato si impegna ad avere e promuovere comportamenti che sollecitino: la partecipazione democratica dei cittadini; la cultura della pace e della tolleranza politica e religiosa; l'integrazione di tutti i soggetti e in tutte le forme; il rispetto dell'ambiente. - 7) Il candidato si impegna ad ispirare la propria attività politica a scelte a sostegno della vita e della dignità della persona con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie, degli anziani, delle donne, dell'infanzia, anche in condizioni disagiate. - 8) Il candidato seguirà con particolare attenzione le politiche pubbliche riguardanti il lavoro, attivandosi in modo da elevare la qualità e l'efficacia degli interventi in materia di: prevenzione degli infortuni sul lavoro, inclusione socioeconomica dei lavoratori svantaggiati, contrasto al lavoro nero e irregolare, formazione professionale degli inoccupati, dei disoccupati e dei lavoratori, fornendo annualmente su queste problematiche e su quelle richiamate ai punti 7 e 8, un elenco delle azioni promosse per ciascuna di esse. Codice Europeo di comportamento per gli eletti locali e regionali. - 9) Il candidato si impegna a rispettare, oltre al presente decalogo, il codice europeo promosso dal Consiglio d'Europa nel 2004. - 10) Il candidato si impegna a promuovere ogni iniziativa utile a rendere note, condivise ed applicate le prescrizioni di etica pubblica indicate nel, Codice Europeo di Comportamento per gli Eletti locali e regionali". (m.r.C.)
|
Nuovo patto di fiducia tra cittadini ed istituzioni politiche: perché il voto conti di più
Il Codice Europeo di comportamento per gli eletti locali e regionali Adesione al decalogo di Etica Pubblica Elenco adesioni al Decalogo di Etica Pubblica La lettera dell' Avv. Salvatore Parrillo Galleria di immagini
|