Prima proposta sulla raccolta differenziata
19 dicembre 2005
IL COMITATO PROMOTORE RACCOLTA DEI RIFIUTI
DIFFERENZIATA
Al Sig. Sindaco del Comune di Moiano congiuntamente
all'amministrazione comunale di maggioranza e di
minoranza.
Oggetto: Proposta sistema raccolta dei rifiuti
differenziata.
Un gruppo di cittadini del comune di Moiano, avendo
a cuore la qualità della vita del proprio paese, il
senso di civiltà e la questione ambientale, nel mese
di settembre c.a., si fece promotore di una
petizione per avviare la raccolta differenziata dei
rifiuti urbani. Verificata l’adesione della gente,
che, nella massima libertà e trasparenza, firmò la
petizione, per approfondire l’argomento in modo
serio, ha organizzato il convegno «Sepolti sotto i
nostri rifiuti? No grazie» con l’intervento di
soggetti, a vario titolo, esperti nel settore, in
data 19 novembre c.a.
Ritornando ai primi giorni del mese di novembre,
quindi prima del convegno di cui sopra, la S.V.
invitava i promotori della petizione a partecipare
ad una riunione conoscitiva del progetto raccolta
differenziata elaborato dall’amministrazione
comunale. All’incontro erano presenti diverse figure
istituzionali sia dell’attuale amministrazione che
di alcuni partiti politici. Dopo la discussione, che
non fu molto esaustiva, veniva dato appuntamento a
tutti i presenti per un successivo incontro che
doveva avvenire entro 15 giorni per raccogliere
eventuali proposte e vagliarne la validità. Siccome
ciò non è avvenuto, ci è sorto spontaneo chiederLe:
1. Lei ritiene di aver attuato la COMPARTECIPAZIONE
con quell’unico incontro? Se ciò fosse vero, c’é un
diverso modo di intendere la partecipazione
democratica alla vita amministrativa e politica del
paese;
2. Lei ritiene che noi, come cittadini promotori
della petizione popolare, di fatto abbiamo avuto una
qualche effettiva possibilità di esprimere le nostre
considerazioni ?
Alla luce di quanto sopra espresso, Le inviamo
formalmente la presente proposta, che è
necessariamente sintetica e che richiama i
suggerimenti e gli approfondimenti emersi nel corso
del convegno-dibattito. Essa è anche il frutto di
riflessioni esposte dai cittadini da noi invitati in
quella occasione per condividere le nostre idee e
che si sono mostrati più favorevoli al seguente
sistema di raccolta :
SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA ELEBORATO DAI
PROMOTORI DELLA PETIZIONE
1. raccolta porta a porta;
2. separazione dei rifiuti solo in due tipologie:
umido (scarti di cibo e rifiuti deteriorabili) secco
(tutte le tipologie di rifiuti riciclabili –
plastica, alluminio, vetro; legno; indumenti)
3. umido: pubblicizzare e diffondere l’idea del
compostaggio e attivarlo, per chi ne facesse
richiesta, secco: raccogliere tutte le tipologie di
rifiuti in un unico sacco,
4. prelievo del bustone posizionato fuori l’uscio di
casa, una volta alla settimana,
5. separazione dei rifiuti ad opera della ditta
appaltatrice,
6. rifiuti non riciclabili e/o pericolosi negli
appositi raccoglitori stradali,
7. ritiro degli ingombranti a cura del Comune
TALE SISTEMA COMPORTEREBBE I SEGUENTI VANTAGGI:
1. per separare i rifiuti si terrebbero in casa solo
tre contenitori – umido – secco riciclabile – secco
non riciclabile,
2. la ditta appaltatrice ritirerebbe i rifiuti solo
una volta alla settimana,
3. la differenziazione dei rifiuti eseguita dagli
operatori specializzati, dotati sicuramente di
macchinari per la separazione automatica,
garantirebbe una efficace divisione dei rifiuti in
particolar modo per la plastica che ha tante
tipologie diverse nel riciclaggio. Da tener poi
presente che la separazione fatta in casa più
facilmente può indurre in errori, comunque
obbligando gli operatori ad effettuare una ulteriore
selezione di raccolta. Difatti tale ipotesi è
verosimile se si tiene conto della popolazione
anziana e di coloro che per la prima volta devono
cambiare le loro abitudini giornaliere.
4. riduzione dei costi a carico della ditta
appaltatrice e quindi per i contribuenti.
Certi che Ella riterrà di fare buon uso dei suddetti
suggerimenti, rimaniamo a disposizione per gli
opportuni approfondimenti e reale partecipazione,
richiamando, a tal proposito, il diritto sancito
dagli artt. 7, 9 e 10 della L.241/90 e successive
modificazioni circa la partecipazione al
Procedimento Amministrativo.
A nome e per conto del costituendo Comitato
Cittadino
Lina Iaquinto – Anna Maria Maiello