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Indice degli articoli

 

 

Tandem Meccariello-Buonanno

Decalogo per gli amministratori

Patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. arriva il decalogo di “Cittadinanza Attiva” per i politici

“Etica politica”, il dibattito promosso da “Cittadinanza Attiva” alla presenza di Sindaci ed Ex amministratori.

MOIANO: “Il caffè dell'Arte” oggi il secondo appuntamento a cura di “Cittadinanza Attiva”

Unità d'Italia, sabato la giornata commemorativa del 150° anniversario organizzata da "Cittadinanza Attiva"

Bibliotecando’ riapre i battenti

A piedi e in bici alle falde del Taburno

Rifiuti: dopo i cassonetti "scompaiono" le campane

«Strada di collegamento con Moiano A quando i lavori di manutenzione?»

«Cittadinanza Attiva» coagulo delle forze della società civile

«Festa della Repubblica», arrivano gli apprezzamenti del Capo dello Stato

Il  Presidente della Corte Costituzionale, Bile: «E' una Costituzione scritta da chi aveva la mente aperta al futuro»

“Costituzione, nessuno tocchi i diritti”

Festa della Repubblica con il presidente della Corte Costituzionale,  Franco Bile
Lotta all’abbandono dei rifiuti Istituito il ‘nonno vigile’ ecologico
In paese l’acqua minerale lascia spazio a quella del rubinetto

Chiuso il primo ciclo di laboratori

Toponomastica, consegnata la nuova segnaletica

Parco progetti, dalla Regione sette sì

Eolico, oggi il Consiglio comunale aperto

«Fate attenzione ai bao - bab», domenica il prossimo appuntamento di ‘Bibliotecando

Eolico, sabato Consiglio comunale aperto

Sul caso biblioteca ancora polemiche Cittadinanza Attiva: al di fuori dei partiti

Costituzione, incontro e polemica

Eolico, parte la carovana del No ai mostri

Assalto dei mostri eolici in Valle Caudina

Misericordia’, celebrato l’anniversario

Codice a barre sui sacchetti, si parte

Luzzano, partono i lavori in via Costa delle Brecce e San Nicola IX

Luigi Tommaso Meccariello: «Il Consiglio sui rifiuti avrebbe sicuramente fatto chiarezza»

Rifiuti, quattro Comuni e una Comunità montana parti civili contro Bassolino

Serrone, avviata la riqualificazione della strada

Differenziata, codici a barre sui sacchetti

«Sito di trasferenza, ci sono i permessi?»

«Un sito temporaneo non risolve il problema» 

Via S. Pietro, rimosso l’ultimo container

«Lo stoccaggio è troppo vicino a case e imprese»

Palma: «In paese non c’è alcuna discarica»

Media ‘De Sanctis’, parte l’ammodernamento  

‘Bibliotecando’... in attesa di una biblioteca

 

 

 

05 aprile 2009

01 aprile 2009

30 marzo 2009

 

24 marzo 2009

 

24 gennaio 09

 

11 dicembre

 

12 novembre

2 settembre

20 agosto

16 luglio

 

20 giugno

18 giugno

 

17 giugno

 

17 giugno

10 giugno

7 giugno

3 giugno

20 aprile

21 marzo

20 marzo

08 marzo

07 marzo

 

01 marzo

29 febbraio

 

24 febbraio

21 febbraio

19 febbraio

12 febbraio

6 febbraio

5 febbraio

2 febbraio

 

26 gennaio

 

24 gennaio

23 gennaio

20 gennaio

19 gennaio

 16 gennaio

16 gennaio

15 gennaio

11 gennaio

  3 gennaio

 

 

                              

                         

                                

                                                                  

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Moiano verso il voto

Tandem Meccariello-Buonanno

Il consigliere si schiera con l’ex sindaco

 «Il Mattino » del 05-04-2009 

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Moiano. Il consigliere comunale Luigi Meccariello si schiera a supporto della candidatura a sindaco di Bernardino Buonanno. Già assessore alla pubblica istruzione e membro dell'esecutivo della Comunità Montana del Taburno, con delega all'agricoltura e forestazione, Meccariello, anche alla luce della sua recente esperienza tra i banchi dell'opposizione, interviene per spiegare le ragioni di una scelta e per comunicare che non proseguirà la sua avventura in politica con i componenti del gruppo uscente di minoranza. E nell'ufficializzare la sua discesa in campo al fianco dell'ex primo cittadino della comunità caudina, con il quale ha già condiviso un lungo percorso alla guida dell'amministrazione comunale moianese, ha dichiarato: «Ho scelto di sostenere Buonanno soprattutto sulla scorta di un programma elettorale fortemente ispirato al decalogo del buon amministratore, proposto dal comitato civico "CittadinanzaAttiva" e dall'associazione "Etica Politica". Ritengo, infatti, che sia giunto il momento di invertire la rotta della politica moianese, che deve ritrovare il senso del bene comune, quale obiettivo primario da perseguire nei prossimi anni. In tal senso bisogna fare gruppo ed aggregare intorno ad un progetto di crescita e di sviluppo della nostra comunità che, pur nella diversità delle idee, nel segno del cambiamento, deve assolutamente realizzarsi, soprattutto per restituire rinnovate speranze ai nostri giovani».

E sulla tramontata ipotesi di una sua discesa in campo a sostegno della candidatura a sindaco di Luigi Tommaso Meccariello, volta a conferire forza e concretezza alla linea politica incarnata dal gruppo di minoranza nello scorso quinquennio amministrativo, Meccariello ha precisato: «Con loro ho condiviso cinque anni di lotta politica che certamente non dimenticherò. Ma ho avvertito pressante la necessità di fare, con coerenza e senso di responsabilità, una scelta di campo diversa, nell'interesse del paese. Sia chiaro, però, che non ho nulla da imputare a nessuno. E con il capogruppo uscente della minoranza ed i consiglieri comunali d'opposizione ci siamo lasciati in modo civile. Pertanto spero in una campagna elettorale serena e senza frizioni sul piano amicale».

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Verso il voto nei comuni. Iniziativa promossa da CittadinanzAttiva e "Etica Pubblica". Coinvolti anche i cittadini

Decalogo per gli amministratori

Ecco le regole per la buona politica illustrate a Moiano dagli ex sindaci

 

«Il Mattino » del 01-04-2009 

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Moiano. Un decalogo per rendere concreto il nuovo patto di fiducia fra eletto ed elettore, in vista delle prossime amministrative. È questa la novità scaturita dall'incontro-dibattito organizzato dal comitato civico «Cittadinanzattiva», in collaborazione con l'associazione «Etica Pubblica», che ha ricevuto un grandissimo successo di pubblico. All'incontro ha partecipato Lorenzo Zoppoli, ordinario di diritto del lavoro all'università «Federico II» di Napoli e presidente di «Etica. Pubblica», con Bernardino Buonanno e Franco Mauro, ex sindaci della città caudina. Sul Decalogo, un impegno per quanti si propongono alla guida della comunità, gli organizzatori hanno spiegato: «I dieci punti contengono alcuni principi e comportamenti che debbono ispirare l'azione di chiunque ricopre una carica elettiva.

Il candidato che abbia un curriculum coerente con le finalità ed i comportamenti indicati, può aderire al Decalogo impegnandosi a sottoporsi periodicamente al confronto con i cittadini e a produrre tutti i possibili dati inerenti l'attività svolta durante la campagna elettorale e l'espletamento del mandato; la campagna di adesione al Decalogo è rivolta anche ai cittadini. Entrambi si impegnano a partecipare ai confronti sulle attività degli eletti, a sostenerne l'attività, valutandone periodicamente l'operato e le eventuali inadempienze». Il testo integrale del Decalogo e le indicazioni necessarie per le adesioni, con l'auspicio del comitato che i candidati aderiscano numerosi e convinti alla proposta, sono disponibili sul sito www.attivamoiano.net. I primi tre articoli fanno riferimento ai principi ed ai comportamenti sul mandato elettorale, i successivi due ai principi e comportamenti sull'azione amministrativa, corretta trasparente ed efficiente, che vincolano il candidato ad incontrare ì firmatari del Decalogo almeno due volte all'anno, per riferire dell'attività svolta, ed a fornire ogni possibile informazione sui soggetti aggiudicatari di appalti pubblici o destinatari di risorse pubbliche, nonché a promuovere e diffondere analisi del grado di soddisfazione dei destinatari e dell'azione amministrativa.

ENZO SALEGNA

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“Etica politica”, il dibattito promosso da “Cittadinanza Attiva” alla presenza di Sindaci ed Ex amministratori.

«Il Sannio Quotidiano» del 24 -03-09

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 (m.r.c.) "Sono preoccupato per questa tornata elettorale. Troppe volte, nelle passate amministrative, ho assistito a divisioni familiari, amicizie interrotte, rapporti incrinati. Spero di non dover rivivere quei giorni di palpabile tensione, respirare un clima appesantito da sospetti e rancori. Ricordo ancora come l'attesa di una gara di democratico confronto, basato sulla dialettica e sulla civile contrapposizione ideologica, veniva svilita da illusori proclami, vaghi progetti, fiacchi programmi: tutto affogava in un mare di pettegolume". Comincia così la lunga lettera proposta alla Comunità di Moiano da CittadinanzAttiva a prefazione di un pubblico incontro che si terrà sabato alle 17,30 e che avrà ad oggetto un tema importante: l'etica politica. "Alla vigilia della tornata elettorale del sette giugno, vogliamo offrire un'occasione per mettere a confronto principi ed ` esperienze concrete di etica politica fra chi la politica l'ha fatta, chi intende farla e chi la osserva per giudicare e votare. Un modo per dare voce ai cittadini e far giungere il messaggio di come si vuole il proprio paese — ci spiegano dal Comitato cittadino di Moiano di CittadinanzAttiva -. Per questo è stata fatta affiggere per le strade cittadine, la significativa lettera di un "ostinato elettore" che contiene osservazioni sulla libertà di voto". Specchio di quello che accade nelle piccole realtà. territoriali, "l'ostinato elettore scrive": "Quante volte ho visto prevalere l'assai bizzarra filosofia del: "se non mi voti sei contro di me", sostenuta da candidati che passavano il tempo a fare la "conta", spesso anche con un meticoloso censimento domiciliare, piuttosto che incontrarsi e stilare un documento programmatico. E' proprio per la divisione aritmetica dell'elettorato, dove il singolo veniva spogliato della sua anima e del suo essere "persona" riducendolo a "voto", si alimentava il clima di sospetto. Anche il più spontaneo e semplice dei gesti, come quello di prendere un caffè insieme o fermarsi a fare due chiacchiere per strada, doveva essere ben ponderato poiché c'era il rischio che venisse interpretato, dai cacciatori di voto, come una intenzione di voto". Un interrogativo diventa, dunque, il fulcro di tutte le riflessioni: "Dov'è la mia libertà se esprimo il voto non in funzione di ciò in cui credo ma condizionato da uno stato di bisogno, sotto la spinta emozionale di una promessa. Come non ravvisare. in questo un indebolimento del mio consenso? Ma non basta, c'è anche un'altra minaccia, questa volta più sottile ed insidiosa, al libero e sereno esercizio del voto. Esprimo in libertà il mio voto non solo se posso aderire ad un progetto politico senza essere condizionato dal bisogno, ma anche se questa adesione non condiziona le relazioni interpersonali tra me e il candidato specialmente se quest'ultimo è un amico o, meglio, un parente. E' proprio la corruzione delle relazioni interpersonali, specialmente in piccoli centri come il nostro dove ci si conosce tutti, che crea quel clima di tensione cui mi riferivo all'inizio. Si dà per scontato che un amico è tale se ti vota; pretesa ancora più marcata tra elettore e candidato parenti. E’ possibile votare secondo coscienza, sulla scorta di considerazioni politiche/progettuali (ammesso che ci siano!), senza che ciò metta in discussione i termini della relazione amicale o familiare? Eppure è ovvio che l'amicizia dovrebbe fondarsi      sulla    stima reciproca e sulla medesima , rettitudine morale ed onestà intellettuale, non necessariamente si devono avere le stesse idee politiche; così come, al contrario, in un movimento politico due persone pur condividendo le stesse idee non necessariamente devono essere amici. Mi chiedo: come possono due persone essere amiche se non sono libere? A chi interesserebbe avere un amico che non è libero? Voglio concludere con un augurio, che faccio a me stesso e a tutti i miei compaesani: votare in un clima sereno, senza sospetti, senza tensioni, valutando in piena libertà e consapevolezza la  credibilità dei programmi e la credibilità delle persone, delle loro idee, della loro storia.  Non un momento di involuzione con divisioni familiari, amicizie interrotte, rapporti incrinati. Ma le elezioni siano un momento di crescita democratica”. Si partirà dunque da questa lettera per parlare di un “Nuovo patto di fiducia fra cittadini e istituzioni politiche: perché il voto conti di più”, l’incontro organizzato presso la Sala conferenze dell’Oratorio Parrocchiale S. Pietro Apostolo da Cittadinanza Attiva e da Etica Pubblica. L'incontro avrà come ospite d'onore il prof. Lorenzo Zoppoli, Ordinario di Diritto del Lavoro all'Università Federico II di Napoli e Presidente dell'Associazione Etica Pubblica; parteciperanno al dibattito Sindaco ed ex Sindaci di Moiano. Ci saranno poi gli interventi liberi di tutti coloro che hanno avuto negli anni impegni politici ed infine la voce dei cittadini stessi. "Particolarmente gradita sarà la presenza dei giovani — dichiarano i componenti di Cittadinanza Attiva di Moiano - ai quali proponiamo di verificare se questa "politica" è davvero distante da noi o può ancora suscitare un interesse e un coinvolgimento di partecipazione".

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 Patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. arriva il decalogo di “Cittadinanza Attiva” per i politici

«Il Sannio Quotidiano» del 30 -03-09

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(m.r.c.) "Nuovo patto di fiducia fra cittadini e istituzioni politiche: perché il voto conti di più". Questo il tema dell'incontro - dibattito, promosso da "Cittadinanza Attiva" con l'Associazione "Etica Pubblica", che ha riscosso consensi e partecipa zione a Moiano. In vista di appuntamenti  elettorali importanti gli organizzatori dell'importante momento di dibattito pubblico hanno voluto offrire un'occasione per riflettere sul tema in questione, "...un modo per dare voce ai cittadini...". All'incontro ha partecipato il prof. Lorenzo Zoppoli, ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università Federico II di Napoli e presidente dell'associazione "Etica Pubblica", gli ex Sindaci di Moiano     Bernardino Buonanno e Franco Mauro, mentre l'ex Sindaco Salvatore Parrillo ed il Sindaco Pietro Palma non hanno potuto partecipare a causa di altri impegni istituzionali, facendo pervenire un saluto. Tra i presenti, inoltre, anche molti cittadini che hanno avuto negli anni impegni politici. All'apertura dei lavori del convegno è stata letta la "lettera aperta alla comunità di un ostinato elettore", resa già pubblica nei giorni precedenti da "Cittadinanza Attiva". "Essa rappresenta - hanno commentato i promotori del dibattito - da un lato l'analisi consapevole del disagio avvertito dal cittadino rispetto alla politica, dall'altro la speranza ostinata di riportare il clima politico locale in una condizione di "normalità" affinché le componenti della buona politica – ideali, partecipazione, esperienza, comune senso del bene generale, spirito di servizio, rispetto per le posizioni altrui, confronto sul terreno delle proposte, integrazione e dialogo fra generazioni – possano essere finalmete riscoperte da tutti, aspiranti candidati ed elettori, e da tutti praticate". Proprio per rendere concreto "un nuovo patto di fiducia fra eletto ed elettore" nel corso della serata è stato presentato e proposto il "Decalogo - impegno per quanti si propongono alla guida della comunità" estratto e adattato dal "Manifesto per una rinnovata etica pubblica dell'associazione "Etica Pubblica". "I dieci punti - hanno evidenziato dalla sede di "Cittadinanza Attiva" - contengono alcuni principi e comportamenti che debbono ispirare l'azione di chiunque ricopre una carica elettiva. Il candidato che abbia un curriculum coerente con le finalità ed i comportamenti indicati, può aderire al "Decalogo" impegnandosi a sottoporsi periodicamente al confronto con i cittadini e a produrre tutti i possibili dati inerenti l'attività svolta durante la campagna elettorale, ma soprattutto durante l'espletamento del mandato; la campagna di adesione al Decalogo è rivolta anche ai cittadini. Entrambi si impegnano a partecipare ai confronti sulle attività degli eletti a sostenerne l'attività, valutandone periodicamente l'operato, ivi comprese eventuali inadempienze". Riportiamo di seguito alcuni articoli del Decalogo di "Etica Pubblica": "Principi e comportamenti sul mandato elettorale - 1) Nell'illustrare le

ragioni della propria candidatura, indicare quale è il proprio curriculum professionale e politico, e quale sarà il terreno e la caratteristica del proprio impegno istituzionale quali interessi collettivi, di gruppi si intende rappresentare e difendere in via prioritaria.

- 2) Dichiarare pubblicamente le spese sostenute per la campagna elettorale e le fonti di finanziamento utilizzate. Impegnarsi a condurre una campagna elettorale corretta nei confronti degli altri candidati bandendo  attacchi personali privati di qualsiasi natura, e incentrata sulla presentazione del proprio programma e quello della propria coalizione in modo particolareggiato indicando oltre alle finalità gli strumenti operativi.

- 3) Garantire la propria partecipazione informata e continua agli organi politici di cui si farà parte, impegnandosi a rendere pubblici a fine mandato le proprie presenze, le principali attività svolte e un elenco delle tematiche sulle quali si è svolta un'azione politica significativa.

- 4) Incontrare i firmatari del presente Decalogo periodicamente, almeno due volte all'anno, per riferire e dare informazioni dettagliate mediante resoconti, interviste, dibattiti da riportare anche sul sito del Comune o su www.attivamoiano.net, relativi all'attività svolta e alle posizioni assunte in relazione ai seguenti argomenti: promozione di comportamenti politicamente ed eticamente corretti all'interno della pubblica amministrazione, ispirati a principi di trasparenza e di controllo sull'operato di consulenti, esperti e dirigenti; promozione di sistemi di valutazione e di controllo sui concorsi, sulle assunzioni e sulla gestione del personale pubblico; approvazione del bilancio preventivo e' dei relativi indirizzi politici; approvazione del bilancio consuntivo nel rispetto dei tempi previsti; utilizzazione delle risorse finanziarie e stato dei residui passivi; promozione e sviluppo di imprese sane; promozione di interventi di politica sociale a favore delle fasce deboli; formazione culturale e professionale dei cittadini e dei lavoratori e sostegno della ricerca scientifica.

- 5) Il candidato si impegna a fornire ogni possibile informazione sui soggetti aggiudicatari di appalti pubblici o destinatari di risorse pubbliche, nonché a promuovere e diffondere analisi del grado di soddisfazione dei destinatari e dell'azione amministrativa. Principi e comportamenti su valori e questioni fondamentali.

- 6) Il candidato si impegna ad avere e promuovere comportamenti che sollecitino: la partecipazione democratica dei cittadini; la cultura della pace e della tolleranza politica e religiosa; l'integrazione di tutti i soggetti e in tutte le forme; il rispetto dell'ambiente.

- 7) Il candidato si impegna ad ispirare la propria attività politica a scelte a sostegno della vita e della dignità della persona con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie, degli anziani, delle donne, dell'infanzia, anche in condizioni disagiate.

- 8) Il candidato seguirà con particolare attenzione le politiche pubbliche riguardanti il lavoro, attivandosi in modo da elevare la qualità e l'efficacia degli interventi in materia di: prevenzione degli infortuni sul lavoro, inclusione socioeconomica dei lavoratori svantaggiati, contrasto al lavoro nero e irregolare, formazione professionale degli inoccupati, dei disoccupati e dei lavoratori, fornendo annualmente su queste problematiche e su quelle richiamate ai punti 7 e 8, un elenco delle azioni promosse per ciascuna di esse. Codice Europeo di comportamento per gli eletti locali e regionali.

- 9) Il candidato si impegna a rispettare, oltre al presente decalogo, il codice europeo promosso dal Consiglio d'Europa nel 2004.

- 10) Il candidato si impegna a promuovere ogni iniziativa utile a rendere note, condivise ed applicate le prescrizioni di etica pubblica indicate nel, Codice Europeo di Comportamento per gli Eletti locali e regionali". (m.r.C.)

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MOIANO: “Il caffè dell'Arte” oggi il secondo appuntamento a cura di “Cittadinanza Attiva”

«Il Sannio Quotidiano» del 24 -01-09

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Dopo il successo della serata inaugurale, è previsto per oggi lo svolgimento del secondo, appuntamento con `Il Caffè dell'Arte', serie di pomeriggi culturali e conviviali, la cui organizzazione è curata da Cittadinanza Attiva di Moiano, nell'ambito di “Bibliotecando – la biblioteca itinerante”.

A far da scenario all' appuntamento sarà la suggestiva Villa Laura, che ospiterà il giornalista e scrittore Raffaele Sardo, in occasione della presentazione del libro "La Bestia - Camorra, storia di delitti, vittime e complici", la cui prefazione porta la firma di Roberto Saviano, e che è presente nelle librerie dal mese di ottobre 2008.

L'opera ruota attorno a testimonianze di vite spese e perdute per inseguire i valori della legalità, della carità, per dare un senso concreto alla parola "morale". Saranno dunque questi i temi che il Comitato intende proporre all'interno del dibattito culturale della cittadinanza, anche al fine di fare di questo secondo appuntamento una sorta di incontro tra la sfera letteraria e quella politica, che sia in grado anche di fornire spunti di riflessione a politici, amministratori e ai cittadini, protagonisti della quotidiana vita pubblica. "Durante la serata - affermano i responsabili di Cittadinanza. Attiva, nel presentare tutte le possibilità che una serata come questa può fornire - ci sarà la possibilità di colloquiare con l'Autore e quindi di approfondire aspetti di un fenomeno che, solo apparentemente, è lontano da noi e dal nostro territorio e che non possiamo ignorare facendo finta che non tocchi il nostro privato, i nostri affetti o il nostro sviluppo. La coscienza civile ci impone di non voltarci dall'altra parte ma, almeno, di acquisire la consapevolezza che altri cittadini ` come noi, semplicemente attraverso il dovere        quotidiano, sono diventati, loro malgrado, degli eroi". Consapevolezza che nasce anche attraverso verso la comprensione e la conoscenza di queste problematiche, e che, come affermano responsabili di Cittadinanza Attiva, passa anche attraverso la pubblicazione di testi come questo: "Riteniamo – affermano infatti  quelli di Cittadinanza Attiva - che l'ampia conoscenza di questi problemi passi anche attraverso la pubblicazione di testi che raccontano i fatti come essi sono avvenuti, spesso a una manciata di chilometri da casa nostra. Ecco perché abbiamo favorito la presenza di  Raffaele Sardo, figlio di una terra martoriata, che da anni si occupa e segue gli avvenimenti caparbiamente mettendo in luce storie che non debbono essere taciute. Con questo secondo appuntamento de "Il Caffè dell'Arte" Cittadinanza Attiva vuole stimolare la riflessione su quale contributo concreto ciascuno di noi può dare per migliorare il proprio paese perché solo attraverso questo tipo di riflessione possono essere gettate le basi per una futura comunità moianese dove sarà piacevole vivere". Infine, i promotori dell'iniziativa ricordano come sia possibile, acquistare il libro "La  Bestia” direttamente da Cittadinanza Attiva, già da ora oppure durante la manifesta.

"Gli incontri - ricordano ancora quelli di Cittadinanza Attiva - hanno, oltre l'aspetto culturale, anche un seguito conviviale durante il quale spesso meglio si creano quelle condizioni che consentono ai partecipanti di continuare informalmente i dibattiti e le conversazioni in un clima di tranquilla ed informale socializzazione. La scelta dei menù è fatta, poi, allo scopo di valorizzare i prodotti stagionali del territorio".

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Unità d'Italia, sabato la giornata commemorativa del 150° anniversario organizzata da "Cittadinanza Attiva"

«Il Sannio Quotidiano» del 11 -12-08

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(p.p.) "Cittadinanza Attiva", nell'ambito del progetto "Bibliotecando" - biblioteca itinerante del comitato cittadino di Moiano, propone, per sabato tredici dicembre, la "Giornata Commemorativa del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, 1861-2011". Si tratta di una riflessione storico sociale degli eventi accaduti nel periodo post - unitario poco emersi dalla storiografia ufficiale, ma che negli ultimi mesi sono balzati prepotentemente alla ribalta grazie allo spazio che i mezzi di comunicazione stanno. dedicando all'argomento. Ancora una iniziativa, dunque, da parte di Cittadinanza Attiva che, all'indomani della Festa della Costituzione, ripropone il tema dei valori fondanti che uniscono il popolo italiano, da un altro punto di vista offrendo spunti di discussione diversificati. "La rivisitazione di fatti storici, oltre ad un principio di onestà storica sacrosanto, risponde anche ad esigenze di consapevolezza sociale indispensabili per comprendere meglio il presente. Pertanto, pur valorizzando il senso di appartenenza alla Nazione e l'attaccamento ai valori dell'unità e identità nazionale, si vuole fare chiarezza sulla nostra storia locale con un viaggio indietro nel tempo fino alle origini della irrisolta Questione Meridionale". Queste le parole degli organizzatori di questo evento che si svolgerà sabato con inizio alle ore 09,30 nei locali dell'Istituto Comprensivo "F. De Sanctis" di Moiano gentilmente messi a disposizione dal dirigente scolastico, Luigi Tommaso Meccariello. Entrando nel vivo del programma predisposto da "Cittadinanza Attiva", si evince che la giornata è stata suddivisa in due momenti importanti. La mattinata sarà dedicata alle scuole della provincia di Benevento, gli studenti, infatti, assisteranno ad una lezione di storia particolare tenuta da Pompeo De Chiara, Presidente Associazione Culturale Borbonica "Terra di Lavoro" che introdurrà il cortometraggio "Napoli Capitale" (regista Mauro Caiano, testi di Marina Salvadore) e dal Cap. Alessandro Romano esperto di storia meridionale e collaboratore storico della trasmissione RAI "Geo&Geo" che presenterà la mostra fotografica raccontata "Briganti: Eroi o Malfattori?". Nel pomeriggio, invece, alle ore 15,00, la mostra sarà aperta alla cittadinanza e alle ore 17,00 presso l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo "F. De Sanctis" si svolgerà la Conferenza dal titolo "1861-2011 i centocinquant'anni dell'Unità d'Italia: il SUD da Stato Autonomo annesso a Questione Meridionale", che vedrà come relatore il Cap. Alessandro Romano. Particolare attenzione sarà data agli eventi svoltisi nelle provincie di Benevento e Caserta e saranno presenti rappresentanti dei comuni di Casalduni e Pontelandolfo protagonisti nel beneventano degli eventi accaduti in quegli anni. La mostra resterà aperta fino alle ore 20,00. Anche durante questa manifestazione, così come avvenuto per le altre iniziative di Bibliotecando, sarà possibile donare libri per la Biblioteca Comunale.

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‘Bibliotecando’ riapre i battenti
«Il Sannio Quotidiano» del 13 -11-08

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Dopo il successo dell’anno scorso, riparte “Bibliotecando” nel territorio comunale di Moiano. La biblioteca itinerante del locale Comitato Cittadino “Cittadinanza Attiva”, riprende, dunque, la sua attività incentrata sulla promozione e la sensibilizzazione culturale. “Gli sforzi compiuti dal Comitato per avvicinare la comunità all’idea della Biblioteca partono dalla “Festa del Libro” dello scorso anno e, subito dopo, l’attuazione del progetto della biblioteca itinerante, realizzata in collaborazione con associazioni e gruppi che si sono resi disponibili. Lo svolgimento dei vari laboratori ha riscosso, nei mesi scorsi, molto successo. Tale impegno dimostra quanto i cittadini moianesi siano attenti alle iniziative culturali ed, organizzandosi autonomamente, sappiano raggiungere ottimi risultati centrando più obiettivi quali la crescita culturale, lo spirito di aggregazione, lo sviluppo del paese. Se si percorre questa strada e i moianesi si lasciano coinvolgere nelle attività, partecipandovi con entusiasmo, Moiano potrà essere sempre di più una comunità moderna ed ospitale nei confronti di se stessa e degli altri”. Questo il commento dei promotori dell’iniziativa che hanno voluto impegnarsi anche quest’anno per portare avanti messaggio carico di significato culturale nella cittadina caudina. “Le iniziative programmate fino alla metà del 2009- fanno sapere da “Cittadinanza Attiva”, hanno lo scopo di offrire occasioni e luoghi di dibattito culturale su argomenti diversi: ”Arte”, “Storia”, “Economia”, “Ambiente”, “Politica”, temi che trovano la loro naturale collocazione fra le attività poste in essere dalle biblioteche. Discuterne aiuta la comunità a crescere. Cittadinanza Attiva ha progettato varie formule: si va dalla realizzazione di pomeriggi culturali e conviviali con “Il Caffè dell’Arte” che si snoderà in diversi appuntamenti, allo svolgimento di convegni anche politici, all’allestimento di mostre, a manifestazioni di piazza, ecc. L’offerta è ampia perché il Comitato ritiene che forte debba essere lo stimolo per avvicinare i cittadini alla Biblioteca, in modo che tutti possano percepirla come centro propulsore di animazione culturale e non semplice luogo di stoccaggio di libri”. Entrando nel vivo del programma va precisato che “Bibliotecando” partirà il 15 novembre con l’apertura de “Il Caffè dell’Arte”, pomeriggi culturali e conviviali, e propone un Concerto da Camera per Clavicembalo e Flauto (musiche rinascimentali) nella suggestiva cornice di Villa Laura Moiano, con la partecipazione di “Progetto Musica” Unasp-ACLI - Accademia Musicale Airola (BN) maestri Debora Capitanio (Clavicembalo) e Carlo De Matola (Flauto). Durante l’incontro continuerà la raccolta per la donazione di libri alla biblioteca comunale avviata dal Comitato durante la “Festa del Libro” e che conta già decine di testi. Il secondo appuntamento di “Bibliotecando” è, invece, previsto per il 13 dicembre quando Cittadinanza Attiva, dopo il successo ottenuto con la celebrazione del 60° anniversario della Costituzione Italiana attraverso la “Festa della Costituzione”, riprenderà il tema dell’unità ed identità nazionale avviando le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, alla vigilia della ricorrenza del 2011 che già vede il pullulare di iniziative in tante parti d’Italia. Tutto con il coinvolgimento delle scuole della provincia e, naturalmente, dell’intera la cittadinanza. Le iniziative di “Bibliotecando” non si fermeranno con questi due eventi. Gli organizzatori, infatti, hanno fatto già sapere che si sta lavorando alacremente alla programmazione per l’intero 2009.

 

 

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A piedi e in bici alle falde del Taburno
«Il Sannio Quotidiano» del
2-09-2008
 

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Un percorso ciclo - pedonale ai piedi del Monte Taburno. E’ questo il progetto a cui stanno lavorando i sindaci di tre comuni della Valle Caudina, Pietro Palma di Moiano, Domenico Matera di Bucciano e Gennaro Paradiso di Bonea. Unità di intenti, dunque, è stata espressa da parte dei tre primi cittadini caudini ieri mattina, nell’ambito di un vertice svoltosi presso la Casa comunale di Moiano. In realtà, come ha tenuto a specificare il sindaco Palma il progetto parte dalla realizzazione di un opera pubblica, ovvero della pista ciclo – pedonale, ma si pone obiettivi più ampi: “E’ nostra intenzione, infatti, realizzare una strada del vino al fine di valorizzare le produzioni di falaghina esistenti sui vari territori comunali. Un percorso che sappia, dunque, coniugare bellezze naturali, peculiarità enogastronomiche, ricettività e territorio”. Un percorso naturale di circa quindici chilometri immerso nel verde del Monte Taburno è questo il progetto per il quale i tre sindaci firmeranno a giorni un apposito protocollo d’intesa. “La nostra intenzione – ha comentato il sindaco di Bonea Gennaro Paradiso – è quella di collaborare per attuare lo sviluppo enogastronomico delle nostre zone. Per unire i tre territori comunali abbiamo pensato alla realizzazione di questa pista ciclabile che passando per Bonea, Moiano e Bucciano coinvolgerà vecchi casolari, nonché tutte le aziende agrituristiche presenti lungo il tracciato. Questa iniziativa che vede come capofila il Comune di Moiano servirà anche a far decollare la “Città del Gusto” che a breve sarà realizzata nel nostro Comune e che sarà punto i riferimento per le tipicità dell’intera Valle Caudina. Sono soddisfatto di aver preso parte a questo importante progetto. Un progetto che guarda al futuro e allo sviluppo a trecentosessantagradi delle nostre zone”. Ad esporre alcuni dei dettagli del progetto è stato Palma che ha così commentato: “L’idea è quella di unire pubblico e privato per lo sviluppo enogastronomico di questa bella porzione del territorio sannita. Per realizzare l’opera in questione puntremo l’occhio verso finanziamenti sovracomunali, con riferimento alle tante opportunità che ci vengono offerte dalla Comunità Europea. Unitemente alle aziende presenti sul territorio puntermo al recupero dei prodotti tipici locali, alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole e degli agriturismi”. Ampia sodisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Bucciano, Domenico Matera che non ha esitato a commentare in modo positivo quanto posto in essere dal Comune di Moiano: “Il percorso che si andrà a realizzare ai piedi del Monte Taburno passerà per il nostro caro Santuario e per le grotte presenti nel nostro territorio di competenza. Si tratta, dunque, di un momento si sviluppo in termini di turismo. Inoltre, all’interno di questo progetto puntremo anche alla valorizzazione delle produzioni di olio che diventeranno il fiore all’occhiello della nostra comunità locale”. Un progetto assai complesso, dunque, quello che sta per nascere tra i tre comuni della Valle Caudina e che si pone come unico obiettivo lo sviluppo turistico e la valorizzazione delle tipicità locali.
 

 

 

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Rifiuti: dopo i cassonetti "scompaiono" le campane

«Il Sannio Quotidiano» del 20-08-2008

 

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Dopo i cassonetti, stanno scomparendo anche le campane per la raccolta dei rifiuti nel territorio comunale di Moiano. Non si tratta però di un numero di magia. L’amministrazione comunale ha, infatti, predisposto il ritiro presso il domicilio di ogni tipo di rifiuto. “Da questo momento – ha tenuto a precisare il sindaco di Moiano, Pietro Palma - i cittadini non dovranno più recarsi presso le campane per il deposito dei rifiuti, ma potranno tranquillamente separare l’immondizia presso le proprie abitazioni e depositare i diversi sacchetti nei giorni stabiliti per il ritiro”. Il provvedimento posto in essere dall’amministrazione della cittadina caudina è teso a far lievitare la percentuale di differenziata. “Con la collaborazione di tutti i cittadini – ha commentato Palma - abbiamo raggiunto già il cinquanta per cento di rifiuti differenziati. La cittadinanza sta, dunque, rispondendo bene alla raccolta differenziata. I dati che stiamo raccogliendo sono positivi, ma contiamo di fare sempre meglio. La raccolta differenziata è una delle modalità necessarie per far fronte all’emergenza dei rifiuti. Il problema della gestione dei rifiuti è divenuto sempre più rilevante. La crescita dei consumi e la progressiva urbanizzazione hanno aumentato sempre più la produzione dei rifiuti e la loro gestione nella società moderna si è trasformata in un problema di difficile soluzione, a partire della raccolta. Per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti, la raccolta differenziata rappresenta senza dubbio il metodo più razionale nel contesto dell’intero ciclo.
La raccolta differenziata è la base per ogni operazione di recupero e di riciclo sia di materia che energetico. E’, dunque, interesse di tutti praticarla per recuperare energia, ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti e, con maggior senso civico, rispettare costantemente l’ambiente e le risorse naturali”.
L’Amministrazione comunale di Moiano sta, dunque, puntando in maniera forte sulla raccolta differenziata al fine di fare in modo che l’emergenza rifiuti diventi sempre più un lontano ricordo. Intanto, accanto alle varie misure adottate per incentivare la raccolta differenziata, L’amministrazione guidata da Pietro Palma ha anche reso nota la “tolleranza zero” nei confronti dei trasgressori delle regole per il deposito dei rifiuti: “Saremo vigili per quel che concerne la modalità di conferimento dei sacchetti e per il materiale differenziato all’interno delle abitazioni. Solo grazie alla collaborazione di tutti riusciremo a raggiungere traguardi soddisfacenti e a mantenere la nostra bella cittadina sempre pulita”
 

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«Strada di collegamento con Moiano A quando i lavori di manutenzione?»

«Il Sannio Quotidiano» del 16-07-2008

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Sulla condizione e la manutenzione delle strade in Valle Caudina, interviene la Federazione Provinciale dell’Associazione Culturale e di Volontariato «Ambiente e/è Vita» ed il Coordinamento dei Circoli di Alleanza Nazionale della Valle Caudina.
I componenti dei due sodalizi si esprimono con rammarico sulle condizioni della arteria stradale che dal comune di Moiano porta a quello di Sant’Agata de’Goti : «La strada che da Moiano porta a Sant’Agata de’Goti è diventata ormai un colabrodo viste tutte le buche presenti sul tracciato. Inoltre tale arteria nelle ore notturne diventa ancora più pericolosa, visto che l’illuminazione pubblica su questo tratto di strada è completamente inesistente».
I membri dell’associazione e dei circoli alleatini a questo punto, lanciano il loro «j’accuse» su quella che a loro dire, è una politica provinciale inefficiente : «La politica provinciale si è dimostrata totalmente assente di fronte al problema della strada che da Moiano conduce a Sant’Agata de’Goti. Ora è arrivato il momento di intervenire, sistemando il manto stradale ed allestendo una nuova illuminazione pubblica che sia efficiente». Sulla scorta di tali motivazioni, i promotori della protesta lanciano il proprio invito ai vertici provinciali di prendere atto della situazione: «Invitiamo il Presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile e l’Assessore al ramo, a venire a Sant’Agata de’Goti di persona, verificando in tal modo le numerosissime anomali che presenta il tracciato stradale, soprattutto nelle ore notturne, in assenza di illuminazione pubblica». Gli ambientalisti e gli alleatini a questo punto, precisano che la loro denuncia si basa sulle proteste dei cittadini raccolte fino ad ora in ordine a tale problematica: «I cittadini chiedono una strada asfaltata, anche in virtù degli incidenti verificatisi in passato ma anche di recente su questa arteria. Per questo motivo i nostri due sodalizi aprono un nuovo monitoraggio su ciò che attiene alle condizioni stradali, raccogliendo le innumerevoli lamentele di cittadini ed automobilisti». Esponendosi su quelli che sono i rischi derivanti dal percorrere tale strada, i componenti dei due sodalizi dichiarano: «La sicurezza degli automobilisti è costantemente in pericolo, vista la presenza di buche sul tracciato che spesso sono delle vere e proprie voragini. Nelle ore notturne inoltre, è difficile scorgere tali buche, visto che l’illuminazione pubblica, nel tratto che va da Moiano a Sant’Agata de’Goti, è inesistente. Ed a fronte di ciò, appare incomprensibile il disinteresse delle istituzioni provinciali, che nonostante le numerose richieste di intervenire, per garantire la sicurezza di cittadini ed automobilisti, restano in un colpevole silenzio. I cittadini sono stufi di percorrere una strada che presenta insidie pericolosissime: erba alta sui margini della carreggiata, che spesso copre ostacoli di varia natura; ostacoli che spesso si trovano in piena curva, segnaletica stradale del tutto carente o inadeguata, unitamente alle buche sopra citate così come l’assenza dell’illuminazione pubblica. I cittadini non vogliono più chiacchiere e promesse vane, ma si aspettano che qualcosa si muove per garantire loro il massimo grado di sicurezza sulle strade della provincia, e per questo chiedono un tempestivo intervento, volto a rifare il manto stradale, e non solo a rattopparlo come spesso si procede in questi momenti, a tagliare l’erba che cresce al margine della carreggiata, ed a fornire una illuminazione pubblica efficiente».

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MOIANO: «Cittadinanza Attiva» coagulo delle forze della società civile

«Il Mattino » del 20-06-2008 

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Moiano. Rimarcando il successo della manifestazione organizzata per celebrare il sessantesimo anniversario della Costituzione, Anna Maria Maiello, coordinatrice di "Cittadinanza Attiva", interviene per esternare la piena soddisfazione del comitato civico moianese, quale ideatore e promotore dell'iniziativa, per quanto è stato realizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale. Maiello sottolinea i qualificati e autorevoli interventi a testimoniare la stringente attualità dei pricipi e dei valori contenuti nella legge fondamentale della Repubblica italiana. Quindi aggiunge: «Il successo della manifestazione è certamente da attribuirsi alla chiarezza del progetto che abbiamo portato all'attenzione dell'amministrazione comunale già nell'aprile scorso e nel quale avevamo chiaramente delineato la struttura dell'evento, con la indicazione dei relatori, delle associazioni che avrebbero aderito, con la suddivisione della giornata in due momenti, quello commemorativo e quello meramente celebrativo, e recante l'elencazione dei patrocini ed, in particolare, dei riconoscimenti della presidenza del Consiglio dei ministri e della presidenza della Repubblica, ed il quadro dei costi da sostenersi. Tutto ciò, mi preme evidenziarlo, ha certamente avvantaggiato l' intera macchina organizzativa, risultata quasi perfetta. La collaborazione con il Comune, che ha accettato di condividere il progetto, è stata perciò particolarmente gradita,, perché ha favorito l'attuazione di quanto già programmato».

Rimarcato l'obiettivo prioritario di "Cittadinanza Attiva". «Volevamo creare - conclude Maiello - una sinergia fra tutte le componenti della comunità moianese; unendole intorno ad un comune sentire, quale fattivo spunto per aprire una seria riflessione sulla convivenza civile. Alla luce dei fatti possiamo quindi dirci pienamente soddisfatti, perché l'obiettivo è stato centrato in toto, a dimostrazione di quanto l'azione dei cittadini possa risultare determinate per la riuscita di qualsiasi progetto».

ENZO SALEGNA

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«Festa della Repubblica», arrivano gli apprezzamenti del Capo dello Stato

«Il Sannio Quotidiano» del 18-06-2008

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«In occasione delle manifestazioni indette dall’Amministrazione di Moiano nel 60° Anniversario della Carta Costituzionale, il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento per l’iniziativa che intende ribadire, attraverso un duplice percorso commemorativo e di riflessione, la forza e l’attualità dei valori sui quali si fonda l’ordinamento repubblicano». E’ questo il commento di apertura di una missiva giunta presso la Casa comunale di Moiano da parte del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica per la festa della Repubblica posta in essere dall’Amministrazione comunale di Moiano. Iniziativa che ha visto la rilevante presenza in città del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile, unitamente ad un folto gruppo di rappresentanti istituzionali e politici. «Esprimiamo grande soddisfazione - ha commentato il sindaco di Moiano Pietro Palma - per le parole di cui ci ha voluto onorare il Capo dello Stato. Da tempo lavoriamo per l’affermazione di quei principi più volte invocati proprio dal Presidente della Repubblica». Carica di contenuti la nota spedita dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra: «La giornata celebrativa costituisce un’ulteriore testimonianza del ruolo che le amministrazioni locali sono chiamate a svolgere nella formazione di un’autentica coscienza civile, in coerenza con la posizione di assoluta rilevanza attribuita alle autonomie locali dalla nostra Costituzione. In questo spirito, il Capo dello Stato, invia a Lei, signor Sindaco, al Presidente della Corte Costituzionale Franco Bile, alle autorità presenti all’intera comunità di Moiano un caloroso saluto e un augurio per il successo della manifestazione, cui unisco i miei personali».

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Il  Presidente della Corte Costituzionale, Bile: «E' una Costituzione scritta da chi aveva la mente aperta al futuro»

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(p.p.) "La Costituzione è il documento fondativo della Repubblica". Queste le parole del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile, presente ieri pomeriggio a Moiano in occasione della Festa della Repubblica, promossa dal Comune di Moiano in collaborazione con il Comitato Cittadino "Cittadinanza attiva" e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania e della Provincia di Benevento. Alla nostra domanda relativa all'attualità della Costituzione in considerazione dei sessant'anni di età, il Presidente Bile ha così chiosato: "E' una Costituzione che è stata scritta da chi aveva la mente aperta al futuro; tutti i punti sono di una attualità palpitante. Si parla di centralità della persona, della dignità di tutti gli uomini, e dei diritti inviolabili dell'individuo: che cosa vogliamo di più. Naturalmente, ci può essere qualche aggiustamento. Ma se modifica ci deve essere, deve, naturalmente, tendere verso un aumento iella tutela dei diritti". L'iniziativa svoltasi ieri pomeriggio nella cittadina caudina ha visto una massiccia partecipazione di autorità, tra le quali il Prefetto Antonella De Miro, ed istituzioni politi del Sannio, nonché di cittadini provenienti dall'intera Valle Caudina. Un paese "blindato" ha accolto questa manifestazione di elevato spessore culturale ed istituzionale. "La costituzione tra il diritto e l'applicazione della legge. I principi, i valori e le noi della: carta costituzionale nella vita delle persone". Questo il titolo del convegno svoltosi, in occasione della manifestazione, nella sala consiliare del Comune di Moiano e che ha visto la partecipazione del Sindaco di Moiano, Pietro Palma, del Coordinatore Comitato Cittadino di Moiano, Anna Maria Maiello, del Senatore della Repubblica Cosimo Izzo, di Orazio Francesco Piazza, docente di Teologia Dogmatica - PFTIM di Napoli, di Carla Masi Doria, Ordinario di Storia del Diritto Romano presso l'Università Napoli Federico II, di Franco Roberti, Coordinatore di Direzione Distrettuale Antimafia e Procuratore Aggiunto di Procura della Repubblica di Napoli e del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile.

 

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“Costituzione, nessuno tocchi i diritti”

 Moiano, confronto a più voci promosso dal comune e da “Cittadinanza Attiva”.

 Il Presidente della Consulta, Bile: Vigileremo sui principi fondamentali!

«Il Mattino » del 17-06-2008

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ENZO SALEGNA

Moiano. Grande successo di partecipazione per la manifestazione organizzata dal Comune di Moiano, in collaborazione con il comitato civico  "cittadina Attiva", per celebrare il sessantesimo anniversario della Costituzione. Momento cruciale della giornata è stato il convegno dal titolo "La Costituzione tra i1 diritto e l'applicazione della legge. I principi, i valori e le norme della carta costituzionale nella vita delle persone", introdotto dagli interventi del sindaco di Moiano, Pietro Palma, e del coordinatore del comitato civico cittadino, Anna Maiello, moderato dal docente di teologia dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, Orazio Francesco Piazza, e svoltosi, tra ingenti misure di sicurezza, alla presenza del senatore Cosimo Izzo, del presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile, e delle numerose autorità civili e militari intervenute. E’ stato proprio Izzo ad entrare subito nel merito del tema; illustrando il disegno di legge costituzionale da egli stesso presentato e volto ad aggiungere un secondo comma all'articolo 2, «affinché - ha spiegato – si prevedano non solo diritti ma anche doveri, perché solo attraverso questi possiamo avere libertà e democrazia». La parola è poi passata ai relatori Carla Masi Doria, ordinario di Storia del diritto romano presso l'Università "Federico II" di Napoli, e Franco Roberti, coordinatore della direzione distrettuale antimafia e Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli, che hanno posto rispettivamente l'accento sulla genesi della Costituzione e sul rapporto tra legalità e giustizia, tra principi costituzionali e realtà concreta, per quanto riguarda il magistrato partenopeo, che ha articolato il suo intervento lungo tre binari: legge e diritto; diritto e giustizia; diritto alla giustizia. Non poteva mancare, nel caso di Roberti, un passaggio sulla indipendenza ed autonomia della magistratura, con i richiami agli articoli 101, 104 e 112 della carta costituzionale, ed un passaggio critico sui conflitti tra magistratura e potere politico, con richiamo al lodo Schifani, già dichiarato incostituzionale e tornato di stringente attualità.

In chiusura l'intervento atteso del presidente della corte costituzionale, Franco Bile. che ha lodato l'iniziativa promossa nel comune di Moiano, quale occasione per riflettere sul passato, per comprendere meglio il presente ed affrontare il futuro. Il suo richiamo alla difesa della carta costituzionale dai tentativi di revisione, che potrebbero ridurre la portata della tutela dei diritti, ha catalizzato l'attenzione della folta platea. «La Corte costituzionale - ha concluso Bile - ha sancito che esistono principi supremi immodificabili. Vigileremo affinché non siano volati, per non tradire la memoria di coloro che hanno perso la vita per la libertà e la democrazia». La manifestazione si è conclusa con la consegna degli omaggi; da parte del sindaco Palma agli ospiti, che hanno conferito, spessore all’appuntamento con la loro presenza.

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Festa della Repubblica con il presidente della Corte Costituzionale,  Franco Bile
«Il Sannio Quotidiano» del 10-06-2008

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Il Comune di Moiano ed il locale comitato cittadino «Cittadinanza Attiva» hanno organizzato, per il prossimo sedici giugno, la «Festa della Costituzione», per celebrare il 60° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana. Il programma prevede una celebrazione commemorativa davanti al monumento ai Caduti in Piazza Umberto I. A seguire si svolgerà un corteo con i gonfaloni di tutte le associazioni, gruppi e partiti politici del Comune fino all’Aula Consiliare, luogo ove si svolgerà un incontro sul tema «La Costituzione tra il diritto e l’applicazione della legge. I principi, i valori e le norme della carta costituzionale nella vita delle persone», con gli interventi di autorevoli esponenti politico - istituzionali. L’iniziativa vedrà l’eccezionale partecipazione del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile. Al convegno prenderanno parte Pietro Palma, Sindaco di Moiano, Anna Maria Maiello, coordinatore del comitato cittadino di Moiano, il senatore Pasquale Viespoli, il senatore Cosimo Izzo, l’onorevole Costatino Boffa. Importanti le relazioni che sono state affidate a Carla Masi Doria, ordinario di Storia del Diritto Romano all’Università Federico II di Napoli e Franco Roberti, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia e Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli. A moderare il dibattito sarà Orazio Francesco Piazza, docente di teologia dogmatica PFTIM di Napoli. Si tratta di un evento importante per la cittadina caudina che è, dunque, destinata ad accogliere personaggi di spicco e di rilievo nazionale ed illustri personalità nell’ambito politico - istituzionale. L’importanza dell’evento è anche legata al richiamo ai valori costituzionali, che spesso si sono persi di vista negli ultimi anni. La legge fondamentale dello Stato Italiano, negli anni ovviamente, è stata adattata alle varie esigenze, sebbene i primi dodici articoli siano vincolati ed immodificabili. Una delle modifiche più importanti apportate al testo costituzionale è stata la riforma del «Titolo V» in materia regionale, con la quale molte materie che prima erano di competenza esclusiva dello Stato, sono state affidate alle Regioni. Oltremodo importante, negli ultimi tempi in cui l’integrazione all’interno dell’Unione Europea è sempre maggiore, è sottolineare la peculiarità dell’articolo 10, nel quale si afferma che «L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute». Sarà fondamentale dunque il compito dei relatori dell’incontro programmato a Moiano che dovranno richiamare quei valori che sono alla base dello Stato Italiano. Valori «vecchi» di sessant’anni, ma nonostante ciò validissimi ed ancora di stretta attualità, la cui applicazione appare fondamentale per vivere in società nella maniera più adeguata. In un’epoca in cui il testo costituzionale è stato oggetto di pericolosi attacchi e di critiche deleterie, è importantissimo ergersi a difesa dei valori in esso contenuti e di chi, nel periodo seguente alla II Guerra Mondiale si è impegnato per dare un tessuto di regole valide allo Stato Italiano.

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Lotta all’abbandono dei rifiuti Istituito il ‘nonno vigile’ ecologico
«Il Sannio Quotidiano» del 7-06-2008

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Vigili volontari ecologici. E’ questa l’ultima iniziativa in termini di tempo, messa a punto dall’Amministrazione comunale di Moiano. Di che cosa si tratta? Ad entrare nel merito è stato il sindaco della cittadina caudina, Pietro Palma, che ha così precisato: «Il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti è, purtroppo, una piaga per molti centri del Sannio e della Campania. E’ proprio per fronte a questa problematica che, di concerto con i circoli anziani del nostro territorio comunale, abbiamo istituito tale figura. Saranno i «nonni vigili dell’ambiente» a monitorare continuamente il territorio e a segnalare alla autorità competenti eventuali abusi». Una squadra di anziani al servizio della collettività, alla ricerca di siti individuati come discariche abusive e di eventuali trasgressori. Come si sa, per far fronte ad un monitoraggio continuo del territorio, il Comune dovrebbe avere a disposizione grosse somme di denaro. Invece, grazie all’opera di questi volontari il problema dell’abbandono indiscriminato, con ogni probabilità, sarà arginato senza indebolire le casse comunali. Di solito, siamo abituati a vedere il «nonno vigile» all’uscita delle scuole mentre aiuta i bambini ad attraversare la strada, adesso, invece, i cittadini di Moiano potranno vedere il «nonno vigile» impegnato in un’altra «missione», la tutela dell’ambiente. «Siamo pronti a metterci in azione - ha commentato Michelangelo Mango, presidente del Centro Polivalente per Anziani «Moiano 2» -. Collaborare con il Comune per il bene della collettività è per noi una cosa meravigliosa. Non vediamo l’ora di metterci al lavoro al fianco delle istituzioni». Sulla stessa linea di Mango anche il presidente del Circolo di Moiano, Vincenzo Amoriello e quello del Circolo Polivalente di Luzzano, Antonio Massaro. Quest’ultimo ha così chiosato: «Ritengo che questo tipo di servizio contribuirà a tenere la nostra città sempre più pulita. Maggiori controlli in questo settore eviteranno la formazione di discariche a cielo aperto in vari luoghi del paese».

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In paese l’acqua minerale lascia spazio a quella del rubinetto
«Il Sannio Quotidiano» del 03-06-2008

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Che acqua bevi? E’ con questa domanda che è partita la campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune di Moiano in materia di acqua potabile. Oggi si parla molto di acque minerali. Sono molte le famiglie che non bevono la classica acqua del rubinetto e si riforniscono di cassette di acqua nei supermercati. Una spesa quotidiana che a fine d’anno può raggiungere anche cifre notevoli. Oltre alla spesa da sostenere, c’è anche un altro aspetto da tenere in debita considerazione. In tutto il Pianeta, giorno dopo giorno, i consumi e gli sprechi salgono alle stelle, per questo diventa sempre più necessario individuare stili di vita sostenibili e un impatto minimo sull’ambiente. In molte grandi città è stato chiesto ai propri cittadini di bere l’acqua del rubinetto, rinunciando all’acquisto di quella minerale. Perché? L’obbiettivo è quello di eliminare l’uso delle bottiglie di plastica e di ridurre l’inquinamento legato alla lavorazione della stessa. E’ stato studiato che ogni anno, nel mondo si consumano 81 milioni di litri di petrolio e 600 miliardi di litri d’acqua per produrre 154 miliardi di acqua minerale in bottiglia. Questo business viene alimentato dalla convinzione che l’acqua confezionata sia più pura e sia più controllata di quella del rubinetto. Questi problemi sembrano essere molto lontani per la popolazione di Moiano, dove il servizio, a differenza della maggior parte degli altri comuni, viene gestito ancora a livello comunale. Di recente lo staff comunale di gestione, servizi e lavori pubblici ha reso noti i dati delle analisi chimiche e batteriologice effettuate su campioni dell’acqua che fuoriesce dai rubinetti delle abitazioni moianesi. Questi dati sono stati anche comparati con i valori richiesti dalla legge e con quelli di alcune acque minerali in commercio. Qual è stato il risultato? La qualità dell’acqua è ottima, non ha nulla da invidiare alle migliori acque minerali naturali. Si tratta di un’ acqua che viene estratta a circa cento metri di profondità, dalle falde del Taburno. «Dietro uno zampillo di acqua - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - ci sono tre pozzi, una stazione di rilancio principale, un serbatoio piezometrico, varie stazioni di rilancio locali, una rete di tubazioni di circa venti chilometri e tanto, tanto lavoro! Abbiamo realizzato lavori di ammodernamento del sistema per renderlo più affidabile, più pulito, più efficiente , più sicuro, riducendo il numero di disservizi e senza aumentare le tariffe. C’è ancora molto da fare per migliorare il sistema ed abbiamo la volontà, le risorse e le competenze per farlo. I comuni sono obbligati da varie leggi a consorziarsi e a cedere la gestione dell’acqua a consorzi con notevole aumento di tariffe, così come è accaduto per tutti i comuni limitrofi. Noi moianesi con grandi sforzi stiamo conservando la gestione comunale. e’ però necessario il vostro contributo: evitate gli sprechi, segnalate eventuali perdite. L’acqua è un bene di tutti, la nostra acqua è una ricchezza per il nostro Paese».

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Chiuso il primo ciclo di laboratori
«Il Sannio Quotidiano» del
19-04-2008

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«Cittadinanza Attiva»: «L’iniziativa ha coinvolto varie componenti sociali della comunità»

(p.p.) Bibliotecando conclude il suo primo ciclo di laboratori con il quinto appuntamento che si svolgerà nella giornata di domani con l’ escursione storico - archeologica in quello scrigno d’arte e di storia che sono gli scavi di Ercolano: Città fondata dai greci, caduta successivamente sotto la dominazione sannita ed infine trasformata in municipio romano con il nome di Herculeum, riaffiorata dopo l’eruzione del Vesuvio del ‘79 d.c. Cittadinanza Attiva, dunque, in collaborazione con il Circolo ACLI «Moiano - Luzzano» propone un pomeriggio di svago, una gita fuori porta che coinvolga l’intera famiglia in modo diverso dal solito ma, certamente, altrettanto interessante e, soprattutto, stimolante sotto l’aspetto culturale. «L’esperienza di un ciclo di laboratori, organizzato ricordiamo per promuovere l’apertura della bibliomediateca nel nostro Comune, ha favorito, - ricordano i promotori dell’iniziativa - in questi mesi, il coinvolgimento di varie componenti sociali della comunità moianese intorno ad iniziative tipiche delle biblioteche connotate, perciò, da caratteristiche fortemente culturali che, speriamo, abbiano contribuito ad accrescere nella cittadinanza la consapevolezza dell’importanza di attivare il servizio a Moiano. Riteniamo pertanto, sotto questo aspetto, che l’esperienza sia stata altamente positiva. Il Comitato ringrazia il Centro Pastorale «S. Alfonso Maria de’ Liguori» di Luzzano, il Gruppo Teatrale Parrocchiale di Moiano, il Partito Democratico, il Dance Club «Bandiera Gialla» e il Circolo ACLI Moiano/Luzzano per aver condiviso l’idea, per aver messo a disposizione le loro sedi e il loro impegno organizzativo permettendo l’attuazione del percorso itinerante dei laboratori di Bibliotecando, ma anche per l’arricchimento del bagaglio umano e di relazioni che ha avuto modo di sperimentare con ogni singolo gruppo». Dito puntato, invece, da parte dei componenti di «Cittadinanza Attiva» nei confronti dell’amministrazione comunale: «Con nostro rammarico, purtroppo, non possiamo dire lo stesso dell’Amministrazione comunale che ha mostrato, complessivamente, poca propensione verso l’iniziativa. Riteniamo che queste occasioni di confronto non andrebbero sprecate, soprattutto quando coinvolgono più soggetti della comunità e possono essere momenti di utili di incontro, ma siamo fiduciosi. Siamo convinti, inoltre, che la proposta di ubicazione della bibliomediateca comunale nei locali del seminterrato dell’I.C. «F. De Sanctis» di Moiano, avanzata dal Comitato, è all’attento vaglio dei nostri amministratori». Al di là di questa piccola polemica, va ricordato che «Bibliotecando» è un progetto che, all’indomani della «Festa del Libro» svoltasi nell’ottobre scorso, ha inteso continuare l’azione di sensibilizzazione in favore della realizzazione di un servizio biblioteca. «Attualmente il comune non è dotato di una biblioteca, ma per noi di Cittadinanza Attiva, che abbiamo sempre inteso la biblioteca come soggetto vivo e non un semplice luogo statico, l’assenza di una sede non può né deve costituire un limite all’attività di quella che riteniamo debba essere il cuore propulsore della vita culturale di una comunità. Pertanto, è stato consequenziale giungere alla conclusione che non potendo la biblioteca, e speriamo ancora per poco, accogliere i cittadini, si è fatta essa stessa ospitare, attraverso un percorso itinerante, nelle sedi delle varie associazioni e gruppi che hanno aderito all’iniziativa». Una biblioteca itinerante, dunque, è così che si è tradotto questo progetto denominato «Bibliotecando». «Una biblioteca itinerante, realizzata grazie all’apporto progettuale e organizzativo di tutti i soggetti coinvolti. Nell’ambito dell’iniziativa, infatti, si sono svolti dal mese di gennaio una serie di laboratori culturali che hanno spaziato dall’ascolto di brani letti, all’incontro con autori, alla partecipazione a spettacoli teatrali e visite a musei, ad attività laboratoriali per ragazzi; attività, in sintesi, normalmente svolte da una biblioteca». Inoltre, avviata già con la «Festa del Libro», è stata continuata la donazione di libri da parte dei cittadini che in tal modo possono hanno partecipato attivamente alla costruzione.

 

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Toponomastica, consegnata la nuova segnaletica

«Il Sannio Quotidiano» del 21-03-2008

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Nella mattinata di ieri al Comune di Moiano sono state consegnate le nuove targhe per la toponomastica che andranno a sostituire quelle che fino a qualche giorno fa hanno indicato i nomi di strade, vicoli e piazze della cittadina caudina; tabelle la cui installazione risale a molti anni or sono e che in molti casi, a causa dell’usura, non rendevano più leggibile i nomi delle strade. Sono quasi cento le caratteristiche targhe realizzate in marmo e ferro battuto che sono state installate sull’intero territorio comunale di Moiano e di Luzzano. «Continua l’azione di decoro intrapresa dall’amministrazione comunale a favore dell’intero territorio comunale - ha dichiarato il primo cittadino Pietro Palma-. Stiamo, dunque, curando anche i più piccoli particolari, in modo da non lasciare niente al caso nel nostro progetto di ridare un nuovo look alla città». E’ alta, dunque, l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla valorizzazione del territorio comunale e di tutte le bellezze naturali connesse ad esso. La macchina amministrativa è in pieno fermento, così come la progettualità per nuove opere. Proprio ieri, infatti, abbiamo reso noto i progetti redatti dal Comune di Moiano che sono stati ammessi al Parco Progetti della Regione Campania. Si tratta di sette progetti che prevedono interventi per circa sei milioni di euro. L’obiettivo dell’amministrazione guidata da Pietro Palma sembra, dunque, essere quello di dotare la comunità di tutte quelle opere che possano garantire nel tempo un miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini di Moiano.

 

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Parco progetti, dalla Regione sette sì

«Il Sannio Quotidiano» del 20-03-2008

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Sono ben sette i progetti presentati dall'Amministrazione comunale di Moiano ed ammessi al Parco Progetti Regionale. In arrivo, dunque, una pioggia di finanziamenti per circa seimilioni di euro. Una cifra record destinata a dare un nuovo look all'interno territorio di Moiano e di Luzzano. Sono molti i settori sui quali l'amministrazione guidata da Pietro Palma (nel riquadro) ha polarizzato la propria attenzione. Ad iniziare dalla viabilità. "Lavoro di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Via Crisci - Piazza San Pietro - Via Sannitica (671.393,97 euro)"; "Lavori di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Via San Nicola - Luzzano - (516.456,90 euro)"; "Lavori di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Via Vecchia San Nicola - Via Pietrarola - Via Dei Campi (1.703.903,00 euro)"; "Lavori di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Piazza Umberto I° - Via Roma (516.456,90 euro)". Questi i progetti ammessi per quel che concerne il ripristino di molti tratti della viabilità cittadina. "Le strade - ha dichiarato il sindaco di Moiano Pietro Palma - sono la base dello sviluppo di una comunità locale. Avere delle buone strade significa, a mio giudizio, essere pronti per uno sviluppo sostanziale del nostro territorio comunale". Oltre alle strade, l'amministrazione caudina ha anche realizzato progetti atti alla mitigazione del rischio idrogeologico. Due i progetti ammessi nel Parco Progetti Regionale: "Intervento di sistemazione idrogeologica del Fiume "Isclero" (747.563,66 euro)" e "Lavori di sistemazione delle aste torrentizie a ridosso dell'abitato della frazione "Luzzano" (750.000,00 euro)". Infine, tra i progetti presentati dall'amministrazione comunale di Moiano ed ammessi al Parco Progetti Regionale figura anche quello relativo all'Adeguamento ed ampliamento dell'impianto di pubblica illuminazione (1.087.710,42 euro). Si tratta, in sostanza, di interventi che sono destinati a garantire quel miglioramento della qualità della vita ai cittadini di Moiano, da sempre posto alla base delle scelte dell'amministrazione comunale. "Visto il risultato ottenuto, non si può certo dire che siamo un'amministrazione immobile, anzi tutt'altro. Sette progetti presentati e sette ammessi al Parco Regionali Progetti è senza alcun dubbio un brillante risultato. E' notevole la capacità di questa amministrazione di intercettare finanziamenti sovracomunali al fine di realizzare opere per la collettività e per l'intera comunità, senza andare ad incidere sulle casse comunali e, dunque, nelle tasche dei cittadini. Ringrazio tutti i tecnici, i funzionari e tutti coloro che hanno contribuito al conseguimento di questo rilevante risultato che consentirà alle comunità di Moiano e di Luzzano di fruire di investimenti per opere pubbliche migliorative dei centri storici ed urbani e dell'assetto idrografico e fluviale. Auspico che la Regione Campania sia solerte nel finanziare le predette progettualità onde consentire di appaltare celermente i lavori, senza vanificare gli onerosi sforzi dell'amministrazione finalizzati a migliorare la funzionalità e l'estetica delle principali strade e piazze del nostro paese e la sicurezza e regimentazione dei corsi d'acqua che lo attraversano". Sulla stessa linea del sindaco Palma, anche l'assessore ai Lavori Pubblici Libero Sarchioto che oltre ad esprimere la sua soddisfazione ha così precisato: "Con questa serie di progetti, ammessi al parco Progetti Regionale, diamo prosieguo all'attività intrapresa dall'assessorato per quel che concerne il ripristino urbanistico del nostro territorio comunale, sia di Moiano che di Luzzano".

 

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Eolico, oggi il Consiglio comunale aperto

«Il Sannio Quotidiano» del 08-03-2008

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E' prevista una grande mobilitazione da parte dei componenti del fronte del "no" per il Consiglio comunale aperto sull'eolico che si svolgerà oggi alle 18.30, presso l'Aula consiliare del Comune di Moiano. C'è attesa e fermento in Valle Caudina per questo appuntamento che vedrà riuniti cittadini, associazioni, amministratori, e deputati sanniti regionali e nazionali. Tutti uniti per dire "no" all'arrivo dei "mostri del vento" in Valle Caudina. L'opposizione al progetto per la realizzazione di una "fattoria eolica" che dovrebbe comprendere tre comuni del beneventano, Sant'Agata de' Goti, Moiano ed Airola e uno del casertano Arienzo ha fatto nascere, negli ultimi giorni, comitati del "no" in vari centri caudini. Sono in molti a mostrare la propria contrapposizione al progetto presentato da una delle aziende del Contratto d'Area di Airola, un progetto che prevede una elevata concentrazione di pali eolici soprattutto nel territorio comunale di Moiano ed, in particolare, nella zona di Luzzano. Mostri d'acciaio alti circa novanta metri e larghi cento metri sono pronti ad invadere il caratteristico paesaggio della Valle Caudina, proprio a ridosso del Parco Regionale del Monte Taburno. E' proprio contro questa possibile "invasione" che gli abitanti della Valle stanno facendo sentire, con ogni forza, la propria voce. "Le nostre colline vanno valorizzate e non penalizzate". E' questo il giudizio unanime che con forza si solleva da più parti. Vincolare l'area in questione all'eolico significherebbe precludere alla stessa ogni altro possibile sviluppo futuro. "Non possiamo permettere a nessuno di far deturpare il nostro bellissimo paesaggio". E' questo il punto di vista degli amministratori locali, sia di maggioranza che di minoranza, che si sono fatti portavoce di tutte le istanze e le problematiche sollevate dalla comunità locale rispetto ad un probabile insediamento del parco eolico. C'è, dunque, molta attesa per l'incontro di questa sera. L'importante iniziativa vedrà presente tra gli altri, anche l'onorevole Luca Colasanto, consigliere regionale da anni impegnato nella "battaglia" contro l'eolico. Come si ricorderà, è stato proprio Colasanto a proporre, nell'ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per tali impianti. Dopo la "battaglia" contro un nuovo sverasamento di rifiuti a Tre Ponti, il popolo caudino si prepara a difendere il territorio dai "signori del vento".

 

 

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«Fate attenzione ai bao - bab», domenica il prossimo appuntamento di ‘Bibliotecando

«Il Sannio Quotidiano» del 07-03-2008

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Avrà luogo domenica 9 marzo a Moiano il prossimo appuntamento di «Bibliotecando», con il quarto laboratorio, in collaborazione con il Dance Club Bandiera Gialla. «L’appuntamento di marzo - raccontano gli organizzatori - è dedicato ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado ed è titolato «Fate attenzione ai bao-bab»: quattro diversi laboratori che, prendendo spunto dal libro «Il piccolo Principe», si svilupperanno intorno alla tematica dell’ambiente e della salvaguardia della natura, offrendo ai ragazzi un pomeriggio festivo certamente diverso». Intanto, domenica scorsa, si è svolto anche il terzo laboratorio di Bibliotecando nella sede del PD in piazza San Pietro. Per celebrare i sessant’anni dall’entrata in vigore della carta costituzionale italiana, l’incontro è stato incentrato interamente sulla lettura del testo costituzionale, fondamento portante dello stato, che troppo spesso viene colpevolmente ignorato; evento importantissimo questo, vista la posizione di supremazia del testo costituzionale italiano rispetto a tutte le altre fonti del diritto, e visto il momento attuale in cui più volte istituzioni come la Corte Costituzionale o il Presidente della Repubblica sono dovuti intervenire per garantirne il rispetto. Il laboratorio ha visto la partecipazione di un folto pubblico che ha apprezzato moltissimo le qualificate riflessioni della d.ssa Franca Meola ricercatrice alla facoltà di Giurisprudenza della II Università degli studi di Napoli. L’apertura è stata affidata a Luigi Meccariello che ha fatto «gli onori di casa» in qualità di rappresentante del PD; a seguire ha preso la parola Annamaria Maiello coordinatrice di Cittadinanza Attiva che, tra l’altro, ha presentato la proposta per una sede della biblioteca già inoltrata all’Amministrazione comunale. «Nel portare avanti questo progetto - spiegano i responsabili di Cittadinanza Attiva - siamo confortati dal fatto che la nostra campagna di sensibilizzazione sull’argomento ha avuto riscontri positivi sia nei cittadini che negli amministratori. A questo punto riteniamo che i tempi siano maturi per realizzare un così importante progetto». La Maiello poi è entrata nel merito dichiarando: «Il Comitato partendo dalla considerazione che i locali individuabili devono essere decorosi, adeguati e funzionali ai compiti da svolgere e che l’impegno finanziario deve essere minimo in tempi di ristrettezze economiche, ha individuato nel seminterrato dell’I.C. di Moiano il luogo adatto per la collocazione della Biblioteca. Si tratta di ambienti che non vengono utilizzati da molti anni, già parzialmente pronti, perciò con un impegno economico modesto; caratteristiche logistico-strutturali eccellenti: ingresso autonomo, possibilità di parcheggiare, presenza di servizi, ampie stanze ben illuminate da grandi lumi ingredienti, esistenza di un salone, assoluta assenza di umidità (cosa fondamentale per la collocazione dei libri). Infine particolarmente interessante è la possibilità di sfruttare appieno il progetto SAXP, già attivo presso il piano terra dell’I.C., un punto informatico INTERNET realizzato dalla scuola, ma utilizzabile anche dalla cittadinanza che potrebbe essere ben collegato alla biblioteca, insomma tutte le condizioni enunciate renderebbero multifunzionale il servizio. Ci auguriamo, che gli amministratori tengano conto della proposta e che in tempi brevi la cittadinanza possa essere dotata di una biblioteca accogliente e funzionale.»

 

 

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Eolico, sabato Consiglio comunale aperto

«Il Sannio Quotidiano» del  01-03-2008

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«Progetto fattoria eolica sul territorio comunale di Moiano. Comunicazione società richiedente. Presa d’atto e determinazioni». E’ questo l’ordine del giorno del Consiglio comunale aperto convocato a Moiano per sabato otto marzo alle ore 18.30. Continua, dunque, senza sosta la «battaglia» intrapresa dalla comunità locale contro l’installazione di pali eolici sul territorio; battaglia che vede uniti maggioranza, minoranza e cittadini. Così come preannunciato in occasione di una recente riunione tra cittadini, associazioni e amministratori, il sindaco Pietro Palma ha predisposto la convocazione di un Consiglio comunale aperto a tutti. All’assise cittadina sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Valle Caudina, nonché l’intera deputazione sannita sia a livello regionale che nazionale. Continua il suo percorso la carovana del «No» all’eolico in Valle Caudina, partita all’indomani di un progetto portato avanti da una delle aziende del Contratto d’Area di Airola che di recente ha richiesto all’Assessorato Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Difesa Suolo della Regione Campania l’attivazione della Procedura V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), così come previsto dal D.P.R. del 12 aprile 1996, per un impianto eolico che coinvolgerebbe Monte Tairano, Monte Pietrapiana, Monte Saucolo, Monte Erta, Monte Cioppola nei Comuni di Airola, Moiano, Sant’Agata de’ Goti, per la provincia di Benevento ed Arienzo nella provincia di Caserta. E’ grande la mobilitazione dei cittadini della Valle Caudina contro un progetto che potrebbe celare enormi disagi per la comunità del comprensorio e andrebbe a deturpare in modo incisivo il paesaggio. E’ proprio per dire «No» all’eolico e, dunque, a questo probabile scempio che i cittadini sono scesi in campo per far sentire la propria voce. E’ in via di costituzione un apposito comitato del «No» che darà il via ad una petizione popolare e, dunque, ad una raccolta di firme. Tutti uniti per dire «no» all’eolico in un territorio, come quello della Valle Caudina, che ha già dato. Un territorio già funestato dall’arrivo dei rifiuti a Tre Ponti e che ora, dopo aver rischiato di essere caricata di nuovo dell’immondizia in giacenza da mesi nelle strade del napoletano, deve fare i conti con «i padroni del vento». In realtà, come si sa, la Valle Caudina non è nuova a tali impianti. Il territorio, infatti, già «ospita» un impianto del genere nel territorio comunale di Durazzano; sulle colline del Longano, sono ben visibili le pale eoliche sia dal caratteristico centro di Sant’Agata de’ Goti, visitato, come si sa, nei week - end da migliaia di turisti provenienti da varie parti del mondo, che dall’intero territorio del comprensorio. «Cannoni puntati sulla città», così ha definito questi pali eolici Vittorio Sgarbi dopo una recente visita alla città di Sant’Agata de’ Goti, definita da molti l’Orvieto del Sud. Se da un lato, dunque, il progetto per la «fattoria eolica» va avanti, dall’altra pare che il fronte del «No», composto da cittadini, amministratori, associazioni, non sta con le mani in mano aspettando l’installazione dei mega pali. Novanta metri di altezza, cento metri di diametro tra le varie pale, quindici metri per tre di fondazioni. Queste alcune delle misure dei «mostri». Oltre a ciò, c’è da considerare che per accedere ai pali si dovranno realizzare delle piste e per il loro collegamento si dovrà realizzare una condotta interrata. Tutte opere queste che creeranno, senza dubbi, un certo impatto sulle colline di Luzzano. «Siamo contrari all’installazione di una fattoria eolica nel nostro territorio comunale. E’ impensabile compiere uno scempio simile. Le nostre colline vanno valorizzate e non penalizzate». Queste le parole ribadite in più occasioni dal sindaco di Moiano Pietro Palma. A difesa del territorio anche il consigliere regionale, onorevole Luca Colasanto, che, fortemente impegnato nella battaglia dell’eolico ha proposto, nell’ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, approvato all’unanimità da parte del Consiglio regionale, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per l’eolico. Si tratta, dunque, di una questione molto dibattuta e che, purtroppo, sta creando problemi e difficoltà a molte comunità del Sannio. «Speriamo - commentano i cittadini - che alla Valle Caudina non tocchi la stessa sorte di altri territori che da anni hanno subito lo scempio dei pali eolici e sono costretti a vivere con tutti i disagi portati dalla presenza dei «mostri» nella propria zona».

 

 

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MOIANO

Sul caso biblioteca ancora polemiche Cittadinanza Attiva: al di fuori dei partiti

 «Il Mattino» del 29 febbraio 2008

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Svoltosi tra le polemiche, ha riscosso successo il terzo laboratorio di Bibliotecando, la biblioteca itinerante ideata da Cittadinanza Attiva per promuovere l'attivazione di un servizio biblioteca nel comune caudino. L'appuntamento, infatti, andato in scena nella sede del Pd di Moiano e dedicato alla lettura della Costituzione italiana, ha registrato la partecipazione di un folto pubblico, che ha dimostrato di apprezzare le riflessioni della ricercatrice universitaria Franca Meola. E, nell'occasione, è giunta anche la replica della coordinatrice di Cittadinanza Attiva, Anna Maiello, alla polemica innescata dal portavoce del circolo della Margherita di Moiano, Carmine Viscusi. Questi, infatti, sorpreso dal fatto che l'incontro fosse propagandato quale iniziativa sostenuta dal Partito democratico, ha prontamente manifestato i suoi dubbi sulla possibilità che un soggetto politico ancora in embrione, sul territorio comunale, possa aver avallato l'iniziativa, considerato anche il mancato coinvolgimento dei circoli delle Margherita di Moiano e Luzzano, che ne sarebbero stati all'oscuro. «La Margherita sapeva di Bibliotecando - ha dichiarato Anna Maiello - perché lo scorso novembre Cittadinanza Attiva ha inviato la proposta di adesione a molte associazioni e circoli del comune, Viscusi compreso, quale referente della Margherita. Naturalmente, i successivi incontri organizzativi si sono tenuti con quei gruppi che hanno aderito alla nostra proposta e che abbiamo elencato sui manifesti affissi alle bacheche comunali all'inizio di gennaio, con il programma che indicava date e luoghi di svolgimento dei laboratori. La rivalsa di Viscusi, a distanza di mesi, lascia completamente interdetti». Richiamandosi allo statuto del comitato, Maiello ha poi rimarcato che Cittadinanza Attiva è un comitato apartitico, che si apre alla collaborazione di chiunque condivida obiettivi e progetti di crescita e di sviluppo per Moiano. «Fedeli a questa linea di condotta - ha proseguito Maiello - non temiamo che il nostro modo di procedere possa ingenerare confusione nei moianesi perché, nello svolgere le sue attività, il comitato ha sempre ricercato la collaborazione di istituzioni, enti ed associazioni presenti sul territorio. Sarebbe, quindi, più costruttivo prestare attenzione a ciò che si propone. Anzi, a tal proposito sarebbe interessante conoscere l'opinione del consigliere Viscusi sul servizio biblioteca che vogliamo realizzare per Moiano e sulla proposta che abbiamo presentato all'amministrazione comunale, circa la sede della biblioteca, che è stata recapitata, a domicilio, anche ai consiglieri di minoranza». en.sa.

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Costituzione, incontro e polemica

«Il Mattino» del 24/02/2008

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ENZO SALEGNA Moiano. ”Cittadinanza Attiva” promuove un incontro sulla Costituzione ed esplode la contestazione degli esponenti dei circoli della Margherita di Moiano e Luzzano, perché l'appuntamento è stato propagandato quale iniziativa congiunta del comitato civico cittadino con il Partito democratico. Si svolgerà questo pomeriggio, con inizio alle ore 17, nella sede veltroniana di piazza S. Pietro. Nell'occasione saranno letti e commentati alcuni articoli della ”Carta”, a cura di Franca Meola, dottore di ricerca presso la facoltà di Giurisprudenza della Università degli studi di Napoli ”Federico II”. «Non si contesta il valore dell'iniziativa - ha esordito il portavoce del circolo della Margherita di Moiano, Carmine Viscusi - ma il fatto che il Partito democratico ne sia promotore con ”Cittadinanza Attiva”. Allo stato, infatti, questo nuovo soggetto politico non esiste ancora sul suolo comunale. In buona sostanza i circoli della Margherita di Moiano e Luzzano hanno solo decretato la loro adesione al Partito democratico. Parimenti avranno fatto le sezioni diessine. Ma ciò non significa che sia nato il Partito democratico a livello locale». Inoltre, sospettando che al comitato civico sia bastata la condivisione dei soli diessini per fregiarsi della collaborazione con il Partito democratico, Viscusi ha proseguito: «Se così fosse sarebbe un fatto gravissimo, perché potrebbe ingenerare una assurda confusione. È bene ricordare che il Partito democratico nasce dalla fusione di due anime e che non si tratta di soggetto politico riferibile in via esclusiva al Ds. Ecco perché se ottieni la condivisione del Ds non puoi tirare in ballo il Partito Democratico, come in questo caso, considerata l’estraneità dei circoli della Margherita dall'iniziativa di ”Cittadinanza Attiva”. Anzi, per correttezza nei nostri confronti, sarebbe ora auspicabile che il comitato facesse subito chiarezza». Infine, Viscusi ha concluso con un auspicio: «Spero che in questa vicenda non vi sia stata malafede. Anche la logica della fuga in avanti è ormai superata e, quindi, sarebbe auspicabile che ciascuna parte politica si muova con senso di responsabilità rispetto agli obiettivi che si propone di raggiungere». Tornando, infine, all'appuntamento di oggi, ”Leggere la Costituzione” è il terzo laboratorio promosso da ”Cittadinanza Attiva” nell'ambito della campagna di sensibilizzazione denominata "Bibliotecando", tesa a favorire l'apertura di una biblio-mediateca civica. «Si tratta di un appuntamento speciale - spiega ”Cittadinanza Attiva” - perché la Costituzione della Repubblica è il libro della cittadinanza matura, che in ogni biblioteca che si rispetti, comunale o domestica, deve occupare un posto di rilievo ed illuminare le intelligenze di coloro che vogliono il bene comune, il bene di tutti, il bene per tutti».

 

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Eolico, parte la carovana del No ai mostri
«Il Sannio Quotidiano» del  21-02-2008

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E' in partenza la carovana del "No" all'eolico in Valle Caudina. Questa sera, presso il centro pastorale "Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Luzzano, si sono dati appuntamento cittadini, amministratori e responsabili delle associazioni ambientaliste del territorio per discutere la questione inerente la realizzazione di una "fattoria eolica" in Valle Caudina. Progetto quest'ultimo portato avanti da una delle aziende del Contratto d'Area di Airola che di recente ha richiesto all'Assessorato Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Difesa Suolo della Regione Campania l'attivazione della Procedura V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), così come previsto dal D.P.R. del 12 aprile 1996, per un impianto eolico che coinvolgerebbe Monte Tairano, Monte Pietrapiana, Monte Saucolo, Monte Erta, Monte Cioppola nei Comuni di Airola, Moiano, Sant'Agata de' Goti, per la provincia di Benevento ed Arienzo nella provincia di Caserta. Si prevede una grande mobilitazione di cittadini della Valle Caudina contro un progetto che potrebbe celare enormi disagi per la comunità del comprensorio e andrebbe a deturpare in modo incisivo il caratteristico paesaggio. Un territorio già funestato dall'arrivo dei rifiuti a Tre Ponti e che ora, dopo aver rischiato di essere caricata di nuovo dell'immondizia in giacenza da mesi nelle strade del napoletano, deve fare i conti con "i signori del vento". Si fa, dunque, sempre più pressante lo spettro dell'eolico in Valle Caudina, un territorio che, tra l'altro, già "ospita" un impianto del genere nel territorio comunale di Durazzano; sulle colline del Longano, sono ben visibili le pale eoliche sia dal caratteristico centro di Sant'Agata de' Goti, visitato, come si sa, nei week - end da migliaia di turisti provenienti da varie parti del mondo, che dall'intero territorio del comprensorio. Se da un lato il progetto per la "fattoria eolica" va avanti, dall'altra pare che i cittadini non stiano con le mani in mano aspettando l'installazione dei mega pali. Dalla riunione di questa sera potrebbe nascere un vero e proprio comitato del "No" che andrebbe a dare corpo alla protesta. Come abbiamo precisato qualche giorno fa, l'unica amministrazione, tra quelle coinvolte da questo progetto sull'eolico, che si sta opponendo è quello di Moiano. Attraverso il sindaco Pietro Palma, infatti, la posizione del Comune è stata resa nota: "Siamo contrari all'installazione di una fattoria eolica nel nostro territorio comunale. E' impensabile compiere uno scempio simile. Le nostre colline vanno valorizzate e non penalizzate". A difesa del territorio anche il consigliere regionale, onorevole Luca Colasanto, che, fortemente impegnato nella battaglia dell'eolico ha proposto, nell'ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, approvato all'unanimità da parte del Consiglio regionale, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per l'eolico. Si tratta, dunque, di una questione molto dibattuta e che, purtroppo, sta creando problemi e difficoltà a molte comunità del Sannio. "Speriamo - commentano i cittadini - che alla Valle Caudina non tocchi la stessa sorte di altri territori che da anni hanno subito lo scempio dei pali eolici e sono costretti a vivere con tutti i disagi portati dalla presenza dei "mostri" nella propria zona".

 

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Assalto dei mostri eolici in Valle Caudina
«Il Sannio Quotidiano» del  19-02-2008

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Una "fattoria eolica" per la produzione dell'energia elettrica nel cuore della Valle Caudina.
E' questo il progetto che sta portando avanti una delle aziende del Contratto d'Area di Airola che di recente ha richiesto all'Assessorato Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Difesa Suolo della Regione Campania l'attivazione della Procedura V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), così come previsto dal D.P.R. del 12 aprile 1996, per un progetto che coinvolgerebbe Monte Tairano, Monte Pietrapiana, Monte Saucolo, Monte Erta, Monte Cioppola nei Comuni di Airola, Moiano, Sant'Agata de' Goti, per la provincia di Benevento ed Arienzo nella provincia di Caserta. Si fa, dunque, sempre più pressante il ritorno dello spettro dell'eolico in Valle Caudina, un territorio già enormemente penalizzato dai rifiuti di Tre Ponti e che, tra l'altro, già "ospita" un impianto eolico nel territorio comunale di Durazzano; sulle colline del Longano, sono ben visibili le pale eoliche sia dal caratteristico centro di Sant'Agata de' Goti che dall'intero territorio del comprensorio.
Sulla questione dell'eolico, come si sa, è forte l'impegno del consigliere regionale, onorevole Luca Colasanto. E' stato proprio Colasanto a proporre, nell'ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per l'eolico.
Intanto, un nuovo impianto, dunque, potrebbe creare disagi per la comunità caudina.
E' proprio per questo motivo che si inizia già a delineare il fronte del "No". Al momento l'unica amministrazione comunale, tra quelle coinvolte dal progetto, che ha già lasciato trapelare le proprie intenzioni rispetto alla realizzazione di una "fattoria eolica", è stata quella di Moiano, guidata dal sindaco Pietro Palma.
Quest'ultimo ha ribadito con forza la contrarietà all'eolico: "Siamo fermamente convinti che si tratti di un progetto che va a deturpare il nostro caratteristico territorio".
Sulla stessa linea del sindaco l'intero gruppo di maggioranza che è stato interessato dalla problematica ed ha già espresso il suo netto "No" all'eolico. "Si tratta di un argomento che interessa tutta la comunità ed è proprio per questo che a giorni convocheremo i rappresentanti dell'opposizione al fine di giungere in brevissimo tempo alla convocazione di un Consiglio comunale aperto a tutti".
Intanto, il fronte del "No" avanza e si prepara ad affrontare la "battaglia" atta a scongiurare il timore di un nuovo assalto alla Valle Caudina, da parte dei "signori del vento".
A tal proposito, le associazioni ambientaliste della Valle Caudina, (hanno dato già la propria adesione la Federazione provinciale di "Ambiente e è Vita", il "Partito delle Idee" e la sezione dell'Archeoclub d'Italia di Sant'Agata de' Goti), si incontreranno giovedì sera presso il Centro "Sant'Alfonso Maria de' Liguori" di Luzzano per un primo incontro atto a programmare tutte le azioni da porre in essere al fine di manifestare pubblicamente il "No" all'eolico in Valle Caudina. Un "No" all'eolico che da più parti del Globo sta rimbombando.
Di recente, un'associazione ambientalista francese "La Federazione francese dell'ambiente sostenibile", così come pubblicato da "Il Giornale" nella giornata di sabato, ha redatto uno studio dal quale si evince che "...a dispetto dei 18 Gw (gigawatt) eolici (18mila turbine alte 100 metri) installati in Germania e dei 10 Gw eolici installati in Spagna, negli ultimi 5 anni le emissioni tedesche di Co2 sono aumentate dell'1,2% e quelle spagnole del 10,4%; l'eolico è un colossale inganno economico ed ambientale...". Pochi, dunque, i benefici dell'eolico rispetto ai disagi per i territori e per le popolazioni.
E' per questo motivo che il popolo della Valle Caudina è già pronto per la "battaglia", al fine di allontanare definitivamente anche lo spettro dei pali eolici, dopo aver contrastato con forza il ritorno dei rifiuti a Tre Ponti.

 

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‘Misericordia’, celebrato l’anniversario

«Il Sannio Quotidiano» del  12-02-2008

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Grande partecipazione nella cittadina caudina per la celebrazione della ricorrenza del decimo anniversario della fondazione della Misericordia Airola sezione Moiano e del Gruppo donatori di sangue Fratres Airola-Moiano. La manifestazione si è tenuta a Moiano nella mattinata di domenica ed ha visto la presenza di molte autorità. La cerimonia ha avuto inizio con un corteo che è partito dalla sede dell’associazione ubicata, come si sa, presso il Municipio di Moiano, per giungere fino alla Chiesa di S. Pietro Apostolo dove è stata celebrata la S.S. Messa. Tutte le associazioni presenti hanno sfilato con l’esposizione dei simboli di ciascun gruppo di appartenenza (labari, gonfaloni dei Comuni ed automezzi delle associazioni di volontariato). La testa del corteo è stata tenuta da una grossa Croce lignea portata a spalla da alcuni volontari delle associazioni intervenute fino all’altare principale della Chiesa. Durante la celebrazione la stessa Croce è stata sorretta con l’alternarsi dei diversi gruppi presenti nonché dei tre sindaci, Angelo Giaquinto (Bucciano), Biagio Supino (Airola) e Pietro Palma (Moiano). La cerimonia religiosa, nella Chiesa di S. Pietro Apostolo in Moiano, sotto lo sguardo della Madonna della Libera esposta sull’altare centrale, è stata ufficiata dai sacerdoti don Franco Marotta (ufficiante), don Antonio Parrillo e Don Antonio Oropallo (concelebranti) ed organizzata nel suo svolgimento sotto la supervisione del parroco Don Valerio Piscitelli. Al termine della Celebrazione ci sono stati i saluti e i ringraziamenti da parte di Antonio Buonanno, governatore della Misericordia, Giuseppe Festa, delegato nazionale della consociazione Fratres delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Tresca, delegato nazionale della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Pietro Palma, sindaco di Moiano. Un momento, dunque, che ha visto riuniti nel centro caudino molti volontari e rappresentanti delle istituzioni, tra cui alcuni consiglieri delle amministrazioni dei comuni di Airola, Bucciano e Moiano, il comandante della stazione dei Carabinieri di Airola, M.llo Mariniello, i consiglieri nazionali della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Tresca ed Emilio Capriolo, i consiglieri nazionali della Consociazione Nazionale dei gruppi Fratres delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Festa e Vittorio Melone, numerose Misericordie e Gruppi Fratres della provincia di Benevento (Montesarchio, Guardia Sanframondi, Pietrelcina, Castelfranco in Miscano, Torrecuso, Cerreto Sannita, Telese, Benevento, Caserta, Avellino). Molti anche i rappresentanti di associazioni e sodalizi, tra cui, le confraternite di Moiano e Luzzano, l’associazione Unitalsi (sottosezione di Moiano), l’associazione nazionale Carabinieri in congedo, la Pro Loco Moiano, i circoli anziani di Moiano e Luzzano, i gruppi sportivi di Moiano e Luzzano, i gruppi volontari di protezione civile di Moiano ed Airola. Una giornata «storica», dunque, per i volontari che caudini che da anni offrono la propria attività a favore delle persone che ne hanno bisogno. La «Confraternita di Misericordia di Airola» affiliata alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia in Firenze è, infatti, un sodalizio di volontariato avente per scopo la costante affermazione della carità e della fraternità Cristiana attraverso la testimonianza delle opere in soccorso dei singoli e delle collettività contribuendo alla formazione delle coscienze secondo l’insegnamento del Vangelo e della Chiesa Apostolica Romana. Sono ben venti anni che l’associazione opera sul territorio caudino. La Misericordia è stata, infatti, fondata il 29 Novembre 1997 ed iscritta al Registro Regionale del Volontariato presso la Regione Campania e nel Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Nel 1999, per volontà di alcuni volontari e di alcuni assessori, tra cui lo scomparso Mimmo Maiello, nonché dell’allora Sindaco Avv. Bernardino Buonanno, viene aperta la sezione di Moiano. Da allora, Airola rimane solo come sede legale; tutte le attività operative vengono svolte nella sezione di Moiano. Subito dopo la costituzione la Misericordia istituisce nel suo seno tre settori di intervento: Gruppo sociale, Primo Soccorso, Gruppo Fratres. Per quel che concerne il gruppo sociale, lo scopo del gruppo, in questi dieci anni, è stato principalmente quello di sostenere non solo spiritualmente e moralmente, ma anche con opere:gli anziani, i bambini, le famiglie disagiate, le comunità in difficoltà. Nel corso degli anni sono state avvicinate diverse famiglie bisognose alle quali viene fornito un valido aiuto sotto diverse forme di donazioni: materiale vario, vestiario, alimentari, mobili e arredamenti in genere. Attualmente vengono seguite circa quaranta famiglie in difficoltà. Uno degli scopi primari della Misericordia è quello di diffondere una cultura sanitaria di base a tutte le persone, affinché questi possano acquisire conoscenza sui comportamenti da tenere in situazioni di emergenza che possono capitare ad ogni persona e in ogni istante della vita. Ogni biennio la Misericordia organizza dei corsi sanitari tenuti da medici specialisti che operano nelle diverse strutture sanitarie della regione. La Confraternita svolge con particolare intensità servizi di trasporto infermi con ambulanza, e collabora con il 118 nell’emergenza sanitaria. Attualmente la Confraternita opera con numerosi interventi di trasporto sanitario protetto presso le strutture ospedaliere della regione. Qualche dato significativo: dal 1998 ad oggi sono stati effettuati circa 1.600 interventi con ambulanza sul territorio di: Moiano, Luzzano, Airola, Bucciano, Pastorano, Arpaia, Forchia, Paolisi. Infine, particolare rilevanza assume anche il gruppo Frates che, come si sa, è una associazione di donatori di organi, sangue e midollo osseo. Ha in comune con le Misericordie l’ispirazione Cristiana. Essa si batte affinché la donazione sia anonima, gratuita, periodica e responsabile per creare una coscienza del dare da parte dei donatori e garantire un aiuto concreto al ricevente. Attualmente il gruppo conta un centinaio di donatori volontari che regolarmente, a periodi di quattro mesi i maschi e sei mesi le femmine, effettuano donazioni che, da qualche mese, avvengono direttamente presso la sede dell’associazione con il supporto dell’equipe medica del S.I.T. (Servizio Immunologia e Trasfusione) dell’Azienza Ospedaliera «G. RUMMO» e del Centro Mobile Trasfusionale.

 

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Codice a barre sui sacchetti, si parte
«Il Sannio Quotidiano» del 06-02-2008                                Torna all'indice



I Comuni della provincia di Benevento si stanno dando un gran da fare per sensibilizzare i cittadini in merito alla raccolta differenziata, convinti che sia uno dei metodi fondamentali per uscire dall’emergenza rifiuti di questi ultimi mesi.
A tal proposito, il Comune di Moiano che insieme ad altri centri della Valle Caudina, Bonea, Bucciano e Paolisi, ha reso noto che tra due settimane partirà il nuovo servizio che vede applicato un codice a barre sui sacchetti per la differenziata.
Un sistema nuovo e all’avanguardia. Si tratta di un sistema che consente l’inserimento di codici a barre sui sacchetti utilizzati quotidianamente dai cittadini per depositare le varie tipologie di rifiuti. Le novità inerenti la raccolta differenziata in molti centri della Vale Caudina, come sicuramente si ricorderà, è stata presentata di recente presso la Casa comunale di Moiano alla presenza dei tecnici dei vari comuni interessati dal nuovo sistema che per l’occasione sono stati formati dall’azienda fornitrice del sistema. Si tratta di una iniziativa importante che darà dei sicuri vantaggi ai cittadini e servirà a rendere sempre più efficiente il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Il vantaggio pare essere ben comprensibile dal momento che i codici a barre stampati sui sacchetti di vari tipi (carta, vetro, plastica ecc. ecc.) e capienze saranno nominativi e riporteranno anche informazioni rispetto al tipo, alla capienza e alla data di consegna del sacchetto. In questo modo, dunque, attraverso la semplice lettura dei codici a barre dei sacchetti si potrà con facilità associare ad ogni contribuente la quantità di rifiuti prodotta, suddivisa per tipo. Ma analizziamo alcuni dei vantaggi connessi alla concretizzazione di un servizio articolato in tal modo. Innanzitutto, la raccolta di dati, relativi all’effettivo grado di utilizzo del servizio di raccolta differenziata da parte di ogni contribuente, consente di motivare adeguatamente i contribuenti, grazie ad un opportuno sistema di premi e penalizzazioni, senza contare che si riusciranno a valutare i tempi medi di riconsegna dei sacchetti nelle varie zone comunali, ottimizzando così il servizio di recupero dei rifiuti, nonché le percentuali e le quantità delle varie tipologie di rifiuti in modo da consentire un adeguato dimensionamento di eventuali processi di distruzione e riciclaggio degli stessi. Insomma, un modo nuovo per la raccolta differenziata che nell’ottica del pagamento della Tarsu a tariffe sarà uno strumento efficace e valido al fine di misurare l’effettiva quantità di rifiuti sversati e quindi l’effettiva somma da pagare. E la privacy? Con ogni probabilità è questa la domanda che molti cittadini si porranno in occasione dell’avvio di questo nuovo servizio. Sembrerebbe però, che in merito si sia già espresso il Garante in maniera del tutto positiva. Si, dunque, a codici a barre, microchip o Rfid che consentono di delimitare l’identificabilità della persona solo nel caso in cui sia accertata la violazione delle norme sulla raccolta differenziata. In questo modo gli operatori che verificano l’omogeneità del contenuto del sacchetto (carta, vetro, plastica) non vengono a conoscenza dell’identità della persona, che rimane riservata fino alla decodifica dei codice a barre o del microchip da parte dei soggetti che applicano la sanzione. Dunque, nessun problema legato alla privacy! Incentivare i cittadini con dei premi in relazione al materiale riciclato è sicuramente un esperienza che in altre realtà ha dato dei buoni risultati. Oltre alla sensibilizzazione, una sorta di raccolta a punti, che agli italiani in genere non dispiace, potrà servire a far lievitare la quantità di rifiuti che ogni singolo cittadino differenzierà all’interno delle proprie abitazioni. Far salire le percentuali di differenziato.
E’ proprio questa l’arma vincente per sconfiggere la crisi legata ai rifiuti nella nostra regione. Ci stiamo trascinando sulle spalle una emergenza rifiuti che dura da oltre quattordici anni. Se già da tempo fossero stati introdotti espedienti simili, con ogni probabilità adesso saremmo già a buon punto. Ma come si dice: «Chi ben comincia è a metà dell’opera!».

 

 

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Luzzano, partono i lavori in via Costa delle Brecce e San Nicola IX

«Il Sannio Quotidiano» del 05-02-2008                               Torna all'indice

Tempo di grandi manovre a Moiano, soprattutto per quanto riguarda il comparto dei lavori pubblici. Da diversi mesi, infatti, la compagine consiliare guidata dal primo cittadino Pietro Palma è impegnato in una serie di eventi e appuntamenti che caratterizzano l’operato della giunta. Proprio parlando di cantieri e di interventi di manutenzione, i riflettori sono puntati sui lavori di riparazione e manutenzione straordinaria degli immobili ad uso polivalente, oltre a quelli relativi alle vie Costa delle Brecce e San Nicola IX. Queste ultime due fanno parte della frazione di Luzzano di Moiano, da tempo al centro dell’agenda degli interventi pubblici programmati con i fondi regionali e che stanno interessando un po’ tutto il territorio. In particolare, con la sistemazione delle due strade si procederà ad un altro tassello verso la sistemazione e il miglioramento della vivibilità nel centro storico della frazione, a ridosso del centro abitato. Gli interventi preventivati prevedono una nuova pavimentazione interamente in pietra, con dei significativi miglioramenti anche per quanto riguarda l’arredo urbano e la pubblica illuminazione. Si interverrà anche sui sottoservizi, che saranno migliorati e potenziati. L’intento è quello di restituire all’intera area la suggestione e le caratteristiche tipiche dei centri storici dei comuni. Ma nell’agenda dei lavori da portare avanti da parte dell’amministrazione comunale figurano anche delle sistemazioni presso la scuola media di via Peraine e la scuola elementare di via Della valle. Per quanto riguarda la prima si tratta di intervenire presso la palestra, in modo tale da offrire agli alunni un fondamentale strumento integrativo nel percorso educativo. Alla scuola elementare invece si procede tramite la sistemazione interna degli intonaci e della pensilina d’ingresso, oltre al rifacimento della guaina di impermeabilizzazione dell’Istituto.
Tutti questi interventi prevedono un esborso economico di poco superiore ai centomila euro, derivanti da finanziamenti sopracomunali.

 

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Luigi Tommaso Meccariello: «Il Consiglio sui rifiuti avrebbe sicuramente fatto chiarezza»

«Il Sannio Quotidiano» del 2-02-2008

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“Non ho assolutamente condiviso la scelta del sindaco, sarebbe stato opportuno fare chiarezza”. E’ con questo commento che il capogruppo dell’opposizione consiliare di Moiano, Luigi Tommaso Meccariello punta il dito contro il sindaco Palma che non ha ritenuto necessario convocare, così come richiesto dalla minoranza, un apposito Consiglio comunale per la questione rifiuti riguardante l’ex fungaia del Taburno. I consiglieri dell’opposizione avevano richiesto un Consiglio comunale aperto che avesse all’ordine del giorno un unico argomento - “Discarica nell’ex fungaia del Taburno”. E’ stato proprio il testo dell’argomento da porre all’ordine del giorno che ha fatto scattare la reazione del primo cittadino di Moiano. Sin dai primi giorni in cui sono state sollevate polemiche in relazione alla scelta adottata dall’amministrazione di usare il sito in questione, Palma ha sempre fatto presente che non si trattava di alcuna discarica. Di qui, dunque, la decisione di non accogliere l’ordine del giorno proposto dall’opposizione. Intanto, però, la decisione, come era facilmente prevedibile, ha gettato benzina sul già infuocato rapporto tra maggioranza e minoranza. “Non si sarebbe deliberato niente ma si sarebbe solo dibattuto. Ritengo che si sarebbe dovuto svolgere questo dibattito soprattutto per motivi di trasparenza”. Queste le parole di Meccariello che ha tenuto a sottolineare l’importanza di una Civica Assise per discutere della questione. Da parte sua, invece, il sindaco Palma ha così ribaduto: “ Per prima cosa tengo a precisare che non si è registrata una vera e propria protesta da parte dei cittadini, ma pare si sia trattato soltanto di una protesta messa in piedi dai consiglieri dell’opposizione. A mio giudizio, il vero problema per l’opposizione è che non esiste un problema legato all’immondizia. Il paese, anche in tempi duri come questi dell’emergenza rifiuti in Campania, è rimasto pulito.

 Forse questo rappresenta un serio problema per le forze dell’opposizione?». Parole dure quelle del primo cittadino di Moiano formulate «...al fine di non creare inutili ed ingiustificati allarmismi nella cittadinanza...». La questione, come sicuramente si ricorderà, è sorta nella giornata di sabato della scorsa settimana, allorquando è stata resa nota la decisione dell’amministrazione di allocare due scarrabili per la raccolta della frazione secca proveniente dalla differenziata, nel sito dell’ex fungaia del Taburno. «Tengo a precisare - ha tenuto ancora una volta a sottolineare il sindaco - che si tratta di una scelta temporanea che ci permetterà di mantenere il paese pulito così come è accaduto sino ad ora e che non si può parlare di discarica”.Intanto, però, questa seconda scelta del sindaco, ovvero quella di concedere il Consiglio, a giudizio della minoranza, “...è più discutibile della prima...”. “In un paese democratico – hanno chiosato dai banchi dell’opposizione – non si può negare un Consiglio comunale richiesto secondo le norme dello Statuto. Si tratta di un atto che ci indigna fortemente e che sarà vagliato attentamente dai cittadini”.

                                              

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Rifiuti, quattro Comuni e una Comunità montana parti civili contro Bassolino

«Il Sannio Quotidiano» del 26-01-2008

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Ci sono il Codacons nazionale con l’avvocato Antonio Castiello e le associazioni ambientaliste – il Wwf (avvocato Maurizio Balletta) che l’ha fatto anche per conto delle cinque Province, clamorosamente assenti, ed Italia Nostra (avvocato Oreste Cantillo), ma non Legambiente. E poi tantissimi Comuni campani, la Presidenza del Consiglio, alcuni privati e la Regione, con un curatore speciale. In tutto centoventisei: sono le parti civili ammesse dal gup Marcello Piscopo nell’udienza preliminare relativa alla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura di Napoli a carico del presidente della giunta regionale Antonio Bassolino e di altri ventisette imputati nell’ambito dell’inchiesta sullo scandalo dei rifiuti. Quattro i Comuni sanniti che si sono costituiti parte civile: Fragneto Monforte (avvocato Mauro Carrozzini), Morcone (avvocato Andrea De Longis senior), Paolisi (avvocato Pietro Palma) e Moiano (avvocato Pio Morcone), ai quali si aggiunge la Comunità montana Alto Tammaro, con l’avvocato Nicola Maiatico. Il giudice ha invece respinto la richiestadel Comune di San Giorgio del Sannio di ‘entrare nel processo’ con un difensore d’ufficio; una scelta motivata con la necessità di non gravare sulle casse dell’Ente con la nomina di un legale. Nel corso dell’udienza, che proseguirà il prossimo due febbraio, il pm ha modificato il capo d’imputazione, aggiungendone uno relativo ad un’ipotesi di falso ed allungando temporalmente molte accuse, che riguardano anche Bassolino, fino al dicembre del 2005.

Le accuse vanno, a vario titolo, dalla truffa aggravata alla frode in pubbliche forniture ed all´abuso d´ufficio. Tra gli imputati principali figurano, oltre a Bassolino, i vertici dell’Impregilo - la societa´ che realizzo´ gli impianti Cdr - , Fibe e Fisia (Piergiorgio e Paolo Romiti), l´ex vicecommissario per l´emergenza Raffaele Vanoli, l´ex subcommissario Facchi, l´ex direttore tecnico Salvatore Acampora. Al centro dell´inchiesta condotta dai sostituti procuratori Paolo Sirleo e Giuseppe Noviello c´e´ l´appalto per il ciclo di smaltimento dei rifiuti conferito a un´associazione temporanea di imprese. Il commissariato sarebbe stato, secondo l´accusa, assolutamente inerte rispetto alle inadempienze contrattuali delle società.

                                                              

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Serrone, avviata la riqualificazione della strada
«Il Sannio Quotidiano» del 24-01-2008

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Continua l’opera di riqualificazione delle stradine del centro storico di Luzzano da parte dell’amministrazione comunale di Moiano. Questa volta l’attenzione dell’esecutivo guidato da Pietro Palma è stata puntata su una stradina alla località Serrone. In questa caratteristica parte del territorio comunale è stata posta in essere una riqualificazione attraverso la sistemazione della strada e la realizzazione di pregevoli opere di arredo urbano. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pietro Palma che ha così chiosato: “E’ da tempo che stiamo ponendo in essere opere atte alla riqualificazione del nostro importante centro storico. Con le opere realizzate alla località Serrone andiamo ad aggiungere un altro tassello al nostro lavoro. Non posso, dunque, che esprimere ampia soddisfazione anche perché questa zona rappresenta il cuore di Luzzano, ovvero è il nucleo originario da cui è partita la comunità locale. Contiamo di dare vita ad ulteriori interventi mirati sempre alla riqualificazione del nostro territorio comunale”. Questo di località Serrone non è il primo intervento di riqualificazione che viene posto in essere. Già qualche mese fa si era registro un altro intervento atto al recupero di una stradina del centro storico di Luzzano. “Tutto ciò – ha concluso Pietro Palma – conferma la volontà dell’amministrazione che mi onoro di rappresentare di voler produrre una riqualificazione del territorio anche in un’ottica di sviluppo del settore turistico”.

 

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Differenziata, codici a barre sui sacchetti
«Il Sannio Quotidiano» del
 23-01-2008

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E' stato installato presso il Comune di Moiano un nuovo ed innovativo sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti. Si tratta di un sistema che consente l'inserimento di codici a barre sui sacchetti utilizzati quotidianamente dai cittadini per depositare le varie tipologie di rifiuti. La realizzazione di questo sistema è avvenuta, attraverso un progetto che ha visto impegnati i Comuni di Moiano, quale ente capofila, Bonea, Bucciano e Paolisi e che è stato finanziato dalla Regione Campania, Misura Por 1.7 - Azione D -, per un importo di circa duecentoventimila euro. Le novità inerenti la raccolta differenziata in molti centri della Vale Caudina è stata presentata ieri mattina presso la Casa comunale di Moiano alla presenza dei tecnici dei vari comuni interessati dal nuovo sistema che per l'occasione sono stati formati dall'azienda fornitrice del sistema: l'architetto Izzo per Bonea, il geometra Falco per Bucciano, il geometra Perrotta per Paolisi, gli architetti Mataluni e Corcione l'assessore Massaro per Moiano. Insieme al sindaco di Moiano Pietro Palma, hanno, inoltre preso parte all'iniziativa l'assessore all'ecologia del Comune di Procida, Tommaso Strudel e Nicola Pezone, funzionario responsabile tecnico del settore Rifiuti Multiservizi di Procida; quest'ultimi interessati al progetto realizzato a Moiano. "Si tratta di una iniziativa importante che darà dei sicuri vantaggi ai cittadini e servirà a rendere sempre più efficiente il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti - ha precisato il sindaco Palma -". Il vantaggio è ben comprensibile dal momento che i codici a barre stampati sui sacchetti di vari tipi (carta, vetro, plastica ecc. ecc.) e capienze saranno nominativi e riporteranno anche informazioni rispetto al tipo, alla capienza e alla data di consegna del sacchetto. In questo modo, dunque, attraverso la semplice lettura dei codici a barre dei sacchetti si potrà con facilità associare ad ogni contribuente la quantità di rifiuti prodotta, suddivisa per tipo. Ma analizziamo alcuni dei vantaggi connessi alla concretizzazione di un servizio articolato in tal modo. Innanzitutto, la raccolta di dati, relativi all'effettivo grado di utilizzo del servizio di raccolta differenziata da parte di ogni contribuente, consente di motivare adeguatamente i contribuenti, grazie ad un opportuno sistema di premi e penalizzazioni, senza contare che si riusciranno a valutare i tempi medi di riconsegna dei sacchetti nelle varie zone comunali, ottimizzando così il servizio di recupero dei rifiuti, nonché le percentuali e le quantità delle varie tipologie di rifiuti in modo da consentire un adeguato dimensionamento di eventuali processi di distruzione e riciclaggio degli stessi. Insomma, un modo nuovo per la raccolta differenziata che nell'ottica del pagamento della Tarsu a tariffe sarà uno strumento efficace e valido al fine di misurare l'effettiva quantità di rifiuti sversati e quindi l'effettiva somma da pagare. E la privacy? Con ogni probabilità è questa la domanda che molti cittadini si porranno in occasione dell'avvio di questo nuovo servizio. Sembrerebbe però, che in merito si sia già espresso il Garante in maniera del tutto positiva. Si, dunque, a codici a barre, microchip o Rfid che consentono di delimitare l'identificabilità della persona solo nel caso in cui sia accertata la violazione delle norme sulla raccolta differenziata. In questo modo gli operatori che verificano l'omogeneità del contenuto del sacchetto (carta, vetro, plastica) non vengono a conoscenza dell'identità della persona, che rimane riservata fino alla decodifica dei codice a barre o del microchip da parte dei soggetti che applicano la sanzione. La differenziata rappresenta in modo concreto il metodo per uscire da questa emergenza rifiuti che da oltre un decennio attanaglia la regione Campania.
E' su questo che si deve puntare. Lodevole, dunque, questa ulteriore iniziativa attuata da molti Comuni caudini che consentirà l'aumento delle percentuali di rifiuti differenziati.

 

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MOIANO. L’ALLARME LANCIATO DA TIRINO

«Sito di trasferenza, ci sono i permessi?»

«Il Mattino» del 20/01/2008

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Moiano. Restano alte le preoccupazioni igienico-sanitarie per quanto attiene all'area dell'ex fungaia di via Chieale, individuata quale sito per la trasferenza temporanea dei rifiuti. Ed, in attesa che l'argomento venga discusso nel consiglio comunale aperto all'intervento dei cittadini, che la minoranza ha richiesto con procedura d'urgenza il 12 gennaio scorso ma che, allo stato, non è stato ancora convocato, è il consigliere comunale Carmine Tirino a tornare sulla vicenda che tiene in apprensione la comunità caudina. «Dubito che sussistano le condizioni per l'utilizzo dell'area di via Chieale - ha dichiarato l'ex componente dell'esecutivo Palma - ed è per questo che voglio verificare se l'Amministrazione è realmente provvista delle necessarie autorizzazioni. In tal senso sono pronto ad avanzare una precisa richiesta alle autorità competenti per ottenere la documentazione che attesterebbe la sicurezza del sito sotto il profilo igienico-sanitario. Mi chiedo, infatti, se sono state rispettate tutte le prescrizioni dell'agenzia regionale e, quindi, se è stata verificata l'impermeabilità della pavimentazione e garantita la raccolta di eventuali liquidi di colaticcio e se il sito è stato dotato di mezzi d'intervento per il rapido impiego in caso di incendio. L'Asl aveva rilasciato il nulla osta per l'utilizzo dell'area ma a condizione che fossero rispettate le norme e le procedure di sicurezza vigenti. Spero che si sia agito con responsabilità». E sospettando che agli atti non vi siano autorizzazioni ma pareri, Tirino ha proseguito: «In tal caso non potrebbero essere portati a sostegno del provvedimento adottato dal sindaco con ordinanza. È quindi una situazione da chiarire subito». Condividendo, infine, le preoccupazioni del capogruppo della minoranza, Luigi Tommaso Meccariello, per la vicinanza del sito ad un caseificio ed un panificio, l'ex assessore ha concluso: «Sono certamente fondate ma devo anche sottolineare che la scelta del sito non ha considerato che nelle vicinanze ci sono anche tante abitazioni e che l'area confina con il territorio del Parco naturale Taburno-Camposauro, ma la questione più importante è quella dell'acqua, perché la zona del Porrito è particolarmente importante sotto il profilo idrogeologico». en.sa.

 

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«Un sito temporaneo non risolve il problema»            
«Il Sannio Quotidiano» del
19-01-2008

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Continuano le polemiche in relazione alla decisione dell’amministrazione di allocare, in modo temporaneo, la frazione secca dei rifiuti nell’ex fungaia del Taburno. Ad intervenire sulla questione sono stati i componenti del Comitato Cittadino di Moiano di “Cittadinanza attiva”. “Sepolti sotto i nostri rifiuti? No, Grazie. Questo era il titolo di un convegno organizzato qualche anno fa a seguito di una raccolta di firme che aveva lo scopo di sollecitare l’avvio della raccolta differenziata nel nostro comune. Mai titolo fu tanto profetico. Il problema oggi esplode in tutta la sua gravità non solo a livello regionale ma anche locale e gli amministratori così come i cittadini non possono più girarsi dall’altra parte e far finta che la questione non li riguarda. Se così fosse potremo solo definirci una comunità di «dura cervice» totalmente insensibile al futuro dei propri figli”. Ricalcando le argomentazioni alla base di un convegno svoltosi qualche anno fa, i componenti di “Cittadinanza Attiva” sono entrati nel merito della questione rifiuti sia a livello regionale che in quello più propriamente locale. Nel mirino, dunque, la decisione dell’amministrazione comunale. “Le autorità amministrative, Sindaco e sua Maggioranza in testa, hanno il dovere di sensibilizzare i cittadini e garantire una raccolta seria. Preoccuparsi solo di trovare un sito di stoccaggio, temporaneo o meno, per tenere le strade pulite non risolve il problema, né può consentire di sentirsi a posto con la propria coscienza”. Secondo il giudizio di “Cittadina Attiva”, in questo modo “…la questione viene solo spostata non risolta…”. Attenzione puntata sulla raccolta differenziata, con la convinzione che si tratta dell’unico, o quasi, metodo da adottare per far fronte a questa emerga rifiuti che di tanto in tanto si presenta in Campania. “L’obiettivo a cui tendere – chiosano gli aderenti al sodalizio – è quello di far si che, nel nostro comune, la percentuale di rifiuti indifferenziati divenga prossima allo zero”. Di qui, il monito nei confronti degli amministratori. “Dovere degli amministratori è di lambiccarsi il cervello per escogitare forme e sistemi di sensibilizzazione e/o di controllo della cittadinanza affinché sempre di più si differenzi; bisogna ripartire dal sistema di raccolta, visto che quello vigente continua a registrare una percentuale troppo bassa di rifiuti differenziati, facendo un passo indietro rispetto alla scelta iniziale. Solo quando si avrà la vera raccolta differenziata si potrà essere a posto con la propria coscienza ed esultare per un obiettivo raggiunto”. “Cittadinanza Attiva”, non punta il dito solo contro la maggioranza, ma tira in ballo anche l’opposizione consiliare e coinvolge nel discorso anche i cittadini: “Da questo ragionamento non si sentano tirati fuori i consiglieri di minoranza che parimenti devono svolgere l’azione di controllo e di pressione avendo a cuore lo stesso obiettivo. I cittadini, a loro volta, devono comprendere che differenziare i rifiuti è una necessità non più rimandabile; si devono acquisire comportamenti nuovi di rispetto delle regole non perché imposte ma perché sentite giuste per il raggiungimento di un interesse generale comune. Se non ci sarà un alto senso di responsabilità da parte di tutti con la rigorosa osservanza, da parte di ognuno, ed ognuno per le proprie competenze, delle modalità di smaltimento dei nostri rifiuti subiremo danni enormi alla salute legati all’inquinamento e alla compromissione dei nostri ambienti le cui conseguenze si stanno già manifestando in vaste zone della Campania. Rivolgiamo quindi un appello agli amministratori, a tutte le forze politiche, e ai cittadini di Moiano affinché ognuno si assuma la propria responsabilità pubblica o privata”.

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Via S. Pietro, rimosso l’ultimo container
«Il Sannio Quotidiano» del
16-01-2008

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A distanza di quasi trenta anni, per l’esattezza vent’otto, scompare l’ultimo container ubicato nel territorio comunale di Moiano all’indomani del sisma del ventitre novembre del 1980, che causò, come purtroppo si ricorderà, moltissimi danni a persone e cose nel beneventano e nell’avellinese. Ne era rimasto soltanto uno, che faceva “bella” mostra di se proprio all’ingresso del paese, nella zona di Via San Pietro e l’amministrazione comunale ha pensato di risolvere questa vicenda che si trascinava, come si può facilmente immaginare, da anni. “Abbiamo dato la disponibilità come Comune – ha dichiarato il sindaco Palma – agli occupanti del container di poter usufruire di alcuni vani nella zona di Luzzano, liberando di fatto la struttura che sarà rimossa dal Genio Militare in quanto di sua proprietà”. Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione per questo “…ulteriore tassello che va ad aggiungersi al mosaico della riqualificazione del paese…”. “In questo modo – ha precisato il primo cittadino – andremo a porre in piedi un’opera di riqualificazione anche di quella zona. Si tratta di una delle prime zone che si incontrano venendo dal viciniore centro di Sant’Agata de’ Goti. Insomma è il biglietto da visita della nostra città, per cui, come tale, a nostro giudizio va riqualificato e valorizzato”. Nella zona, come si sa, esiste una villetta che al momento pare che non venga utilizzata al pieno. “E’ proprio per far si che la zona in questione venga abbellita e costituisca un ulteriore spazio per l’aggregazione e la socializzazione dei componenti della nostra comunità, che abbiamo pensato alla riqualificazione del sito che non poteva che non incominciare con la rimozione del container. A questo punto, dunque, la villetta sarà ripresa e sarà molto più visibile. Inoltre, pensiamo di realizzare dei parcheggio che saranno sicuramente molto graditi ai residenti del luogo. Insomma, la zona sarà dotata di un nuovo look in modo da essere maggiormente frequentata. E’ questo il nostro modo di amministrare. La riqualificazione delle zone del nostro territorio comunale è sempre stata al centro della nostra attività politico – amministrativa. E’ importante realizzare una cittadina che offra spazi nuovi e ristrutturati che garantiscano quel miglioramento della qualità della vita da noi sempre posto alla base di ogni scelta. Vivere nel “bello” costituisce, a nostro avviso, una marcia in più rispetto proprio all’interno del discorso da noi sempre portato avanti, di voler elevare e migliorare la qualità della vita nella nostra comunità locale”.
 

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MOIANO, PROTESTA IL CAPOGRUPPO DELL’OPPOSIZIONE

«Lo stoccaggio è troppo vicino a case e imprese»

«Il Mattino» del 6/01/2008

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 Moiano. Resta alta l’attenzione sul sito di trasferenza dei rifiuti di via Chieale. E ravvisando pericoli per la salute pubblica, la minoranza è tornata sulla questione, avendo già richiesto un Consiglio comunale che non è stato ancora convocato. «La situazione è critica - ha tuonato il capogruppo dell’opposizione, Luigi Tommaso Meccariello - ed il sindaco farebbe bene a non sottrarsi alle responsabilità, dando risposte chiare nelle sedi istituzionali, anche perché ogni troppo storpia. Dire, infatti, che per l’allocazione dei rifiuti nell’ex fungaia di contrada Chieale non si è registrata protesta da parte dei cittadini è travisare la realtà. E dire che la minoranza sta ponendo in essere una sterile polemica significa, allo stesso modo, travisare la realtà dei fatti. Anzi, è voler imbavagliare l’opposizione, mortificandone il ruolo». Inoltre, ritenendo che nella vicenda sia stato calpestato il principio della trasparenza, Meccariello ha proseguito: «È assurdo che cittadini e consiglieri di minoranza non siano stati preventivamente informati sulle decisioni assunte dal sindaco a mezzo ordinanza. Tutto è avvenuto in gran segreto, all’insaputa di tutti. Eppure, il provvedimento, volto a togliere l’immondizia dalle strade, sarebbe stato accolto favorevolmente dalla minoranza, che non voleva e non vuole fare di Moiano una seconda Pianura. Sia chiaro che noi non contestiamo affatto l’ordinanza ma il sito, l’ex fungaia, che non si trova sicuramente in una zona a scarsa densità abitativa». Ed a tal proposito il capogruppo della minoranza ha aggiunto: «Nella vicinanza dell’ex fungaia, oltre alle famiglie, che sono numerose, insistono un’azienda casearia ed un panificio. Parlare di allarme è forse eccessivo ma siamo certamente preoccupati. È per questo motivo che abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto. La questione va discussa attentamente. Anche perché quello che è accaduto a Moiano non è accaduto altrove. Tutti i comuni, infatti, stanno attivando siti di trasferenza dei rifiuti ma non a ridosso delle abitazioni. Anzi, sono stati allocati in aree lontane mille miglia da case ed attività produttive e questo proprio per salvaguardare e tutelare la salute pubblica». ENZO SALEGNA

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Palma: «In paese non c’è alcuna discarica»
«Il Sannio Quotidiano» del 15-01-2008

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“A Moiano non c’è alcuna discarica e diffido chiunque a parlare in questi termini”. Mentre rientra la protesta dei cittadini, pare non placarsi la polemica tra la maggioranza e la minoranza consiliare. E’ questo quanto emerge dalle parole del primo cittadino, Pietro Palma che ha tenuto a chiarire tutti gli elementi della vicenda: “Per prima cosa tengo a precisare che non si è registrata una vera e propria protesta da parte dei cittadini, ma pare si sia trattato soltanto di una protesta messa in piedi dai consiglieri dell’opposizione. A mio giudizio, il vero problema per l’opposizione è che non esiste un problema legato all’immondizia. Il paese, anche in tempi duri come questi dell’emergenza rifiuti in Campania, è rimasto pulito. Forse questo rappresenta un serio problema per le forze dell’opposizione?”. Parole dure quelle del primo cittadino di Moiano formulate “…al fine di non creare inutili ed ingiustificati allarmismi nella cittadinanza…”. “Il compito degli amministratori, - ha commentato Palma, al di là del colore politico, non è quello di creare dei problemi, ma bensì di risolverli. Mettere in piedi delle strumentalizzazioni politiche su argomenti seri come questi e nel momento particolare che, purtroppo stiamo vivendo, è un atteggiamento non giustificabile in alcun modo”. Intanto, i consiglieri dell’opposizione, come si ricorderà, hanno avanzato la richiesta di un Consiglio comunale aperto a tutti. Si resta, dunque, in attesa dello svolgimento dell’Assise per comprendere a pieno le considerazioni alla base delle osservazioni dei consiglieri dell’opposizione. La questione, come si ricorderà, è sorta nella giornata di sabato allorquando è stata resa nota la decisione dell’amministrazione di allocare due scarrabili per la raccolta della frazione secca proveniente dalla differenziata, nel sito dell’ex fungaia del Taburno. “Tengo a precisare – ha tenuto ancora una volta a sottolineare il sindaco – che si tratta di una scelta temporanea che ci permetterà di mantenere il paese pulito così come è accaduto sino ad ora. In realtà, non si riesce a capire proprio il senso delle osservazioni poste in essere dalla minoranza. Si preferisce avere la spazzatura lungo le strade del territorio comunale e non la stessa chiusa ermeticamente in due scarrabili. Si tratta di una vicenda che, purtroppo, sa soltanto di strumentalizzazione politica, sterile che in questo momento non ci aiuta affatto a svolgere il nostro ruolo istituzionale”.
 

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Media ‘De Sanctis’, parte l’ammodernamento
«Il Sannio Quotidiano» del giorno
11-01-2008

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Buone notizie per l'edilizia scolastica nel territorio comunale di Moiano. Il Comune caudino ha, infatti, avuto la conferma da parte della Regione Campania dell'accoglimento della richiesta di finanziamento di 554.432, 00 euro per l'esecuzione delle opere di ammodernamento presso la sede della scuola media "De Sanctis" di Via Peraine. Ampia soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Moiano, Pietro Palma (nel riquadro) che ha così commentato: "Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto attraverso questo consistente finanziamento che testimonia l'attenzione dell'amministrazione che mi onoro di rappresentare nei confronti dell'edilizia scolastica. Siamo convinti che al buon funzionamento delle attività didattiche contribuisce in modo notevole anche l'efficienza delle strutture che ospitano gli studenti. In base a questa semplice considerazione abbiamo sin da subito, ovvero dai primi giorni del nostro insediamento, lavorato per porre in essere scelte in tal senso". Il finanziamento per la scuola media di Moiano è stato inserito da parte della Regione Campania nel triennio di programmazione 2007 - 2009. Inoltre, l'assessore regionale Corrado Gabriele nel dare formale comunicazione dell'avvenuto finanziamento all'amministrazione comunale di Moiano ha precisato che "...il programma regionale triennale degli interventi, in materia di edilizia scolastica, è stato integralmente accolto dal Ministero della Pubblica Istruzione che con relativo provvedimento ha impegnato, a favore della Regione Campania, la somma di 5.796.358 euro per l'anno 2007...". Nella stessa nota, l'assessore regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione ha altresì reso noto che "...è stato sottoscritto con il Ministro Giuseppe Fioroni, il "Patto per la Sicurezza" che impegna, ai diversi livelli, i soggetti istituzionali a porre in essere tutte le iniziative più urgenti e idonee per l'adeguamento degli edifici scolastici alla normativa vigente in materia di agibilità, sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro nonché per l'eliminazione delle barriere architettoniche entro dicembre 2009...". Provvedimenti importanti, dunque, che andranno a sistemare molte delle scuole della Campania per le quali da tempo sono state avanzate richieste di interventi e che ora finalmente saranno sistemate. Il tema della sicurezza delle scuole è uno degli argomenti che negli ultimi anni, in special modo dopo la tragedia di San Giuliano, sta andando per così dire per la maggiore. Sono molti i lavori che, all'indomani del sisma che procurò la morte dei piccoli studenti, si stanno mettendo in atto nelle scuole italiane ed in particolar modo del Meridione. La notizia della sistemazione della scuola media, dunque, è stata accolta con favore dall'intera comunità locale soddisfatta per questo ulteriore intervento che contribuirà a rendere ancora più sicura ed efficiente la scuola locale.


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‘Bibliotecando’... in attesa di una biblioteca

«Il Sannio Quotidiano» del 03-01-2008

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Continuano a Moiano le iniziative tese all’apertura di una biblioteca comunale. «Bibliotecando», potrebbe evocare polverosi libri di fiabe popolati da personaggi fantastici o da paesaggi crepuscolari di sottoboschi nebbiosi, invece per «Cittadinanza Attiva» di Moiano è un nome che racchiude un progetto semplice ed ambizioso; una manifestazione ideata per promuovere l’apertura di una biblioteca civica. Intorno all’idea del comitato cittadino è stata raccolta l’adesione di ACLI Moiano - Luzzano, Centro Pastorale «Sant’Alfonso Maria de’ Liguori», Dance Club Bandiera Gialla, Gruppo Teatrale Parrocchiale S. Pietro Apostolo, Partito Democratico Moiano - Luzzano. Ad entrare nei dettagli di questo progetto che sarà presentato nella giornata odierna, alle ore 18, presso il Centro Pastorale di Luzzano, è stata Annamaria Maiello coordinatrice di Cittadinanza Attiva di Moiano, che ha così precisato: «Bibliotecando è un progetto che, all’indomani della «Festa del Libro» svoltasi nell’ottobre scorso, intende continuare l’azione di sensibilizzazione in favore della realizzazione di un servizio biblioteca. Attualmente il comune non è dotato di una biblioteca, ma per noi di Cittadinanza Attiva, che abbiamo sempre inteso la biblioteca come soggetto vivo e non un semplice luogo statico, l’assenza di una sede non può né deve costituire un limite all’attività di quella che riteniamo debba essere il cuore propulsore della vita culturale di una comunità. Pertanto, è stato consequenziale giungere alla conclusione che non potendo la biblioteca, e speriamo ancora per poco, accogliere i cittadini, si fa essa stessa ospitare, attraverso un percorso itinerante, nelle sedi delle varie associazioni e gruppi che hanno aderito all’iniziativa». Una biblioteca itinerante, dunque, è così che si traduce questo progetto denominato «Bibliotecando». Dello stesso avviso la rappresentante del sodalizio locale: «Così è nata Bibliotecando, una biblioteca itinerante, realizzata grazie all’apporto progettuale e organizzativo di tutti i soggetti coinvolti. L’iniziativa consiste nello svolgimento da gennaio ad aprile di una serie di laboratori culturali che spaziano dall’ascolto di brani letti, all’incontro con autori, alla partecipazione a spettacoli teatrali e visite a musei, ad attività laboratoriali per ragazzi; attività, in sintesi, normalmente svolte da una biblioteca». Inoltre, avviata già con la «Festa del Libro», si continuerà a promuovere la donazione di libri da parte dei cittadini che in tal modo possono partecipare attivamente alla costruzione della biblioteca dando un diretto contributo.
«A nostro avviso - ha tenuto a precisare Maiello - Bibliotecando non si riduce ad un elenco di manifestazioni, ma è un progetto profondamente ambizioso e, riteniamo, potenzialmente rivoluzionario, per la nostra piccola realtà locale, nella misura in cui riuscirà a coagulare intorno ad esso le varie anime della società civile di Moiano, suscitando un più diffuso interesse fra i cittadini ed un maggiore desiderio di fruire del servizio». «Leggere sotto l’albero», è questo il titolo dell’iniziativa che si svolgerà oggi e che aprirà il ciclo di eventi promossi da «Bibliotecando», attraverso la lettura di brani scelti con musica, in collaborazione con il Centro Pastorale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Il prossimo appuntamento in calendario è previsto per il giorno tredici gennaio alle ore 16,00 con la premiazione del concorso «Il Presepe di casa mia», in collaborazione con Gruppo teatrale della Parrocchia S. Pietro Apostolo di Moiano presso il teatro delle OO.PP. Il diciassette febbraio alle ore 10,30 ci sarà la presentazione di libri alla presenza dell’autore in collaborazione con il Partito Democratico Moiano/Luzzano nella sede di Moiano. la manifestazione proseguirà il nove marzo alle ore sedici con le attività laboratoriali di lettura, scrittura e manualità per ragazzi in collaborazione con Dance Club Bandiera Gialla nella sede di via Giovanni XXIII. Ad Aprile è stata prevista la visita a musei e la partecipazione a spettacoli teatrali in collaborazione con ACLI Moiano/Luzzano. «Questa è la biblioteca che sogniamo - hanno concluso i componenti di «Cittadinanza Attiva», questa è la biblioteca che vogliamo realizzare insieme a quanti condividono questo progetto».

 

 
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