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Moiano verso il voto Tandem Meccariello-Buonanno Il consigliere si schiera con l’ex sindaco «Il Mattino » del 05-04-2009
Moiano. Il consigliere comunale Luigi Meccariello si schiera a supporto della candidatura a sindaco di Bernardino Buonanno. Già assessore alla pubblica istruzione e membro dell'esecutivo della Comunità Montana del Taburno, con delega all'agricoltura e forestazione, Meccariello, anche alla luce della sua recente esperienza tra i banchi dell'opposizione, interviene per spiegare le ragioni di una scelta e per comunicare che non proseguirà la sua avventura in politica con i componenti del gruppo uscente di minoranza. E nell'ufficializzare la sua discesa in campo al fianco dell'ex primo cittadino della comunità caudina, con il quale ha già condiviso un lungo percorso alla guida dell'amministrazione comunale moianese, ha dichiarato: «Ho scelto di sostenere Buonanno soprattutto sulla scorta di un programma elettorale fortemente ispirato al decalogo del buon amministratore, proposto dal comitato civico "CittadinanzaAttiva" e dall'associazione "Etica Politica". Ritengo, infatti, che sia giunto il momento di invertire la rotta della politica moianese, che deve ritrovare il senso del bene comune, quale obiettivo primario da perseguire nei prossimi anni. In tal senso bisogna fare gruppo ed aggregare intorno ad un progetto di crescita e di sviluppo della nostra comunità che, pur nella diversità delle idee, nel segno del cambiamento, deve assolutamente realizzarsi, soprattutto per restituire rinnovate speranze ai nostri giovani».E sulla tramontata ipotesi di una sua discesa in campo a sostegno della candidatura a sindaco di Luigi Tommaso Meccariello, volta a conferire forza e concretezza alla linea politica incarnata dal gruppo di minoranza nello scorso quinquennio amministrativo, Meccariello ha precisato: «Con loro ho condiviso cinque anni di lotta politica che certamente non dimenticherò. Ma ho avvertito pressante la necessità di fare, con coerenza e senso di responsabilità, una scelta di campo diversa, nell'interesse del paese. Sia chiaro, però, che non ho nulla da imputare a nessuno. E con il capogruppo uscente della minoranza ed i consiglieri comunali d'opposizione ci siamo lasciati in modo civile. Pertanto spero in una campagna elettorale serena e senza frizioni sul piano amicale». _____________________________________________________
Verso il voto nei comuni. Iniziativa promossa da CittadinanzAttiva e "Etica Pubblica". Coinvolti anche i cittadini Decalogo per gli amministratori Ecco le regole per la buona politica illustrate a Moiano dagli ex sindaci
«Il Mattino » del 01-04-2009
Moiano. Un decalogo per rendere concreto il nuovo patto di fiducia fra eletto ed elettore, in vista delle prossime amministrative. È questa la novità scaturita dall'incontro-dibattito organizzato dal comitato civico «Cittadinanzattiva», in collaborazione con l'associazione «Etica Pubblica», che ha ricevuto un grandissimo successo di pubblico. All'incontro ha partecipato Lorenzo Zoppoli, ordinario di diritto del lavoro all'università «Federico II» di Napoli e presidente di «Etica. Pubblica», con Bernardino Buonanno e Franco Mauro, ex sindaci della città caudina. Sul Decalogo, un impegno per quanti si propongono alla guida della comunità, gli organizzatori hanno spiegato: «I dieci punti contengono alcuni principi e comportamenti che debbono ispirare l'azione di chiunque ricopre una carica elettiva. Il candidato che abbia un curriculum coerente con le finalità ed i comportamenti indicati, può aderire al Decalogo impegnandosi a sottoporsi periodicamente al confronto con i cittadini e a produrre tutti i possibili dati inerenti l'attività svolta durante la campagna elettorale e l'espletamento del mandato; la campagna di adesione al Decalogo è rivolta anche ai cittadini. Entrambi si impegnano a partecipare ai confronti sulle attività degli eletti, a sostenerne l'attività, valutandone periodicamente l'operato e le eventuali inadempienze». Il testo integrale del Decalogo e le indicazioni necessarie per le adesioni, con l'auspicio del comitato che i candidati aderiscano numerosi e convinti alla proposta, sono disponibili sul sito www.attivamoiano.net. I primi tre articoli fanno riferimento ai principi ed ai comportamenti sul mandato elettorale, i successivi due ai principi e comportamenti sull'azione amministrativa, corretta trasparente ed efficiente, che vincolano il candidato ad incontrare ì firmatari del Decalogo almeno due volte all'anno, per riferire dell'attività svolta, ed a fornire ogni possibile informazione sui soggetti aggiudicatari di appalti pubblici o destinatari di risorse pubbliche, nonché a promuovere e diffondere analisi del grado di soddisfazione dei destinatari e dell'azione amministrativa. ENZO SALEGNA _____________________________________________________
“Etica politica”, il dibattito promosso da “Cittadinanza Attiva” alla presenza di Sindaci ed Ex amministratori. «Il Sannio Quotidiano» del 24 -03-09
(m.r.c.) "Sono preoccupato per questa tornata elettorale. Troppe volte, nelle passate amministrative, ho assistito a divisioni familiari, amicizie interrotte, rapporti incrinati. Spero di non dover rivivere quei giorni di palpabile tensione, respirare un clima appesantito da sospetti e rancori. Ricordo ancora come l'attesa di una gara di democratico confronto, basato sulla dialettica e sulla civile contrapposizione ideologica, veniva svilita da illusori proclami, vaghi progetti, fiacchi programmi: tutto affogava in un mare di pettegolume". Comincia così la lunga lettera proposta alla Comunità di Moiano da CittadinanzAttiva a prefazione di un pubblico incontro che si terrà sabato alle 17,30 e che avrà ad oggetto un tema importante: l'etica politica. "Alla vigilia della tornata elettorale del sette giugno, vogliamo offrire un'occasione per mettere a confronto principi ed ` esperienze concrete di etica politica fra chi la politica l'ha fatta, chi intende farla e chi la osserva per giudicare e votare. Un modo per dare voce ai cittadini e far giungere il messaggio di come si vuole il proprio paese — ci spiegano dal Comitato cittadino di Moiano di CittadinanzAttiva -. Per questo è stata fatta affiggere per le strade cittadine, la significativa lettera di un "ostinato elettore" che contiene osservazioni sulla libertà di voto". Specchio di quello che accade nelle piccole realtà. territoriali, "l'ostinato elettore scrive": "Quante volte ho visto prevalere l'assai bizzarra filosofia del: "se non mi voti sei contro di me", sostenuta da candidati che passavano il tempo a fare la "conta", spesso anche con un meticoloso censimento domiciliare, piuttosto che incontrarsi e stilare un documento programmatico. E' proprio per la divisione aritmetica dell'elettorato, dove il singolo veniva spogliato della sua anima e del suo essere "persona" riducendolo a "voto", si alimentava il clima di sospetto. Anche il più spontaneo e semplice dei gesti, come quello di prendere un caffè insieme o fermarsi a fare due chiacchiere per strada, doveva essere ben ponderato poiché c'era il rischio che venisse interpretato, dai cacciatori di voto, come una intenzione di voto". Un interrogativo diventa, dunque, il fulcro di tutte le riflessioni: "Dov'è la mia libertà se esprimo il voto non in funzione di ciò in cui credo ma condizionato da uno stato di bisogno, sotto la spinta emozionale di una promessa. Come non ravvisare. in questo un indebolimento del mio consenso? Ma non basta, c'è anche un'altra minaccia, questa volta più sottile ed insidiosa, al libero e sereno esercizio del voto. Esprimo in libertà il mio voto non solo se posso aderire ad un progetto politico senza essere condizionato dal bisogno, ma anche se questa adesione non condiziona le relazioni interpersonali tra me e il candidato specialmente se quest'ultimo è un amico o, meglio, un parente. E' proprio la corruzione delle relazioni interpersonali, specialmente in piccoli centri come il nostro dove ci si conosce tutti, che crea quel clima di tensione cui mi riferivo all'inizio. Si dà per scontato che un amico è tale se ti vota; pretesa ancora più marcata tra elettore e candidato parenti. E’ possibile votare secondo coscienza, sulla scorta di considerazioni politiche/progettuali (ammesso che ci siano!), senza che ciò metta in discussione i termini della relazione amicale o familiare? Eppure è ovvio che l'amicizia dovrebbe fondarsi sulla stima reciproca e sulla medesima , rettitudine morale ed onestà intellettuale, non necessariamente si devono avere le stesse idee politiche; così come, al contrario, in un movimento politico due persone pur condividendo le stesse idee non necessariamente devono essere amici. Mi chiedo: come possono due persone essere amiche se non sono libere? A chi interesserebbe avere un amico che non è libero? Voglio concludere con un augurio, che faccio a me stesso e a tutti i miei compaesani: votare in un clima sereno, senza sospetti, senza tensioni, valutando in piena libertà e consapevolezza la credibilità dei programmi e la credibilità delle persone, delle loro idee, della loro storia. Non un momento di involuzione con divisioni familiari, amicizie interrotte, rapporti incrinati. Ma le elezioni siano un momento di crescita democratica”. Si partirà dunque da questa lettera per parlare di un “Nuovo patto di fiducia fra cittadini e istituzioni politiche: perché il voto conti di più”, l’incontro organizzato presso la Sala conferenze dell’Oratorio Parrocchiale S. Pietro Apostolo da Cittadinanza Attiva e da Etica Pubblica. L'incontro avrà come ospite d'onore il prof. Lorenzo Zoppoli, Ordinario di Diritto del Lavoro all'Università Federico II di Napoli e Presidente dell'Associazione Etica Pubblica; parteciperanno al dibattito Sindaco ed ex Sindaci di Moiano. Ci saranno poi gli interventi liberi di tutti coloro che hanno avuto negli anni impegni politici ed infine la voce dei cittadini stessi. "Particolarmente gradita sarà la presenza dei giovani — dichiarano i componenti di Cittadinanza Attiva di Moiano - ai quali proponiamo di verificare se questa "politica" è davvero distante da noi o può ancora suscitare un interesse e un coinvolgimento di partecipazione". _____________________________________________________
Patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. arriva il decalogo di “Cittadinanza Attiva” per i politici «Il Sannio Quotidiano» del 30 -03-09
(m.r.c.) "Nuovo patto di fiducia fra cittadini e istituzioni politiche: perché il voto conti di più". Questo il tema dell'incontro - dibattito, promosso da "Cittadinanza Attiva" con l'Associazione "Etica Pubblica", che ha riscosso consensi e partecipa zione a Moiano. In vista di appuntamenti elettorali importanti gli organizzatori dell'importante momento di dibattito pubblico hanno voluto offrire un'occasione per riflettere sul tema in questione, "...un modo per dare voce ai cittadini...". All'incontro ha partecipato il prof. Lorenzo Zoppoli, ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università Federico II di Napoli e presidente dell'associazione "Etica Pubblica", gli ex Sindaci di Moiano Bernardino Buonanno e Franco Mauro, mentre l'ex Sindaco Salvatore Parrillo ed il Sindaco Pietro Palma non hanno potuto partecipare a causa di altri impegni istituzionali, facendo pervenire un saluto. Tra i presenti, inoltre, anche molti cittadini che hanno avuto negli anni impegni politici. All'apertura dei lavori del convegno è stata letta la "lettera aperta alla comunità di un ostinato elettore", resa già pubblica nei giorni precedenti da "Cittadinanza Attiva". "Essa rappresenta - hanno commentato i promotori del dibattito - da un lato l'analisi consapevole del disagio avvertito dal cittadino rispetto alla politica, dall'altro la speranza ostinata di riportare il clima politico locale in una condizione di "normalità" affinché le componenti della buona politica – ideali, partecipazione, esperienza, comune senso del bene generale, spirito di servizio, rispetto per le posizioni altrui, confronto sul terreno delle proposte, integrazione e dialogo fra generazioni – possano essere finalmete riscoperte da tutti, aspiranti candidati ed elettori, e da tutti praticate". Proprio per rendere concreto "un nuovo patto di fiducia fra eletto ed elettore" nel corso della serata è stato presentato e proposto il "Decalogo - impegno per quanti si propongono alla guida della comunità" estratto e adattato dal "Manifesto per una rinnovata etica pubblica dell'associazione "Etica Pubblica". "I dieci punti - hanno evidenziato dalla sede di "Cittadinanza Attiva" - contengono alcuni principi e comportamenti che debbono ispirare l'azione di chiunque ricopre una carica elettiva. Il candidato che abbia un curriculum coerente con le finalità ed i comportamenti indicati, può aderire al "Decalogo" impegnandosi a sottoporsi periodicamente al confronto con i cittadini e a produrre tutti i possibili dati inerenti l'attività svolta durante la campagna elettorale, ma soprattutto durante l'espletamento del mandato; la campagna di adesione al Decalogo è rivolta anche ai cittadini. Entrambi si impegnano a partecipare ai confronti sulle attività degli eletti a sostenerne l'attività, valutandone periodicamente l'operato, ivi comprese eventuali inadempienze". Riportiamo di seguito alcuni articoli del Decalogo di "Etica Pubblica": "Principi e comportamenti sul mandato elettorale - 1) Nell'illustrare le ragioni della propria candidatura, indicare quale è il proprio curriculum professionale e politico, e quale sarà il terreno e la caratteristica del proprio impegno istituzionale quali interessi collettivi, di gruppi si intende rappresentare e difendere in via prioritaria. - 2) Dichiarare pubblicamente le spese sostenute per la campagna elettorale e le fonti di finanziamento utilizzate. Impegnarsi a condurre una campagna elettorale corretta nei confronti degli altri candidati bandendo attacchi personali privati di qualsiasi natura, e incentrata sulla presentazione del proprio programma e quello della propria coalizione in modo particolareggiato indicando oltre alle finalità gli strumenti operativi. - 3) Garantire la propria partecipazione informata e continua agli organi politici di cui si farà parte, impegnandosi a rendere pubblici a fine mandato le proprie presenze, le principali attività svolte e un elenco delle tematiche sulle quali si è svolta un'azione politica significativa. - 4) Incontrare i firmatari del presente Decalogo periodicamente, almeno due volte all'anno, per riferire e dare informazioni dettagliate mediante resoconti, interviste, dibattiti da riportare anche sul sito del Comune o su www.attivamoiano.net, relativi all'attività svolta e alle posizioni assunte in relazione ai seguenti argomenti: promozione di comportamenti politicamente ed eticamente corretti all'interno della pubblica amministrazione, ispirati a principi di trasparenza e di controllo sull'operato di consulenti, esperti e dirigenti; promozione di sistemi di valutazione e di controllo sui concorsi, sulle assunzioni e sulla gestione del personale pubblico; approvazione del bilancio preventivo e' dei relativi indirizzi politici; approvazione del bilancio consuntivo nel rispetto dei tempi previsti; utilizzazione delle risorse finanziarie e stato dei residui passivi; promozione e sviluppo di imprese sane; promozione di interventi di politica sociale a favore delle fasce deboli; formazione culturale e professionale dei cittadini e dei lavoratori e sostegno della ricerca scientifica. - 5) Il candidato si impegna a fornire ogni possibile informazione sui soggetti aggiudicatari di appalti pubblici o destinatari di risorse pubbliche, nonché a promuovere e diffondere analisi del grado di soddisfazione dei destinatari e dell'azione amministrativa. Principi e comportamenti su valori e questioni fondamentali. - 6) Il candidato si impegna ad avere e promuovere comportamenti che sollecitino: la partecipazione democratica dei cittadini; la cultura della pace e della tolleranza politica e religiosa; l'integrazione di tutti i soggetti e in tutte le forme; il rispetto dell'ambiente. - 7) Il candidato si impegna ad ispirare la propria attività politica a scelte a sostegno della vita e della dignità della persona con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie, degli anziani, delle donne, dell'infanzia, anche in condizioni disagiate. - 8) Il candidato seguirà con particolare attenzione le politiche pubbliche riguardanti il lavoro, attivandosi in modo da elevare la qualità e l'efficacia degli interventi in materia di: prevenzione degli infortuni sul lavoro, inclusione socioeconomica dei lavoratori svantaggiati, contrasto al lavoro nero e irregolare, formazione professionale degli inoccupati, dei disoccupati e dei lavoratori, fornendo annualmente su queste problematiche e su quelle richiamate ai punti 7 e 8, un elenco delle azioni promosse per ciascuna di esse. Codice Europeo di comportamento per gli eletti locali e regionali. - 9) Il candidato si impegna a rispettare, oltre al presente decalogo, il codice europeo promosso dal Consiglio d'Europa nel 2004. - 10) Il candidato si impegna a promuovere ogni iniziativa utile a rendere note, condivise ed applicate le prescrizioni di etica pubblica indicate nel, Codice Europeo di Comportamento per gli Eletti locali e regionali". (m.r.C.) _____________________________________________________
MOIANO: “Il caffè dell'Arte” oggi il secondo appuntamento a cura di “Cittadinanza Attiva” «Il Sannio Quotidiano» del 24 -01-09 Dopo il successo della serata inaugurale, è previsto per oggi lo svolgimento del secondo, appuntamento con `Il Caffè dell'Arte', serie di pomeriggi culturali e conviviali, la cui organizzazione è curata da Cittadinanza Attiva di Moiano, nell'ambito di “Bibliotecando – la biblioteca itinerante”. A far da scenario all' appuntamento sarà la suggestiva Villa Laura, che ospiterà il giornalista e scrittore Raffaele Sardo, in occasione della presentazione del libro "La Bestia - Camorra, storia di delitti, vittime e complici", la cui prefazione porta la firma di Roberto Saviano, e che è presente nelle librerie dal mese di ottobre 2008. L'opera ruota attorno a testimonianze di vite spese e perdute per inseguire i valori della legalità, della carità, per dare un senso concreto alla parola "morale". Saranno dunque questi i temi che il Comitato intende proporre all'interno del dibattito culturale della cittadinanza, anche al fine di fare di questo secondo appuntamento una sorta di incontro tra la sfera letteraria e quella politica, che sia in grado anche di fornire spunti di riflessione a politici, amministratori e ai cittadini, protagonisti della quotidiana vita pubblica. "Durante la serata - affermano i responsabili di Cittadinanza. Attiva, nel presentare tutte le possibilità che una serata come questa può fornire - ci sarà la possibilità di colloquiare con l'Autore e quindi di approfondire aspetti di un fenomeno che, solo apparentemente, è lontano da noi e dal nostro territorio e che non possiamo ignorare facendo finta che non tocchi il nostro privato, i nostri affetti o il nostro sviluppo. La coscienza civile ci impone di non voltarci dall'altra parte ma, almeno, di acquisire la consapevolezza che altri cittadini ` come noi, semplicemente attraverso il dovere quotidiano, sono diventati, loro malgrado, degli eroi". Consapevolezza che nasce anche attraverso verso la comprensione e la conoscenza di queste problematiche, e che, come affermano responsabili di Cittadinanza Attiva, passa anche attraverso la pubblicazione di testi come questo: "Riteniamo – affermano infatti quelli di Cittadinanza Attiva - che l'ampia conoscenza di questi problemi passi anche attraverso la pubblicazione di testi che raccontano i fatti come essi sono avvenuti, spesso a una manciata di chilometri da casa nostra. Ecco perché abbiamo favorito la presenza di Raffaele Sardo, figlio di una terra martoriata, che da anni si occupa e segue gli avvenimenti caparbiamente mettendo in luce storie che non debbono essere taciute. Con questo secondo appuntamento de "Il Caffè dell'Arte" Cittadinanza Attiva vuole stimolare la riflessione su quale contributo concreto ciascuno di noi può dare per migliorare il proprio paese perché solo attraverso questo tipo di riflessione possono essere gettate le basi per una futura comunità moianese dove sarà piacevole vivere". Infine, i promotori dell'iniziativa ricordano come sia possibile, acquistare il libro "La Bestia” direttamente da Cittadinanza Attiva, già da ora oppure durante la manifesta. "Gli incontri - ricordano ancora quelli di Cittadinanza Attiva - hanno, oltre l'aspetto culturale, anche un seguito conviviale durante il quale spesso meglio si creano quelle condizioni che consentono ai partecipanti di continuare informalmente i dibattiti e le conversazioni in un clima di tranquilla ed informale socializzazione. La scelta dei menù è fatta, poi, allo scopo di valorizzare i prodotti stagionali del territorio". _____________________________________________________
Unità d'Italia, sabato la giornata commemorativa del 150° anniversario organizzata da "Cittadinanza Attiva" «Il Sannio Quotidiano» del 11 -12-08 (p.p.) "Cittadinanza Attiva", nell'ambito del progetto "Bibliotecando" - biblioteca itinerante del comitato cittadino di Moiano, propone, per sabato tredici dicembre, la "Giornata Commemorativa del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, 1861-2011". Si tratta di una riflessione storico sociale degli eventi accaduti nel periodo post - unitario poco emersi dalla storiografia ufficiale, ma che negli ultimi mesi sono balzati prepotentemente alla ribalta grazie allo spazio che i mezzi di comunicazione stanno. dedicando all'argomento. Ancora una iniziativa, dunque, da parte di Cittadinanza Attiva che, all'indomani della Festa della Costituzione, ripropone il tema dei valori fondanti che uniscono il popolo italiano, da un altro punto di vista offrendo spunti di discussione diversificati. "La rivisitazione di fatti storici, oltre ad un principio di onestà storica sacrosanto, risponde anche ad esigenze di consapevolezza sociale indispensabili per comprendere meglio il presente. Pertanto, pur valorizzando il senso di appartenenza alla Nazione e l'attaccamento ai valori dell'unità e identità nazionale, si vuole fare chiarezza sulla nostra storia locale con un viaggio indietro nel tempo fino alle origini della irrisolta Questione Meridionale". Queste le parole degli organizzatori di questo evento che si svolgerà sabato con inizio alle ore 09,30 nei locali dell'Istituto Comprensivo "F. De Sanctis" di Moiano gentilmente messi a disposizione dal dirigente scolastico, Luigi Tommaso Meccariello. Entrando nel vivo del programma predisposto da "Cittadinanza Attiva", si evince che la giornata è stata suddivisa in due momenti importanti. La mattinata sarà dedicata alle scuole della provincia di Benevento, gli studenti, infatti, assisteranno ad una lezione di storia particolare tenuta da Pompeo De Chiara, Presidente Associazione Culturale Borbonica "Terra di Lavoro" che introdurrà il cortometraggio "Napoli Capitale" (regista Mauro Caiano, testi di Marina Salvadore) e dal Cap. Alessandro Romano esperto di storia meridionale e collaboratore storico della trasmissione RAI "Geo&Geo" che presenterà la mostra fotografica raccontata "Briganti: Eroi o Malfattori?". Nel pomeriggio, invece, alle ore 15,00, la mostra sarà aperta alla cittadinanza e alle ore 17,00 presso l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo "F. De Sanctis" si svolgerà la Conferenza dal titolo "1861-2011 i centocinquant'anni dell'Unità d'Italia: il SUD da Stato Autonomo annesso a Questione Meridionale", che vedrà come relatore il Cap. Alessandro Romano. Particolare attenzione sarà data agli eventi svoltisi nelle provincie di Benevento e Caserta e saranno presenti rappresentanti dei comuni di Casalduni e Pontelandolfo protagonisti nel beneventano degli eventi accaduti in quegli anni. La mostra resterà aperta fino alle ore 20,00. Anche durante questa manifestazione, così come avvenuto per le altre iniziative di Bibliotecando, sarà possibile donare libri per la Biblioteca Comunale.
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‘Bibliotecando’ riapre i
battenti
Dopo il successo dell’anno scorso, riparte “Bibliotecando”
nel territorio comunale di Moiano. La biblioteca
itinerante del locale Comitato Cittadino
“Cittadinanza Attiva”, riprende, dunque, la sua
attività incentrata sulla promozione e la
sensibilizzazione culturale. “Gli sforzi
compiuti dal Comitato per avvicinare la comunità
all’idea della Biblioteca partono dalla “Festa
del Libro” dello scorso anno e, subito dopo,
l’attuazione del progetto della biblioteca
itinerante, realizzata in collaborazione con
associazioni e gruppi che si sono resi
disponibili. Lo svolgimento dei vari laboratori
ha riscosso, nei mesi scorsi, molto successo.
Tale impegno dimostra quanto i cittadini
moianesi siano attenti alle iniziative culturali
ed, organizzandosi autonomamente, sappiano
raggiungere ottimi risultati centrando più
obiettivi quali la crescita culturale, lo
spirito di aggregazione, lo sviluppo del paese.
Se si percorre questa strada e i moianesi si
lasciano coinvolgere nelle attività,
partecipandovi con entusiasmo, Moiano potrà
essere sempre di più una comunità moderna ed
ospitale nei confronti di se stessa e degli
altri”. Questo il commento dei promotori
dell’iniziativa che hanno voluto impegnarsi
anche quest’anno per portare avanti messaggio
carico di significato culturale nella cittadina
caudina. “Le iniziative programmate fino alla
metà del 2009- fanno sapere da “Cittadinanza
Attiva”, hanno lo scopo di offrire occasioni e
luoghi di dibattito culturale su argomenti
diversi: ”Arte”, “Storia”, “Economia”,
“Ambiente”, “Politica”, temi che trovano la loro
naturale collocazione fra le attività poste in
essere dalle biblioteche. Discuterne aiuta la
comunità a crescere. Cittadinanza Attiva ha
progettato varie formule: si va dalla
realizzazione di pomeriggi culturali e
conviviali con “Il Caffè dell’Arte” che si
snoderà in diversi appuntamenti, allo
svolgimento di convegni anche politici,
all’allestimento di mostre, a manifestazioni di
piazza, ecc. L’offerta è ampia perché il
Comitato ritiene che forte debba essere lo
stimolo per avvicinare i cittadini alla
Biblioteca, in modo che tutti possano percepirla
come centro propulsore di animazione culturale e
non semplice luogo di stoccaggio di libri”.
Entrando nel vivo del programma va precisato che
“Bibliotecando” partirà il 15 novembre con
l’apertura de “Il Caffè dell’Arte”, pomeriggi
culturali e conviviali, e propone un Concerto da
Camera per Clavicembalo e Flauto (musiche
rinascimentali) nella suggestiva cornice di
Villa Laura Moiano, con la partecipazione di
“Progetto Musica” Unasp-ACLI - Accademia
Musicale Airola (BN) maestri Debora Capitanio
(Clavicembalo) e Carlo De Matola (Flauto).
Durante l’incontro continuerà la raccolta per la
donazione di libri alla biblioteca comunale
avviata dal Comitato durante la “Festa del
Libro” e che conta già decine di testi. Il
secondo appuntamento di “Bibliotecando” è,
invece, previsto per il 13 dicembre quando
Cittadinanza Attiva, dopo il successo ottenuto
con la celebrazione del 60° anniversario della
Costituzione Italiana attraverso la “Festa della
Costituzione”, riprenderà il tema dell’unità ed
identità nazionale avviando le celebrazioni per
i 150 anni dell’Unità d’Italia, alla vigilia
della ricorrenza del 2011 che già vede il
pullulare di iniziative in tante parti d’Italia.
Tutto con il coinvolgimento delle scuole della
provincia e, naturalmente, dell’intera la
cittadinanza. Le iniziative di “Bibliotecando”
non si fermeranno con questi due eventi. Gli
organizzatori, infatti, hanno fatto già sapere
che si sta lavorando alacremente alla
programmazione per l’intero 2009.
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A piedi e in bici alle falde del
Taburno Torna all'indice
Un
percorso ciclo - pedonale ai piedi del Monte
Taburno. E’ questo il progetto a cui stanno
lavorando i sindaci di tre comuni della Valle
Caudina, Pietro Palma di Moiano, Domenico Matera
di Bucciano e Gennaro Paradiso di Bonea. Unità
di intenti, dunque, è stata espressa da parte
dei tre primi cittadini caudini ieri mattina,
nell’ambito di un vertice svoltosi presso la
Casa comunale di Moiano. In realtà, come ha
tenuto a specificare il sindaco Palma il
progetto parte dalla realizzazione di un opera
pubblica, ovvero della pista ciclo – pedonale,
ma si pone obiettivi più ampi: “E’ nostra
intenzione, infatti, realizzare una strada del
vino al fine di valorizzare le produzioni di
falaghina esistenti sui vari territori comunali.
Un percorso che sappia, dunque, coniugare
bellezze naturali, peculiarità enogastronomiche,
ricettività e territorio”. Un percorso naturale
di circa quindici chilometri immerso nel verde
del Monte Taburno è questo il progetto per il
quale i tre sindaci firmeranno a giorni un
apposito protocollo d’intesa. “La nostra
intenzione – ha comentato il sindaco di Bonea
Gennaro Paradiso – è quella di collaborare per
attuare lo sviluppo enogastronomico delle nostre
zone. Per unire i tre territori comunali abbiamo
pensato alla realizzazione di questa pista
ciclabile che passando per Bonea, Moiano e
Bucciano coinvolgerà vecchi casolari, nonché
tutte le aziende agrituristiche presenti lungo
il tracciato. Questa iniziativa che vede come
capofila il Comune di Moiano servirà anche a far
decollare la “Città del Gusto” che a breve sarà
realizzata nel nostro Comune e che sarà punto i
riferimento per le tipicità dell’intera Valle
Caudina. Sono soddisfatto di aver preso parte a
questo importante progetto. Un progetto che
guarda al futuro e allo sviluppo a
trecentosessantagradi delle nostre zone”. Ad
esporre alcuni dei dettagli del progetto è stato
Palma che ha così commentato: “L’idea è quella
di unire pubblico e privato per lo sviluppo
enogastronomico di questa bella porzione del
territorio sannita. Per realizzare l’opera in
questione puntremo l’occhio verso finanziamenti
sovracomunali, con riferimento alle tante
opportunità che ci vengono offerte dalla
Comunità Europea. Unitemente alle aziende
presenti sul territorio puntermo al recupero dei
prodotti tipici locali, alla valorizzazione
delle produzioni vitivinicole e degli
agriturismi”. Ampia sodisfazione è stata
espressa anche dal sindaco di Bucciano, Domenico
Matera che non ha esitato a commentare in modo
positivo quanto posto in essere dal Comune di
Moiano: “Il percorso che si andrà a realizzare
ai piedi del Monte Taburno passerà per il nostro
caro Santuario e per le grotte presenti nel
nostro territorio di competenza. Si tratta,
dunque, di un momento si sviluppo in termini di
turismo. Inoltre, all’interno di questo progetto
puntremo anche alla valorizzazione delle
produzioni di olio che diventeranno il fiore
all’occhiello della nostra comunità locale”. Un
progetto assai complesso, dunque, quello che sta
per nascere tra i tre comuni della Valle Caudina
e che si pone come unico obiettivo lo sviluppo
turistico e la valorizzazione delle tipicità
locali.
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Rifiuti: dopo i cassonetti "scompaiono" le campane «Il Sannio Quotidiano» del 20-08-2008
Dopo i cassonetti, stanno scomparendo anche le
campane per la raccolta dei rifiuti nel
territorio comunale di Moiano. Non si tratta
però di un numero di magia. L’amministrazione
comunale ha, infatti, predisposto il ritiro
presso il domicilio di ogni tipo di rifiuto. “Da
questo momento – ha tenuto a precisare il
sindaco di Moiano, Pietro Palma - i cittadini
non dovranno più recarsi presso le campane per
il deposito dei rifiuti, ma potranno
tranquillamente separare l’immondizia presso le
proprie abitazioni e depositare i diversi
sacchetti nei giorni stabiliti per il ritiro”.
Il provvedimento posto in essere
dall’amministrazione della cittadina caudina è
teso a far lievitare la percentuale di
differenziata. “Con la collaborazione di tutti i
cittadini – ha commentato Palma - abbiamo
raggiunto già il cinquanta per cento di rifiuti
differenziati. La cittadinanza sta, dunque,
rispondendo bene alla raccolta differenziata. I
dati che stiamo raccogliendo sono positivi, ma
contiamo di fare sempre meglio. La raccolta
differenziata è una delle modalità necessarie
per far fronte all’emergenza dei rifiuti. Il
problema della gestione dei rifiuti è divenuto
sempre più rilevante. La crescita dei consumi e
la progressiva urbanizzazione hanno aumentato
sempre più la produzione dei rifiuti e la loro
gestione nella società moderna si è trasformata
in un problema di difficile soluzione, a partire
della raccolta. Per risolvere il problema dello
smaltimento dei rifiuti, la raccolta
differenziata rappresenta senza dubbio il metodo
più razionale nel contesto dell’intero ciclo.
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«Strada di collegamento con Moiano A quando i lavori di manutenzione?» «Il Sannio Quotidiano» del 16-07-2008
Sulla condizione e la manutenzione delle strade
in Valle Caudina, interviene la Federazione
Provinciale dell’Associazione Culturale e di
Volontariato «Ambiente e/è Vita» ed il
Coordinamento dei Circoli di Alleanza Nazionale
della Valle Caudina. _____________________________________________________
MOIANO: «Cittadinanza Attiva» coagulo delle forze della società civile «Il Mattino » del 20-06-2008 Moiano. Rimarcando il successo della manifestazione organizzata per celebrare il sessantesimo anniversario della Costituzione, Anna Maria Maiello, coordinatrice di "Cittadinanza Attiva", interviene per esternare la piena soddisfazione del comitato civico moianese, quale ideatore e promotore dell'iniziativa, per quanto è stato realizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale. Maiello sottolinea i qualificati e autorevoli interventi a testimoniare la stringente attualità dei pricipi e dei valori contenuti nella legge fondamentale della Repubblica italiana. Quindi aggiunge: «Il successo della manifestazione è certamente da attribuirsi alla chiarezza del progetto che abbiamo portato all'attenzione dell'amministrazione comunale già nell'aprile scorso e nel quale avevamo chiaramente delineato la struttura dell'evento, con la indicazione dei relatori, delle associazioni che avrebbero aderito, con la suddivisione della giornata in due momenti, quello commemorativo e quello meramente celebrativo, e recante l'elencazione dei patrocini ed, in particolare, dei riconoscimenti della presidenza del Consiglio dei ministri e della presidenza della Repubblica, ed il quadro dei costi da sostenersi. Tutto ciò, mi preme evidenziarlo, ha certamente avvantaggiato l' intera macchina organizzativa, risultata quasi perfetta. La collaborazione con il Comune, che ha accettato di condividere il progetto, è stata perciò particolarmente gradita,, perché ha favorito l'attuazione di quanto già programmato». Rimarcato l'obiettivo prioritario di "Cittadinanza Attiva". «Volevamo creare - conclude Maiello - una sinergia fra tutte le componenti della comunità moianese; unendole intorno ad un comune sentire, quale fattivo spunto per aprire una seria riflessione sulla convivenza civile. Alla luce dei fatti possiamo quindi dirci pienamente soddisfatti, perché l'obiettivo è stato centrato in toto, a dimostrazione di quanto l'azione dei cittadini possa risultare determinate per la riuscita di qualsiasi progetto». ENZO SALEGNA _____________________________________________________
«Festa della Repubblica», arrivano gli apprezzamenti del Capo dello Stato «Il Sannio Quotidiano» del 18-06-2008
«In occasione delle manifestazioni indette dall’Amministrazione di Moiano nel 60° Anniversario della Carta Costituzionale, il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento per l’iniziativa che intende ribadire, attraverso un duplice percorso commemorativo e di riflessione, la forza e l’attualità dei valori sui quali si fonda l’ordinamento repubblicano». E’ questo il commento di apertura di una missiva giunta presso la Casa comunale di Moiano da parte del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica per la festa della Repubblica posta in essere dall’Amministrazione comunale di Moiano. Iniziativa che ha visto la rilevante presenza in città del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile, unitamente ad un folto gruppo di rappresentanti istituzionali e politici. «Esprimiamo grande soddisfazione - ha commentato il sindaco di Moiano Pietro Palma - per le parole di cui ci ha voluto onorare il Capo dello Stato. Da tempo lavoriamo per l’affermazione di quei principi più volte invocati proprio dal Presidente della Repubblica». Carica di contenuti la nota spedita dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra: «La giornata celebrativa costituisce un’ulteriore testimonianza del ruolo che le amministrazioni locali sono chiamate a svolgere nella formazione di un’autentica coscienza civile, in coerenza con la posizione di assoluta rilevanza attribuita alle autonomie locali dalla nostra Costituzione. In questo spirito, il Capo dello Stato, invia a Lei, signor Sindaco, al Presidente della Corte Costituzionale Franco Bile, alle autorità presenti all’intera comunità di Moiano un caloroso saluto e un augurio per il successo della manifestazione, cui unisco i miei personali». _____________________________________________________
Il Presidente della Corte Costituzionale, Bile: «E' una Costituzione scritta da chi aveva la mente aperta al futuro» (p.p.) "La Costituzione è il documento fondativo della Repubblica". Queste le parole del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile, presente ieri pomeriggio a Moiano in occasione della Festa della Repubblica, promossa dal Comune di Moiano in collaborazione con il Comitato Cittadino "Cittadinanza attiva" e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania e della Provincia di Benevento. Alla nostra domanda relativa all'attualità della Costituzione in considerazione dei sessant'anni di età, il Presidente Bile ha così chiosato: "E' una Costituzione che è stata scritta da chi aveva la mente aperta al futuro; tutti i punti sono di una attualità palpitante. Si parla di centralità della persona, della dignità di tutti gli uomini, e dei diritti inviolabili dell'individuo: che cosa vogliamo di più. Naturalmente, ci può essere qualche aggiustamento. Ma se modifica ci deve essere, deve, naturalmente, tendere verso un aumento iella tutela dei diritti". L'iniziativa svoltasi ieri pomeriggio nella cittadina caudina ha visto una massiccia partecipazione di autorità, tra le quali il Prefetto Antonella De Miro, ed istituzioni politi del Sannio, nonché di cittadini provenienti dall'intera Valle Caudina. Un paese "blindato" ha accolto questa manifestazione di elevato spessore culturale ed istituzionale. "La costituzione tra il diritto e l'applicazione della legge. I principi, i valori e le noi della: carta costituzionale nella vita delle persone". Questo il titolo del convegno svoltosi, in occasione della manifestazione, nella sala consiliare del Comune di Moiano e che ha visto la partecipazione del Sindaco di Moiano, Pietro Palma, del Coordinatore Comitato Cittadino di Moiano, Anna Maria Maiello, del Senatore della Repubblica Cosimo Izzo, di Orazio Francesco Piazza, docente di Teologia Dogmatica - PFTIM di Napoli, di Carla Masi Doria, Ordinario di Storia del Diritto Romano presso l'Università Napoli Federico II, di Franco Roberti, Coordinatore di Direzione Distrettuale Antimafia e Procuratore Aggiunto di Procura della Repubblica di Napoli e del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile.
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“Costituzione, nessuno tocchi i diritti” Moiano, confronto a più voci promosso dal comune e da “Cittadinanza Attiva”. Il Presidente della Consulta, Bile: Vigileremo sui principi fondamentali! «Il Mattino » del 17-06-2008 ENZO SALEGNA Moiano. Grande successo di partecipazione per la manifestazione organizzata dal Comune di Moiano, in collaborazione con il comitato civico "cittadina Attiva", per celebrare il sessantesimo anniversario della Costituzione. Momento cruciale della giornata è stato il convegno dal titolo "La Costituzione tra i1 diritto e l'applicazione della legge. I principi, i valori e le norme della carta costituzionale nella vita delle persone", introdotto dagli interventi del sindaco di Moiano, Pietro Palma, e del coordinatore del comitato civico cittadino, Anna Maiello, moderato dal docente di teologia dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, Orazio Francesco Piazza, e svoltosi, tra ingenti misure di sicurezza, alla presenza del senatore Cosimo Izzo, del presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile, e delle numerose autorità civili e militari intervenute. E’ stato proprio Izzo ad entrare subito nel merito del tema; illustrando il disegno di legge costituzionale da egli stesso presentato e volto ad aggiungere un secondo comma all'articolo 2, «affinché - ha spiegato – si prevedano non solo diritti ma anche doveri, perché solo attraverso questi possiamo avere libertà e democrazia». La parola è poi passata ai relatori Carla Masi Doria, ordinario di Storia del diritto romano presso l'Università "Federico II" di Napoli, e Franco Roberti, coordinatore della direzione distrettuale antimafia e Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli, che hanno posto rispettivamente l'accento sulla genesi della Costituzione e sul rapporto tra legalità e giustizia, tra principi costituzionali e realtà concreta, per quanto riguarda il magistrato partenopeo, che ha articolato il suo intervento lungo tre binari: legge e diritto; diritto e giustizia; diritto alla giustizia. Non poteva mancare, nel caso di Roberti, un passaggio sulla indipendenza ed autonomia della magistratura, con i richiami agli articoli 101, 104 e 112 della carta costituzionale, ed un passaggio critico sui conflitti tra magistratura e potere politico, con richiamo al lodo Schifani, già dichiarato incostituzionale e tornato di stringente attualità. In chiusura l'intervento atteso del presidente della corte costituzionale, Franco Bile. che ha lodato l'iniziativa promossa nel comune di Moiano, quale occasione per riflettere sul passato, per comprendere meglio il presente ed affrontare il futuro. Il suo richiamo alla difesa della carta costituzionale dai tentativi di revisione, che potrebbero ridurre la portata della tutela dei diritti, ha catalizzato l'attenzione della folta platea. «La Corte costituzionale - ha concluso Bile - ha sancito che esistono principi supremi immodificabili. Vigileremo affinché non siano volati, per non tradire la memoria di coloro che hanno perso la vita per la libertà e la democrazia». La manifestazione si è conclusa con la consegna degli omaggi; da parte del sindaco Palma agli ospiti, che hanno conferito, spessore all’appuntamento con la loro presenza. _____________________________________________________
Festa della Repubblica con il
presidente della Corte
Costituzionale, Franco Bile
Il Comune di Moiano ed il locale comitato cittadino «Cittadinanza Attiva» hanno organizzato, per il prossimo sedici giugno, la «Festa della Costituzione», per celebrare il 60° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana. Il programma prevede una celebrazione commemorativa davanti al monumento ai Caduti in Piazza Umberto I. A seguire si svolgerà un corteo con i gonfaloni di tutte le associazioni, gruppi e partiti politici del Comune fino all’Aula Consiliare, luogo ove si svolgerà un incontro sul tema «La Costituzione tra il diritto e l’applicazione della legge. I principi, i valori e le norme della carta costituzionale nella vita delle persone», con gli interventi di autorevoli esponenti politico - istituzionali. L’iniziativa vedrà l’eccezionale partecipazione del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Bile. Al convegno prenderanno parte Pietro Palma, Sindaco di Moiano, Anna Maria Maiello, coordinatore del comitato cittadino di Moiano, il senatore Pasquale Viespoli, il senatore Cosimo Izzo, l’onorevole Costatino Boffa. Importanti le relazioni che sono state affidate a Carla Masi Doria, ordinario di Storia del Diritto Romano all’Università Federico II di Napoli e Franco Roberti, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia e Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli. A moderare il dibattito sarà Orazio Francesco Piazza, docente di teologia dogmatica PFTIM di Napoli. Si tratta di un evento importante per la cittadina caudina che è, dunque, destinata ad accogliere personaggi di spicco e di rilievo nazionale ed illustri personalità nell’ambito politico - istituzionale. L’importanza dell’evento è anche legata al richiamo ai valori costituzionali, che spesso si sono persi di vista negli ultimi anni. La legge fondamentale dello Stato Italiano, negli anni ovviamente, è stata adattata alle varie esigenze, sebbene i primi dodici articoli siano vincolati ed immodificabili. Una delle modifiche più importanti apportate al testo costituzionale è stata la riforma del «Titolo V» in materia regionale, con la quale molte materie che prima erano di competenza esclusiva dello Stato, sono state affidate alle Regioni. Oltremodo importante, negli ultimi tempi in cui l’integrazione all’interno dell’Unione Europea è sempre maggiore, è sottolineare la peculiarità dell’articolo 10, nel quale si afferma che «L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute». Sarà fondamentale dunque il compito dei relatori dell’incontro programmato a Moiano che dovranno richiamare quei valori che sono alla base dello Stato Italiano. Valori «vecchi» di sessant’anni, ma nonostante ciò validissimi ed ancora di stretta attualità, la cui applicazione appare fondamentale per vivere in società nella maniera più adeguata. In un’epoca in cui il testo costituzionale è stato oggetto di pericolosi attacchi e di critiche deleterie, è importantissimo ergersi a difesa dei valori in esso contenuti e di chi, nel periodo seguente alla II Guerra Mondiale si è impegnato per dare un tessuto di regole valide allo Stato Italiano. _____________________________________________________
Lotta all’abbandono dei rifiuti Istituito il
‘nonno vigile’ ecologico
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In paese l’acqua minerale lascia
spazio a quella del rubinetto Che acqua bevi? E’ con questa domanda che è partita la campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune di Moiano in materia di acqua potabile. Oggi si parla molto di acque minerali. Sono molte le famiglie che non bevono la classica acqua del rubinetto e si riforniscono di cassette di acqua nei supermercati. Una spesa quotidiana che a fine d’anno può raggiungere anche cifre notevoli. Oltre alla spesa da sostenere, c’è anche un altro aspetto da tenere in debita considerazione. In tutto il Pianeta, giorno dopo giorno, i consumi e gli sprechi salgono alle stelle, per questo diventa sempre più necessario individuare stili di vita sostenibili e un impatto minimo sull’ambiente. In molte grandi città è stato chiesto ai propri cittadini di bere l’acqua del rubinetto, rinunciando all’acquisto di quella minerale. Perché? L’obbiettivo è quello di eliminare l’uso delle bottiglie di plastica e di ridurre l’inquinamento legato alla lavorazione della stessa. E’ stato studiato che ogni anno, nel mondo si consumano 81 milioni di litri di petrolio e 600 miliardi di litri d’acqua per produrre 154 miliardi di acqua minerale in bottiglia. Questo business viene alimentato dalla convinzione che l’acqua confezionata sia più pura e sia più controllata di quella del rubinetto. Questi problemi sembrano essere molto lontani per la popolazione di Moiano, dove il servizio, a differenza della maggior parte degli altri comuni, viene gestito ancora a livello comunale. Di recente lo staff comunale di gestione, servizi e lavori pubblici ha reso noti i dati delle analisi chimiche e batteriologice effettuate su campioni dell’acqua che fuoriesce dai rubinetti delle abitazioni moianesi. Questi dati sono stati anche comparati con i valori richiesti dalla legge e con quelli di alcune acque minerali in commercio. Qual è stato il risultato? La qualità dell’acqua è ottima, non ha nulla da invidiare alle migliori acque minerali naturali. Si tratta di un’ acqua che viene estratta a circa cento metri di profondità, dalle falde del Taburno. «Dietro uno zampillo di acqua - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - ci sono tre pozzi, una stazione di rilancio principale, un serbatoio piezometrico, varie stazioni di rilancio locali, una rete di tubazioni di circa venti chilometri e tanto, tanto lavoro! Abbiamo realizzato lavori di ammodernamento del sistema per renderlo più affidabile, più pulito, più efficiente , più sicuro, riducendo il numero di disservizi e senza aumentare le tariffe. C’è ancora molto da fare per migliorare il sistema ed abbiamo la volontà, le risorse e le competenze per farlo. I comuni sono obbligati da varie leggi a consorziarsi e a cedere la gestione dell’acqua a consorzi con notevole aumento di tariffe, così come è accaduto per tutti i comuni limitrofi. Noi moianesi con grandi sforzi stiamo conservando la gestione comunale. e’ però necessario il vostro contributo: evitate gli sprechi, segnalate eventuali perdite. L’acqua è un bene di tutti, la nostra acqua è una ricchezza per il nostro Paese». _____________________________________________________
Chiuso il primo ciclo di laboratori
«Cittadinanza Attiva»: «L’iniziativa ha
coinvolto varie componenti sociali della
comunità»
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Toponomastica, consegnata la nuova segnaletica «Il Sannio Quotidiano» del 21-03-2008
Nella mattinata di ieri al Comune di Moiano sono state consegnate le nuove targhe per la toponomastica che andranno a sostituire quelle che fino a qualche giorno fa hanno indicato i nomi di strade, vicoli e piazze della cittadina caudina; tabelle la cui installazione risale a molti anni or sono e che in molti casi, a causa dell’usura, non rendevano più leggibile i nomi delle strade. Sono quasi cento le caratteristiche targhe realizzate in marmo e ferro battuto che sono state installate sull’intero territorio comunale di Moiano e di Luzzano. «Continua l’azione di decoro intrapresa dall’amministrazione comunale a favore dell’intero territorio comunale - ha dichiarato il primo cittadino Pietro Palma-. Stiamo, dunque, curando anche i più piccoli particolari, in modo da non lasciare niente al caso nel nostro progetto di ridare un nuovo look alla città». E’ alta, dunque, l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla valorizzazione del territorio comunale e di tutte le bellezze naturali connesse ad esso. La macchina amministrativa è in pieno fermento, così come la progettualità per nuove opere. Proprio ieri, infatti, abbiamo reso noto i progetti redatti dal Comune di Moiano che sono stati ammessi al Parco Progetti della Regione Campania. Si tratta di sette progetti che prevedono interventi per circa sei milioni di euro. L’obiettivo dell’amministrazione guidata da Pietro Palma sembra, dunque, essere quello di dotare la comunità di tutte quelle opere che possano garantire nel tempo un miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini di Moiano.
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Parco progetti, dalla Regione sette sì «Il Sannio Quotidiano» del 20-03-2008
Sono ben sette i progetti presentati dall'Amministrazione comunale di Moiano ed ammessi al Parco Progetti Regionale. In arrivo, dunque, una pioggia di finanziamenti per circa seimilioni di euro. Una cifra record destinata a dare un nuovo look all'interno territorio di Moiano e di Luzzano. Sono molti i settori sui quali l'amministrazione guidata da Pietro Palma (nel riquadro) ha polarizzato la propria attenzione. Ad iniziare dalla viabilità. "Lavoro di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Via Crisci - Piazza San Pietro - Via Sannitica (671.393,97 euro)"; "Lavori di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Via San Nicola - Luzzano - (516.456,90 euro)"; "Lavori di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Via Vecchia San Nicola - Via Pietrarola - Via Dei Campi (1.703.903,00 euro)"; "Lavori di recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico Piazza Umberto I° - Via Roma (516.456,90 euro)". Questi i progetti ammessi per quel che concerne il ripristino di molti tratti della viabilità cittadina. "Le strade - ha dichiarato il sindaco di Moiano Pietro Palma - sono la base dello sviluppo di una comunità locale. Avere delle buone strade significa, a mio giudizio, essere pronti per uno sviluppo sostanziale del nostro territorio comunale". Oltre alle strade, l'amministrazione caudina ha anche realizzato progetti atti alla mitigazione del rischio idrogeologico. Due i progetti ammessi nel Parco Progetti Regionale: "Intervento di sistemazione idrogeologica del Fiume "Isclero" (747.563,66 euro)" e "Lavori di sistemazione delle aste torrentizie a ridosso dell'abitato della frazione "Luzzano" (750.000,00 euro)". Infine, tra i progetti presentati dall'amministrazione comunale di Moiano ed ammessi al Parco Progetti Regionale figura anche quello relativo all'Adeguamento ed ampliamento dell'impianto di pubblica illuminazione (1.087.710,42 euro). Si tratta, in sostanza, di interventi che sono destinati a garantire quel miglioramento della qualità della vita ai cittadini di Moiano, da sempre posto alla base delle scelte dell'amministrazione comunale. "Visto il risultato ottenuto, non si può certo dire che siamo un'amministrazione immobile, anzi tutt'altro. Sette progetti presentati e sette ammessi al Parco Regionali Progetti è senza alcun dubbio un brillante risultato. E' notevole la capacità di questa amministrazione di intercettare finanziamenti sovracomunali al fine di realizzare opere per la collettività e per l'intera comunità, senza andare ad incidere sulle casse comunali e, dunque, nelle tasche dei cittadini. Ringrazio tutti i tecnici, i funzionari e tutti coloro che hanno contribuito al conseguimento di questo rilevante risultato che consentirà alle comunità di Moiano e di Luzzano di fruire di investimenti per opere pubbliche migliorative dei centri storici ed urbani e dell'assetto idrografico e fluviale. Auspico che la Regione Campania sia solerte nel finanziare le predette progettualità onde consentire di appaltare celermente i lavori, senza vanificare gli onerosi sforzi dell'amministrazione finalizzati a migliorare la funzionalità e l'estetica delle principali strade e piazze del nostro paese e la sicurezza e regimentazione dei corsi d'acqua che lo attraversano". Sulla stessa linea del sindaco Palma, anche l'assessore ai Lavori Pubblici Libero Sarchioto che oltre ad esprimere la sua soddisfazione ha così precisato: "Con questa serie di progetti, ammessi al parco Progetti Regionale, diamo prosieguo all'attività intrapresa dall'assessorato per quel che concerne il ripristino urbanistico del nostro territorio comunale, sia di Moiano che di Luzzano".
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Eolico, oggi il Consiglio comunale aperto «Il Sannio Quotidiano» del 08-03-2008
E' prevista una grande mobilitazione da parte dei componenti del fronte del "no" per il Consiglio comunale aperto sull'eolico che si svolgerà oggi alle 18.30, presso l'Aula consiliare del Comune di Moiano. C'è attesa e fermento in Valle Caudina per questo appuntamento che vedrà riuniti cittadini, associazioni, amministratori, e deputati sanniti regionali e nazionali. Tutti uniti per dire "no" all'arrivo dei "mostri del vento" in Valle Caudina. L'opposizione al progetto per la realizzazione di una "fattoria eolica" che dovrebbe comprendere tre comuni del beneventano, Sant'Agata de' Goti, Moiano ed Airola e uno del casertano Arienzo ha fatto nascere, negli ultimi giorni, comitati del "no" in vari centri caudini. Sono in molti a mostrare la propria contrapposizione al progetto presentato da una delle aziende del Contratto d'Area di Airola, un progetto che prevede una elevata concentrazione di pali eolici soprattutto nel territorio comunale di Moiano ed, in particolare, nella zona di Luzzano. Mostri d'acciaio alti circa novanta metri e larghi cento metri sono pronti ad invadere il caratteristico paesaggio della Valle Caudina, proprio a ridosso del Parco Regionale del Monte Taburno. E' proprio contro questa possibile "invasione" che gli abitanti della Valle stanno facendo sentire, con ogni forza, la propria voce. "Le nostre colline vanno valorizzate e non penalizzate". E' questo il giudizio unanime che con forza si solleva da più parti. Vincolare l'area in questione all'eolico significherebbe precludere alla stessa ogni altro possibile sviluppo futuro. "Non possiamo permettere a nessuno di far deturpare il nostro bellissimo paesaggio". E' questo il punto di vista degli amministratori locali, sia di maggioranza che di minoranza, che si sono fatti portavoce di tutte le istanze e le problematiche sollevate dalla comunità locale rispetto ad un probabile insediamento del parco eolico. C'è, dunque, molta attesa per l'incontro di questa sera. L'importante iniziativa vedrà presente tra gli altri, anche l'onorevole Luca Colasanto, consigliere regionale da anni impegnato nella "battaglia" contro l'eolico. Come si ricorderà, è stato proprio Colasanto a proporre, nell'ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per tali impianti. Dopo la "battaglia" contro un nuovo sverasamento di rifiuti a Tre Ponti, il popolo caudino si prepara a difendere il territorio dai "signori del vento".
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«Fate attenzione ai bao - bab», domenica il prossimo appuntamento di ‘Bibliotecando «Il Sannio Quotidiano» del 07-03-2008
Avrà luogo domenica 9 marzo a Moiano il prossimo appuntamento di «Bibliotecando», con il quarto laboratorio, in collaborazione con il Dance Club Bandiera Gialla. «L’appuntamento di marzo - raccontano gli organizzatori - è dedicato ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado ed è titolato «Fate attenzione ai bao-bab»: quattro diversi laboratori che, prendendo spunto dal libro «Il piccolo Principe», si svilupperanno intorno alla tematica dell’ambiente e della salvaguardia della natura, offrendo ai ragazzi un pomeriggio festivo certamente diverso». Intanto, domenica scorsa, si è svolto anche il terzo laboratorio di Bibliotecando nella sede del PD in piazza San Pietro. Per celebrare i sessant’anni dall’entrata in vigore della carta costituzionale italiana, l’incontro è stato incentrato interamente sulla lettura del testo costituzionale, fondamento portante dello stato, che troppo spesso viene colpevolmente ignorato; evento importantissimo questo, vista la posizione di supremazia del testo costituzionale italiano rispetto a tutte le altre fonti del diritto, e visto il momento attuale in cui più volte istituzioni come la Corte Costituzionale o il Presidente della Repubblica sono dovuti intervenire per garantirne il rispetto. Il laboratorio ha visto la partecipazione di un folto pubblico che ha apprezzato moltissimo le qualificate riflessioni della d.ssa Franca Meola ricercatrice alla facoltà di Giurisprudenza della II Università degli studi di Napoli. L’apertura è stata affidata a Luigi Meccariello che ha fatto «gli onori di casa» in qualità di rappresentante del PD; a seguire ha preso la parola Annamaria Maiello coordinatrice di Cittadinanza Attiva che, tra l’altro, ha presentato la proposta per una sede della biblioteca già inoltrata all’Amministrazione comunale. «Nel portare avanti questo progetto - spiegano i responsabili di Cittadinanza Attiva - siamo confortati dal fatto che la nostra campagna di sensibilizzazione sull’argomento ha avuto riscontri positivi sia nei cittadini che negli amministratori. A questo punto riteniamo che i tempi siano maturi per realizzare un così importante progetto». La Maiello poi è entrata nel merito dichiarando: «Il Comitato partendo dalla considerazione che i locali individuabili devono essere decorosi, adeguati e funzionali ai compiti da svolgere e che l’impegno finanziario deve essere minimo in tempi di ristrettezze economiche, ha individuato nel seminterrato dell’I.C. di Moiano il luogo adatto per la collocazione della Biblioteca. Si tratta di ambienti che non vengono utilizzati da molti anni, già parzialmente pronti, perciò con un impegno economico modesto; caratteristiche logistico-strutturali eccellenti: ingresso autonomo, possibilità di parcheggiare, presenza di servizi, ampie stanze ben illuminate da grandi lumi ingredienti, esistenza di un salone, assoluta assenza di umidità (cosa fondamentale per la collocazione dei libri). Infine particolarmente interessante è la possibilità di sfruttare appieno il progetto SAXP, già attivo presso il piano terra dell’I.C., un punto informatico INTERNET realizzato dalla scuola, ma utilizzabile anche dalla cittadinanza che potrebbe essere ben collegato alla biblioteca, insomma tutte le condizioni enunciate renderebbero multifunzionale il servizio. Ci auguriamo, che gli amministratori tengano conto della proposta e che in tempi brevi la cittadinanza possa essere dotata di una biblioteca accogliente e funzionale.»
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Eolico, sabato Consiglio comunale aperto «Il Sannio Quotidiano» del 01-03-2008
«Progetto fattoria eolica sul territorio comunale di Moiano. Comunicazione società richiedente. Presa d’atto e determinazioni». E’ questo l’ordine del giorno del Consiglio comunale aperto convocato a Moiano per sabato otto marzo alle ore 18.30. Continua, dunque, senza sosta la «battaglia» intrapresa dalla comunità locale contro l’installazione di pali eolici sul territorio; battaglia che vede uniti maggioranza, minoranza e cittadini. Così come preannunciato in occasione di una recente riunione tra cittadini, associazioni e amministratori, il sindaco Pietro Palma ha predisposto la convocazione di un Consiglio comunale aperto a tutti. All’assise cittadina sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Valle Caudina, nonché l’intera deputazione sannita sia a livello regionale che nazionale. Continua il suo percorso la carovana del «No» all’eolico in Valle Caudina, partita all’indomani di un progetto portato avanti da una delle aziende del Contratto d’Area di Airola che di recente ha richiesto all’Assessorato Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Difesa Suolo della Regione Campania l’attivazione della Procedura V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), così come previsto dal D.P.R. del 12 aprile 1996, per un impianto eolico che coinvolgerebbe Monte Tairano, Monte Pietrapiana, Monte Saucolo, Monte Erta, Monte Cioppola nei Comuni di Airola, Moiano, Sant’Agata de’ Goti, per la provincia di Benevento ed Arienzo nella provincia di Caserta. E’ grande la mobilitazione dei cittadini della Valle Caudina contro un progetto che potrebbe celare enormi disagi per la comunità del comprensorio e andrebbe a deturpare in modo incisivo il paesaggio. E’ proprio per dire «No» all’eolico e, dunque, a questo probabile scempio che i cittadini sono scesi in campo per far sentire la propria voce. E’ in via di costituzione un apposito comitato del «No» che darà il via ad una petizione popolare e, dunque, ad una raccolta di firme. Tutti uniti per dire «no» all’eolico in un territorio, come quello della Valle Caudina, che ha già dato. Un territorio già funestato dall’arrivo dei rifiuti a Tre Ponti e che ora, dopo aver rischiato di essere caricata di nuovo dell’immondizia in giacenza da mesi nelle strade del napoletano, deve fare i conti con «i padroni del vento». In realtà, come si sa, la Valle Caudina non è nuova a tali impianti. Il territorio, infatti, già «ospita» un impianto del genere nel territorio comunale di Durazzano; sulle colline del Longano, sono ben visibili le pale eoliche sia dal caratteristico centro di Sant’Agata de’ Goti, visitato, come si sa, nei week - end da migliaia di turisti provenienti da varie parti del mondo, che dall’intero territorio del comprensorio. «Cannoni puntati sulla città», così ha definito questi pali eolici Vittorio Sgarbi dopo una recente visita alla città di Sant’Agata de’ Goti, definita da molti l’Orvieto del Sud. Se da un lato, dunque, il progetto per la «fattoria eolica» va avanti, dall’altra pare che il fronte del «No», composto da cittadini, amministratori, associazioni, non sta con le mani in mano aspettando l’installazione dei mega pali. Novanta metri di altezza, cento metri di diametro tra le varie pale, quindici metri per tre di fondazioni. Queste alcune delle misure dei «mostri». Oltre a ciò, c’è da considerare che per accedere ai pali si dovranno realizzare delle piste e per il loro collegamento si dovrà realizzare una condotta interrata. Tutte opere queste che creeranno, senza dubbi, un certo impatto sulle colline di Luzzano. «Siamo contrari all’installazione di una fattoria eolica nel nostro territorio comunale. E’ impensabile compiere uno scempio simile. Le nostre colline vanno valorizzate e non penalizzate». Queste le parole ribadite in più occasioni dal sindaco di Moiano Pietro Palma. A difesa del territorio anche il consigliere regionale, onorevole Luca Colasanto, che, fortemente impegnato nella battaglia dell’eolico ha proposto, nell’ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, approvato all’unanimità da parte del Consiglio regionale, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per l’eolico. Si tratta, dunque, di una questione molto dibattuta e che, purtroppo, sta creando problemi e difficoltà a molte comunità del Sannio. «Speriamo - commentano i cittadini - che alla Valle Caudina non tocchi la stessa sorte di altri territori che da anni hanno subito lo scempio dei pali eolici e sono costretti a vivere con tutti i disagi portati dalla presenza dei «mostri» nella propria zona».
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MOIANO Sul caso biblioteca ancora polemiche Cittadinanza Attiva: al di fuori dei partiti «Il Mattino» del 29 febbraio 2008
Svoltosi tra le polemiche, ha riscosso successo il terzo laboratorio di Bibliotecando, la biblioteca itinerante ideata da Cittadinanza Attiva per promuovere l'attivazione di un servizio biblioteca nel comune caudino. L'appuntamento, infatti, andato in scena nella sede del Pd di Moiano e dedicato alla lettura della Costituzione italiana, ha registrato la partecipazione di un folto pubblico, che ha dimostrato di apprezzare le riflessioni della ricercatrice universitaria Franca Meola. E, nell'occasione, è giunta anche la replica della coordinatrice di Cittadinanza Attiva, Anna Maiello, alla polemica innescata dal portavoce del circolo della Margherita di Moiano, Carmine Viscusi. Questi, infatti, sorpreso dal fatto che l'incontro fosse propagandato quale iniziativa sostenuta dal Partito democratico, ha prontamente manifestato i suoi dubbi sulla possibilità che un soggetto politico ancora in embrione, sul territorio comunale, possa aver avallato l'iniziativa, considerato anche il mancato coinvolgimento dei circoli delle Margherita di Moiano e Luzzano, che ne sarebbero stati all'oscuro. «La Margherita sapeva di Bibliotecando - ha dichiarato Anna Maiello - perché lo scorso novembre Cittadinanza Attiva ha inviato la proposta di adesione a molte associazioni e circoli del comune, Viscusi compreso, quale referente della Margherita. Naturalmente, i successivi incontri organizzativi si sono tenuti con quei gruppi che hanno aderito alla nostra proposta e che abbiamo elencato sui manifesti affissi alle bacheche comunali all'inizio di gennaio, con il programma che indicava date e luoghi di svolgimento dei laboratori. La rivalsa di Viscusi, a distanza di mesi, lascia completamente interdetti». Richiamandosi allo statuto del comitato, Maiello ha poi rimarcato che Cittadinanza Attiva è un comitato apartitico, che si apre alla collaborazione di chiunque condivida obiettivi e progetti di crescita e di sviluppo per Moiano. «Fedeli a questa linea di condotta - ha proseguito Maiello - non temiamo che il nostro modo di procedere possa ingenerare confusione nei moianesi perché, nello svolgere le sue attività, il comitato ha sempre ricercato la collaborazione di istituzioni, enti ed associazioni presenti sul territorio. Sarebbe, quindi, più costruttivo prestare attenzione a ciò che si propone. Anzi, a tal proposito sarebbe interessante conoscere l'opinione del consigliere Viscusi sul servizio biblioteca che vogliamo realizzare per Moiano e sulla proposta che abbiamo presentato all'amministrazione comunale, circa la sede della biblioteca, che è stata recapitata, a domicilio, anche ai consiglieri di minoranza». en.sa. _____________________________________________________
Costituzione, incontro e polemica «Il Mattino» del 24/02/2008
ENZO SALEGNA Moiano. ”Cittadinanza Attiva” promuove un incontro sulla Costituzione ed esplode la contestazione degli esponenti dei circoli della Margherita di Moiano e Luzzano, perché l'appuntamento è stato propagandato quale iniziativa congiunta del comitato civico cittadino con il Partito democratico. Si svolgerà questo pomeriggio, con inizio alle ore 17, nella sede veltroniana di piazza S. Pietro. Nell'occasione saranno letti e commentati alcuni articoli della ”Carta”, a cura di Franca Meola, dottore di ricerca presso la facoltà di Giurisprudenza della Università degli studi di Napoli ”Federico II”. «Non si contesta il valore dell'iniziativa - ha esordito il portavoce del circolo della Margherita di Moiano, Carmine Viscusi - ma il fatto che il Partito democratico ne sia promotore con ”Cittadinanza Attiva”. Allo stato, infatti, questo nuovo soggetto politico non esiste ancora sul suolo comunale. In buona sostanza i circoli della Margherita di Moiano e Luzzano hanno solo decretato la loro adesione al Partito democratico. Parimenti avranno fatto le sezioni diessine. Ma ciò non significa che sia nato il Partito democratico a livello locale». Inoltre, sospettando che al comitato civico sia bastata la condivisione dei soli diessini per fregiarsi della collaborazione con il Partito democratico, Viscusi ha proseguito: «Se così fosse sarebbe un fatto gravissimo, perché potrebbe ingenerare una assurda confusione. È bene ricordare che il Partito democratico nasce dalla fusione di due anime e che non si tratta di soggetto politico riferibile in via esclusiva al Ds. Ecco perché se ottieni la condivisione del Ds non puoi tirare in ballo il Partito Democratico, come in questo caso, considerata l’estraneità dei circoli della Margherita dall'iniziativa di ”Cittadinanza Attiva”. Anzi, per correttezza nei nostri confronti, sarebbe ora auspicabile che il comitato facesse subito chiarezza». Infine, Viscusi ha concluso con un auspicio: «Spero che in questa vicenda non vi sia stata malafede. Anche la logica della fuga in avanti è ormai superata e, quindi, sarebbe auspicabile che ciascuna parte politica si muova con senso di responsabilità rispetto agli obiettivi che si propone di raggiungere». Tornando, infine, all'appuntamento di oggi, ”Leggere la Costituzione” è il terzo laboratorio promosso da ”Cittadinanza Attiva” nell'ambito della campagna di sensibilizzazione denominata "Bibliotecando", tesa a favorire l'apertura di una biblio-mediateca civica. «Si tratta di un appuntamento speciale - spiega ”Cittadinanza Attiva” - perché la Costituzione della Repubblica è il libro della cittadinanza matura, che in ogni biblioteca che si rispetti, comunale o domestica, deve occupare un posto di rilievo ed illuminare le intelligenze di coloro che vogliono il bene comune, il bene di tutti, il bene per tutti».
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Eolico, parte la carovana del No ai
mostri
E' in partenza la carovana del "No" all'eolico in Valle Caudina. Questa sera, presso il centro pastorale "Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Luzzano, si sono dati appuntamento cittadini, amministratori e responsabili delle associazioni ambientaliste del territorio per discutere la questione inerente la realizzazione di una "fattoria eolica" in Valle Caudina. Progetto quest'ultimo portato avanti da una delle aziende del Contratto d'Area di Airola che di recente ha richiesto all'Assessorato Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Difesa Suolo della Regione Campania l'attivazione della Procedura V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), così come previsto dal D.P.R. del 12 aprile 1996, per un impianto eolico che coinvolgerebbe Monte Tairano, Monte Pietrapiana, Monte Saucolo, Monte Erta, Monte Cioppola nei Comuni di Airola, Moiano, Sant'Agata de' Goti, per la provincia di Benevento ed Arienzo nella provincia di Caserta. Si prevede una grande mobilitazione di cittadini della Valle Caudina contro un progetto che potrebbe celare enormi disagi per la comunità del comprensorio e andrebbe a deturpare in modo incisivo il caratteristico paesaggio. Un territorio già funestato dall'arrivo dei rifiuti a Tre Ponti e che ora, dopo aver rischiato di essere caricata di nuovo dell'immondizia in giacenza da mesi nelle strade del napoletano, deve fare i conti con "i signori del vento". Si fa, dunque, sempre più pressante lo spettro dell'eolico in Valle Caudina, un territorio che, tra l'altro, già "ospita" un impianto del genere nel territorio comunale di Durazzano; sulle colline del Longano, sono ben visibili le pale eoliche sia dal caratteristico centro di Sant'Agata de' Goti, visitato, come si sa, nei week - end da migliaia di turisti provenienti da varie parti del mondo, che dall'intero territorio del comprensorio. Se da un lato il progetto per la "fattoria eolica" va avanti, dall'altra pare che i cittadini non stiano con le mani in mano aspettando l'installazione dei mega pali. Dalla riunione di questa sera potrebbe nascere un vero e proprio comitato del "No" che andrebbe a dare corpo alla protesta. Come abbiamo precisato qualche giorno fa, l'unica amministrazione, tra quelle coinvolte da questo progetto sull'eolico, che si sta opponendo è quello di Moiano. Attraverso il sindaco Pietro Palma, infatti, la posizione del Comune è stata resa nota: "Siamo contrari all'installazione di una fattoria eolica nel nostro territorio comunale. E' impensabile compiere uno scempio simile. Le nostre colline vanno valorizzate e non penalizzate". A difesa del territorio anche il consigliere regionale, onorevole Luca Colasanto, che, fortemente impegnato nella battaglia dell'eolico ha proposto, nell'ultima seduta del Consiglio Regionale della Campania del mese di dicembre 2007, un ordine del giorno a difesa del paesaggio, approvato all'unanimità da parte del Consiglio regionale, con il quale è stato chiesto di arrestare tutte le autorizzazione relative ai parchi eolici fino alla redazione di un regolamento che fissi in modo definitivo ed inequivocabile le norme per l'eolico. Si tratta, dunque, di una questione molto dibattuta e che, purtroppo, sta creando problemi e difficoltà a molte comunità del Sannio. "Speriamo - commentano i cittadini - che alla Valle Caudina non tocchi la stessa sorte di altri territori che da anni hanno subito lo scempio dei pali eolici e sono costretti a vivere con tutti i disagi portati dalla presenza dei "mostri" nella propria zona".
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Assalto dei mostri eolici in Valle
Caudina
Una "fattoria eolica" per la produzione
dell'energia elettrica nel cuore della Valle
Caudina.
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‘Misericordia’, celebrato l’anniversario «Il Sannio Quotidiano» del 12-02-2008 Grande partecipazione nella cittadina caudina per la celebrazione della ricorrenza del decimo anniversario della fondazione della Misericordia Airola sezione Moiano e del Gruppo donatori di sangue Fratres Airola-Moiano. La manifestazione si è tenuta a Moiano nella mattinata di domenica ed ha visto la presenza di molte autorità. La cerimonia ha avuto inizio con un corteo che è partito dalla sede dell’associazione ubicata, come si sa, presso il Municipio di Moiano, per giungere fino alla Chiesa di S. Pietro Apostolo dove è stata celebrata la S.S. Messa. Tutte le associazioni presenti hanno sfilato con l’esposizione dei simboli di ciascun gruppo di appartenenza (labari, gonfaloni dei Comuni ed automezzi delle associazioni di volontariato). La testa del corteo è stata tenuta da una grossa Croce lignea portata a spalla da alcuni volontari delle associazioni intervenute fino all’altare principale della Chiesa. Durante la celebrazione la stessa Croce è stata sorretta con l’alternarsi dei diversi gruppi presenti nonché dei tre sindaci, Angelo Giaquinto (Bucciano), Biagio Supino (Airola) e Pietro Palma (Moiano). La cerimonia religiosa, nella Chiesa di S. Pietro Apostolo in Moiano, sotto lo sguardo della Madonna della Libera esposta sull’altare centrale, è stata ufficiata dai sacerdoti don Franco Marotta (ufficiante), don Antonio Parrillo e Don Antonio Oropallo (concelebranti) ed organizzata nel suo svolgimento sotto la supervisione del parroco Don Valerio Piscitelli. Al termine della Celebrazione ci sono stati i saluti e i ringraziamenti da parte di Antonio Buonanno, governatore della Misericordia, Giuseppe Festa, delegato nazionale della consociazione Fratres delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Tresca, delegato nazionale della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Pietro Palma, sindaco di Moiano. Un momento, dunque, che ha visto riuniti nel centro caudino molti volontari e rappresentanti delle istituzioni, tra cui alcuni consiglieri delle amministrazioni dei comuni di Airola, Bucciano e Moiano, il comandante della stazione dei Carabinieri di Airola, M.llo Mariniello, i consiglieri nazionali della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Tresca ed Emilio Capriolo, i consiglieri nazionali della Consociazione Nazionale dei gruppi Fratres delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Festa e Vittorio Melone, numerose Misericordie e Gruppi Fratres della provincia di Benevento (Montesarchio, Guardia Sanframondi, Pietrelcina, Castelfranco in Miscano, Torrecuso, Cerreto Sannita, Telese, Benevento, Caserta, Avellino). Molti anche i rappresentanti di associazioni e sodalizi, tra cui, le confraternite di Moiano e Luzzano, l’associazione Unitalsi (sottosezione di Moiano), l’associazione nazionale Carabinieri in congedo, la Pro Loco Moiano, i circoli anziani di Moiano e Luzzano, i gruppi sportivi di Moiano e Luzzano, i gruppi volontari di protezione civile di Moiano ed Airola. Una giornata «storica», dunque, per i volontari che caudini che da anni offrono la propria attività a favore delle persone che ne hanno bisogno. La «Confraternita di Misericordia di Airola» affiliata alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia in Firenze è, infatti, un sodalizio di volontariato avente per scopo la costante affermazione della carità e della fraternità Cristiana attraverso la testimonianza delle opere in soccorso dei singoli e delle collettività contribuendo alla formazione delle coscienze secondo l’insegnamento del Vangelo e della Chiesa Apostolica Romana. Sono ben venti anni che l’associazione opera sul territorio caudino. La Misericordia è stata, infatti, fondata il 29 Novembre 1997 ed iscritta al Registro Regionale del Volontariato presso la Regione Campania e nel Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Nel 1999, per volontà di alcuni volontari e di alcuni assessori, tra cui lo scomparso Mimmo Maiello, nonché dell’allora Sindaco Avv. Bernardino Buonanno, viene aperta la sezione di Moiano. Da allora, Airola rimane solo come sede legale; tutte le attività operative vengono svolte nella sezione di Moiano. Subito dopo la costituzione la Misericordia istituisce nel suo seno tre settori di intervento: Gruppo sociale, Primo Soccorso, Gruppo Fratres. Per quel che concerne il gruppo sociale, lo scopo del gruppo, in questi dieci anni, è stato principalmente quello di sostenere non solo spiritualmente e moralmente, ma anche con opere:gli anziani, i bambini, le famiglie disagiate, le comunità in difficoltà. Nel corso degli anni sono state avvicinate diverse famiglie bisognose alle quali viene fornito un valido aiuto sotto diverse forme di donazioni: materiale vario, vestiario, alimentari, mobili e arredamenti in genere. Attualmente vengono seguite circa quaranta famiglie in difficoltà. Uno degli scopi primari della Misericordia è quello di diffondere una cultura sanitaria di base a tutte le persone, affinché questi possano acquisire conoscenza sui comportamenti da tenere in situazioni di emergenza che possono capitare ad ogni persona e in ogni istante della vita. Ogni biennio la Misericordia organizza dei corsi sanitari tenuti da medici specialisti che operano nelle diverse strutture sanitarie della regione. La Confraternita svolge con particolare intensità servizi di trasporto infermi con ambulanza, e collabora con il 118 nell’emergenza sanitaria. Attualmente la Confraternita opera con numerosi interventi di trasporto sanitario protetto presso le strutture ospedaliere della regione. Qualche dato significativo: dal 1998 ad oggi sono stati effettuati circa 1.600 interventi con ambulanza sul territorio di: Moiano, Luzzano, Airola, Bucciano, Pastorano, Arpaia, Forchia, Paolisi. Infine, particolare rilevanza assume anche il gruppo Frates che, come si sa, è una associazione di donatori di organi, sangue e midollo osseo. Ha in comune con le Misericordie l’ispirazione Cristiana. Essa si batte affinché la donazione sia anonima, gratuita, periodica e responsabile per creare una coscienza del dare da parte dei donatori e garantire un aiuto concreto al ricevente. Attualmente il gruppo conta un centinaio di donatori volontari che regolarmente, a periodi di quattro mesi i maschi e sei mesi le femmine, effettuano donazioni che, da qualche mese, avvengono direttamente presso la sede dell’associazione con il supporto dell’equipe medica del S.I.T. (Servizio Immunologia e Trasfusione) dell’Azienza Ospedaliera «G. RUMMO» e del Centro Mobile Trasfusionale.
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Codice a barre sui sacchetti, si
parte
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Luzzano, partono i lavori in via Costa delle Brecce e San Nicola IX «Il Sannio Quotidiano» del 05-02-2008 Torna all'indice
Tempo di grandi manovre a Moiano, soprattutto
per quanto riguarda il comparto dei lavori
pubblici. Da diversi mesi, infatti, la compagine
consiliare guidata dal primo cittadino Pietro
Palma è impegnato in una serie di eventi e
appuntamenti che caratterizzano l’operato della
giunta. Proprio parlando di cantieri e di
interventi di manutenzione, i riflettori sono
puntati sui lavori di riparazione e manutenzione
straordinaria degli immobili ad uso polivalente,
oltre a quelli relativi alle vie Costa delle
Brecce e San Nicola IX. Queste ultime due fanno
parte della frazione di Luzzano di Moiano, da
tempo al centro dell’agenda degli interventi
pubblici programmati con i fondi regionali e che
stanno interessando un po’ tutto il territorio.
In particolare, con la sistemazione delle due
strade si procederà ad un altro tassello verso
la sistemazione e il miglioramento della
vivibilità nel centro storico della frazione, a
ridosso del centro abitato. Gli interventi
preventivati prevedono una nuova pavimentazione
interamente in pietra, con dei significativi
miglioramenti anche per quanto riguarda l’arredo
urbano e la pubblica illuminazione. Si
interverrà anche sui sottoservizi, che saranno
migliorati e potenziati. L’intento è quello di
restituire all’intera area la suggestione e le
caratteristiche tipiche dei centri storici dei
comuni. Ma nell’agenda dei lavori da portare
avanti da parte dell’amministrazione comunale
figurano anche delle sistemazioni presso la
scuola media di via Peraine e la scuola
elementare di via Della valle. Per quanto
riguarda la prima si tratta di intervenire
presso la palestra, in modo tale da offrire agli
alunni un fondamentale strumento integrativo nel
percorso educativo. Alla scuola elementare
invece si procede tramite la sistemazione
interna degli intonaci e della pensilina
d’ingresso, oltre al rifacimento della guaina di
impermeabilizzazione dell’Istituto. _____________________________________________________
Luigi Tommaso Meccariello: «Il Consiglio sui rifiuti avrebbe sicuramente fatto chiarezza» «Il Sannio Quotidiano» del 2-02-2008
Forse questo rappresenta un serio problema per le forze dell’opposizione?». Parole dure quelle del primo cittadino di Moiano formulate «...al fine di non creare inutili ed ingiustificati allarmismi nella cittadinanza...». La questione, come sicuramente si ricorderà, è sorta nella giornata di sabato della scorsa settimana, allorquando è stata resa nota la decisione dell’amministrazione di allocare due scarrabili per la raccolta della frazione secca proveniente dalla differenziata, nel sito dell’ex fungaia del Taburno. «Tengo a precisare - ha tenuto ancora una volta a sottolineare il sindaco - che si tratta di una scelta temporanea che ci permetterà di mantenere il paese pulito così come è accaduto sino ad ora e che non si può parlare di discarica”.Intanto, però, questa seconda scelta del sindaco, ovvero quella di concedere il Consiglio, a giudizio della minoranza, “...è più discutibile della prima...”. “In un paese democratico – hanno chiosato dai banchi dell’opposizione – non si può negare un Consiglio comunale richiesto secondo le norme dello Statuto. Si tratta di un atto che ci indigna fortemente e che sarà vagliato attentamente dai cittadini”.
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Rifiuti, quattro Comuni e una Comunità montana parti civili contro Bassolino «Il Sannio Quotidiano» del 26-01-2008
Le accuse vanno, a vario titolo, dalla truffa aggravata alla frode in pubbliche forniture ed all´abuso d´ufficio. Tra gli imputati principali figurano, oltre a Bassolino, i vertici dell’Impregilo - la societa´ che realizzo´ gli impianti Cdr - , Fibe e Fisia (Piergiorgio e Paolo Romiti), l´ex vicecommissario per l´emergenza Raffaele Vanoli, l´ex subcommissario Facchi, l´ex direttore tecnico Salvatore Acampora. Al centro dell´inchiesta condotta dai sostituti procuratori Paolo Sirleo e Giuseppe Noviello c´e´ l´appalto per il ciclo di smaltimento dei rifiuti conferito a un´associazione temporanea di imprese. Il commissariato sarebbe stato, secondo l´accusa, assolutamente inerte rispetto alle inadempienze contrattuali delle società.
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Serrone, avviata la riqualificazione della strada «Il Sannio Quotidiano» del 24-01-2008 Continua l’opera di riqualificazione delle stradine del centro storico di Luzzano da parte dell’amministrazione comunale di Moiano. Questa volta l’attenzione dell’esecutivo guidato da Pietro Palma è stata puntata su una stradina alla località Serrone. In questa caratteristica parte del territorio comunale è stata posta in essere una riqualificazione attraverso la sistemazione della strada e la realizzazione di pregevoli opere di arredo urbano. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pietro Palma che ha così chiosato: “E’ da tempo che stiamo ponendo in essere opere atte alla riqualificazione del nostro importante centro storico. Con le opere realizzate alla località Serrone andiamo ad aggiungere un altro tassello al nostro lavoro. Non posso, dunque, che esprimere ampia soddisfazione anche perché questa zona rappresenta il cuore di Luzzano, ovvero è il nucleo originario da cui è partita la comunità locale. Contiamo di dare vita ad ulteriori interventi mirati sempre alla riqualificazione del nostro territorio comunale”. Questo di località Serrone non è il primo intervento di riqualificazione che viene posto in essere. Già qualche mese fa si era registro un altro intervento atto al recupero di una stradina del centro storico di Luzzano. “Tutto ciò – ha concluso Pietro Palma – conferma la volontà dell’amministrazione che mi onoro di rappresentare di voler produrre una riqualificazione del territorio anche in un’ottica di sviluppo del settore turistico”.
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Differenziata, codici a barre sui
sacchetti
E' stato installato presso il Comune di Moiano
un nuovo ed innovativo sistema per la raccolta
differenziata dei rifiuti. Si tratta di un
sistema che consente l'inserimento di codici a
barre sui sacchetti utilizzati quotidianamente
dai cittadini per depositare le varie tipologie
di rifiuti. La realizzazione di questo sistema è
avvenuta, attraverso un progetto che ha visto
impegnati i Comuni di Moiano, quale ente
capofila, Bonea, Bucciano e Paolisi e che è
stato finanziato dalla Regione Campania, Misura
Por 1.7 - Azione D -, per un importo di circa
duecentoventimila euro. Le novità inerenti la
raccolta differenziata in molti centri della
Vale Caudina è stata presentata ieri mattina
presso la Casa comunale di Moiano alla presenza
dei tecnici dei vari comuni interessati dal
nuovo sistema che per l'occasione sono stati
formati dall'azienda fornitrice del sistema:
l'architetto Izzo per Bonea, il geometra Falco
per Bucciano, il geometra Perrotta per Paolisi,
gli architetti Mataluni e Corcione l'assessore
Massaro per Moiano. Insieme al sindaco di Moiano
Pietro Palma, hanno, inoltre preso parte
all'iniziativa l'assessore all'ecologia del
Comune di Procida, Tommaso Strudel e Nicola
Pezone, funzionario responsabile tecnico del
settore Rifiuti Multiservizi di Procida; quest'ultimi
interessati al progetto realizzato a Moiano. "Si
tratta di una iniziativa importante che darà dei
sicuri vantaggi ai cittadini e servirà a rendere
sempre più efficiente il servizio di raccolta
differenziata dei rifiuti - ha precisato il
sindaco Palma -". Il vantaggio è ben
comprensibile dal momento che i codici a barre
stampati sui sacchetti di vari tipi (carta,
vetro, plastica ecc. ecc.) e capienze saranno
nominativi e riporteranno anche informazioni
rispetto al tipo, alla capienza e alla data di
consegna del sacchetto. In questo modo, dunque,
attraverso la semplice lettura dei codici a
barre dei sacchetti si potrà con facilità
associare ad ogni contribuente la quantità di
rifiuti prodotta, suddivisa per tipo. Ma
analizziamo alcuni dei vantaggi connessi alla
concretizzazione di un servizio articolato in
tal modo. Innanzitutto, la raccolta di dati,
relativi all'effettivo grado di utilizzo del
servizio di raccolta differenziata da parte di
ogni contribuente, consente di motivare
adeguatamente i contribuenti, grazie ad un
opportuno sistema di premi e penalizzazioni,
senza contare che si riusciranno a valutare i
tempi medi di riconsegna dei sacchetti nelle
varie zone comunali, ottimizzando così il
servizio di recupero dei rifiuti, nonché le
percentuali e le quantità delle varie tipologie
di rifiuti in modo da consentire un adeguato
dimensionamento di eventuali processi di
distruzione e riciclaggio degli stessi. Insomma,
un modo nuovo per la raccolta differenziata che
nell'ottica del pagamento della Tarsu a tariffe
sarà uno strumento efficace e valido al fine di
misurare l'effettiva quantità di rifiuti
sversati e quindi l'effettiva somma da pagare. E
la privacy? Con ogni probabilità è questa la
domanda che molti cittadini si porranno in
occasione dell'avvio di questo nuovo servizio.
Sembrerebbe però, che in merito si sia già
espresso il Garante in maniera del tutto
positiva. Si, dunque, a codici a barre,
microchip o Rfid che consentono di delimitare l'identificabilità
della persona solo nel caso in cui sia accertata
la violazione delle norme sulla raccolta
differenziata. In questo modo gli operatori che
verificano l'omogeneità del contenuto del
sacchetto (carta, vetro, plastica) non vengono a
conoscenza dell'identità della persona, che
rimane riservata fino alla decodifica dei codice
a barre o del microchip da parte dei soggetti
che applicano la sanzione. La differenziata
rappresenta in modo concreto il metodo per
uscire da questa emergenza rifiuti che da oltre
un decennio attanaglia la regione Campania.
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MOIANO. L’ALLARME LANCIATO DA TIRINO «Sito di trasferenza, ci sono i permessi?» «Il Mattino» del 20/01/2008
Moiano. Restano alte le preoccupazioni igienico-sanitarie per quanto attiene all'area dell'ex fungaia di via Chieale, individuata quale sito per la trasferenza temporanea dei rifiuti. Ed, in attesa che l'argomento venga discusso nel consiglio comunale aperto all'intervento dei cittadini, che la minoranza ha richiesto con procedura d'urgenza il 12 gennaio scorso ma che, allo stato, non è stato ancora convocato, è il consigliere comunale Carmine Tirino a tornare sulla vicenda che tiene in apprensione la comunità caudina. «Dubito che sussistano le condizioni per l'utilizzo dell'area di via Chieale - ha dichiarato l'ex componente dell'esecutivo Palma - ed è per questo che voglio verificare se l'Amministrazione è realmente provvista delle necessarie autorizzazioni. In tal senso sono pronto ad avanzare una precisa richiesta alle autorità competenti per ottenere la documentazione che attesterebbe la sicurezza del sito sotto il profilo igienico-sanitario. Mi chiedo, infatti, se sono state rispettate tutte le prescrizioni dell'agenzia regionale e, quindi, se è stata verificata l'impermeabilità della pavimentazione e garantita la raccolta di eventuali liquidi di colaticcio e se il sito è stato dotato di mezzi d'intervento per il rapido impiego in caso di incendio. L'Asl aveva rilasciato il nulla osta per l'utilizzo dell'area ma a condizione che fossero rispettate le norme e le procedure di sicurezza vigenti. Spero che si sia agito con responsabilità». E sospettando che agli atti non vi siano autorizzazioni ma pareri, Tirino ha proseguito: «In tal caso non potrebbero essere portati a sostegno del provvedimento adottato dal sindaco con ordinanza. È quindi una situazione da chiarire subito». Condividendo, infine, le preoccupazioni del capogruppo della minoranza, Luigi Tommaso Meccariello, per la vicinanza del sito ad un caseificio ed un panificio, l'ex assessore ha concluso: «Sono certamente fondate ma devo anche sottolineare che la scelta del sito non ha considerato che nelle vicinanze ci sono anche tante abitazioni e che l'area confina con il territorio del Parco naturale Taburno-Camposauro, ma la questione più importante è quella dell'acqua, perché la zona del Porrito è particolarmente importante sotto il profilo idrogeologico». en.sa. _____________________________________________________
«Un sito temporaneo non risolve il
problema» Continuano le polemiche in relazione alla decisione dell’amministrazione di allocare, in modo temporaneo, la frazione secca dei rifiuti nell’ex fungaia del Taburno. Ad intervenire sulla questione sono stati i componenti del Comitato Cittadino di Moiano di “Cittadinanza attiva”. “Sepolti sotto i nostri rifiuti? No, Grazie. Questo era il titolo di un convegno organizzato qualche anno fa a seguito di una raccolta di firme che aveva lo scopo di sollecitare l’avvio della raccolta differenziata nel nostro comune. Mai titolo fu tanto profetico. Il problema oggi esplode in tutta la sua gravità non solo a livello regionale ma anche locale e gli amministratori così come i cittadini non possono più girarsi dall’altra parte e far finta che la questione non li riguarda. Se così fosse potremo solo definirci una comunità di «dura cervice» totalmente insensibile al futuro dei propri figli”. Ricalcando le argomentazioni alla base di un convegno svoltosi qualche anno fa, i componenti di “Cittadinanza Attiva” sono entrati nel merito della questione rifiuti sia a livello regionale che in quello più propriamente locale. Nel mirino, dunque, la decisione dell’amministrazione comunale. “Le autorità amministrative, Sindaco e sua Maggioranza in testa, hanno il dovere di sensibilizzare i cittadini e garantire una raccolta seria. Preoccuparsi solo di trovare un sito di stoccaggio, temporaneo o meno, per tenere le strade pulite non risolve il problema, né può consentire di sentirsi a posto con la propria coscienza”. Secondo il giudizio di “Cittadina Attiva”, in questo modo “…la questione viene solo spostata non risolta…”. Attenzione puntata sulla raccolta differenziata, con la convinzione che si tratta dell’unico, o quasi, metodo da adottare per far fronte a questa emerga rifiuti che di tanto in tanto si presenta in Campania. “L’obiettivo a cui tendere – chiosano gli aderenti al sodalizio – è quello di far si che, nel nostro comune, la percentuale di rifiuti indifferenziati divenga prossima allo zero”. Di qui, il monito nei confronti degli amministratori. “Dovere degli amministratori è di lambiccarsi il cervello per escogitare forme e sistemi di sensibilizzazione e/o di controllo della cittadinanza affinché sempre di più si differenzi; bisogna ripartire dal sistema di raccolta, visto che quello vigente continua a registrare una percentuale troppo bassa di rifiuti differenziati, facendo un passo indietro rispetto alla scelta iniziale. Solo quando si avrà la vera raccolta differenziata si potrà essere a posto con la propria coscienza ed esultare per un obiettivo raggiunto”. “Cittadinanza Attiva”, non punta il dito solo contro la maggioranza, ma tira in ballo anche l’opposizione consiliare e coinvolge nel discorso anche i cittadini: “Da questo ragionamento non si sentano tirati fuori i consiglieri di minoranza che parimenti devono svolgere l’azione di controllo e di pressione avendo a cuore lo stesso obiettivo. I cittadini, a loro volta, devono comprendere che differenziare i rifiuti è una necessità non più rimandabile; si devono acquisire comportamenti nuovi di rispetto delle regole non perché imposte ma perché sentite giuste per il raggiungimento di un interesse generale comune. Se non ci sarà un alto senso di responsabilità da parte di tutti con la rigorosa osservanza, da parte di ognuno, ed ognuno per le proprie competenze, delle modalità di smaltimento dei nostri rifiuti subiremo danni enormi alla salute legati all’inquinamento e alla compromissione dei nostri ambienti le cui conseguenze si stanno già manifestando in vaste zone della Campania. Rivolgiamo quindi un appello agli amministratori, a tutte le forze politiche, e ai cittadini di Moiano affinché ognuno si assuma la propria responsabilità pubblica o privata”. _____________________________________________________
Via S. Pietro, rimosso l’ultimo
container
A distanza di quasi trenta anni, per
l’esattezza vent’otto, scompare
l’ultimo container ubicato nel
territorio comunale di Moiano
all’indomani del sisma del ventitre
novembre del 1980, che causò, come
purtroppo si ricorderà, moltissimi
danni a persone e cose nel
beneventano e nell’avellinese. Ne
era rimasto soltanto uno, che faceva
“bella” mostra di se proprio
all’ingresso del paese, nella zona
di Via San Pietro e
l’amministrazione comunale ha
pensato di risolvere questa vicenda
che si trascinava, come si può
facilmente immaginare, da anni.
“Abbiamo dato la disponibilità come
Comune – ha dichiarato il sindaco
Palma – agli occupanti del container
di poter usufruire di alcuni vani
nella zona di Luzzano, liberando di
fatto la struttura che sarà rimossa
dal Genio Militare in quanto di sua
proprietà”. Soddisfazione è stata
espressa dall’amministrazione per
questo “…ulteriore tassello che va
ad aggiungersi al mosaico della
riqualificazione del paese…”. “In
questo modo – ha precisato il primo
cittadino – andremo a porre in piedi
un’opera di riqualificazione anche
di quella zona. Si tratta di una
delle prime zone che si incontrano
venendo dal viciniore centro di
Sant’Agata de’ Goti. Insomma è il
biglietto da visita della nostra
città, per cui, come tale, a nostro
giudizio va riqualificato e
valorizzato”. Nella zona, come si
sa, esiste una villetta che al
momento pare che non venga
utilizzata al pieno. “E’ proprio per
far si che la zona in questione
venga abbellita e costituisca un
ulteriore spazio per l’aggregazione
e la socializzazione dei componenti
della nostra comunità, che abbiamo
pensato alla riqualificazione del
sito che non poteva che non
incominciare con la rimozione del
container. A questo punto, dunque,
la villetta sarà ripresa e sarà
molto più visibile. Inoltre,
pensiamo di realizzare dei
parcheggio che saranno sicuramente
molto graditi ai residenti del
luogo. Insomma, la zona sarà dotata
di un nuovo look in modo da essere
maggiormente frequentata. E’ questo
il nostro modo di amministrare. La
riqualificazione delle zone del
nostro territorio comunale è sempre
stata al centro della nostra
attività politico – amministrativa.
E’ importante realizzare una
cittadina che offra spazi nuovi e
ristrutturati che garantiscano quel
miglioramento della qualità della
vita da noi sempre posto alla base
di ogni scelta. Vivere nel “bello”
costituisce, a nostro avviso, una
marcia in più rispetto proprio
all’interno del discorso da noi
sempre portato avanti, di voler
elevare e migliorare la qualità
della vita nella nostra comunità
locale”. _____________________________________________________
MOIANO, PROTESTA IL CAPOGRUPPO DELL’OPPOSIZIONE «Lo stoccaggio è troppo vicino a case e imprese» «Il Mattino» del 6/01/2008 Moiano. Resta alta l’attenzione sul sito di trasferenza dei rifiuti di via Chieale. E ravvisando pericoli per la salute pubblica, la minoranza è tornata sulla questione, avendo già richiesto un Consiglio comunale che non è stato ancora convocato. «La situazione è critica - ha tuonato il capogruppo dell’opposizione, Luigi Tommaso Meccariello - ed il sindaco farebbe bene a non sottrarsi alle responsabilità, dando risposte chiare nelle sedi istituzionali, anche perché ogni troppo storpia. Dire, infatti, che per l’allocazione dei rifiuti nell’ex fungaia di contrada Chieale non si è registrata protesta da parte dei cittadini è travisare la realtà. E dire che la minoranza sta ponendo in essere una sterile polemica significa, allo stesso modo, travisare la realtà dei fatti. Anzi, è voler imbavagliare l’opposizione, mortificandone il ruolo». Inoltre, ritenendo che nella vicenda sia stato calpestato il principio della trasparenza, Meccariello ha proseguito: «È assurdo che cittadini e consiglieri di minoranza non siano stati preventivamente informati sulle decisioni assunte dal sindaco a mezzo ordinanza. Tutto è avvenuto in gran segreto, all’insaputa di tutti. Eppure, il provvedimento, volto a togliere l’immondizia dalle strade, sarebbe stato accolto favorevolmente dalla minoranza, che non voleva e non vuole fare di Moiano una seconda Pianura. Sia chiaro che noi non contestiamo affatto l’ordinanza ma il sito, l’ex fungaia, che non si trova sicuramente in una zona a scarsa densità abitativa». Ed a tal proposito il capogruppo della minoranza ha aggiunto: «Nella vicinanza dell’ex fungaia, oltre alle famiglie, che sono numerose, insistono un’azienda casearia ed un panificio. Parlare di allarme è forse eccessivo ma siamo certamente preoccupati. È per questo motivo che abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto. La questione va discussa attentamente. Anche perché quello che è accaduto a Moiano non è accaduto altrove. Tutti i comuni, infatti, stanno attivando siti di trasferenza dei rifiuti ma non a ridosso delle abitazioni. Anzi, sono stati allocati in aree lontane mille miglia da case ed attività produttive e questo proprio per salvaguardare e tutelare la salute pubblica». ENZO SALEGNA _____________________________________________________
Palma: «In paese non c’è alcuna
discarica»
“A Moiano non c’è alcuna discarica e
diffido chiunque a parlare in questi
termini”. Mentre rientra la protesta dei
cittadini, pare non placarsi la polemica
tra la maggioranza e la minoranza
consiliare. E’ questo quanto emerge
dalle parole del primo cittadino, Pietro
Palma che ha tenuto a chiarire tutti gli
elementi della vicenda: “Per prima cosa
tengo a precisare che non si è
registrata una vera e propria protesta
da parte dei cittadini, ma pare si sia
trattato soltanto di una protesta messa
in piedi dai consiglieri
dell’opposizione. A mio giudizio, il
vero problema per l’opposizione è che
non esiste un problema legato
all’immondizia. Il paese, anche in tempi
duri come questi dell’emergenza rifiuti
in Campania, è rimasto pulito. Forse
questo rappresenta un serio problema per
le forze dell’opposizione?”. Parole dure
quelle del primo cittadino di Moiano
formulate “…al fine di non creare
inutili ed ingiustificati allarmismi
nella cittadinanza…”. “Il compito degli
amministratori, - ha commentato Palma,
al di là del colore politico, non è
quello di creare dei problemi, ma bensì
di risolverli. Mettere in piedi delle
strumentalizzazioni politiche su
argomenti seri come questi e nel momento
particolare che, purtroppo stiamo
vivendo, è un atteggiamento non
giustificabile in alcun modo”. Intanto,
i consiglieri dell’opposizione, come si
ricorderà, hanno avanzato la richiesta
di un Consiglio comunale aperto a tutti.
Si resta, dunque, in attesa dello
svolgimento dell’Assise per comprendere
a pieno le considerazioni alla base
delle osservazioni dei consiglieri
dell’opposizione. La questione, come si
ricorderà, è sorta nella giornata di
sabato allorquando è stata resa nota la
decisione dell’amministrazione di
allocare due scarrabili per la raccolta
della frazione secca proveniente dalla
differenziata, nel sito dell’ex fungaia
del Taburno. “Tengo a precisare – ha
tenuto ancora una volta a sottolineare
il sindaco – che si tratta di una scelta
temporanea che ci permetterà di
mantenere il paese pulito così come è
accaduto sino ad ora. In realtà, non si
riesce a capire proprio il senso delle
osservazioni poste in essere dalla
minoranza. Si preferisce avere la
spazzatura lungo le strade del
territorio comunale e non la stessa
chiusa ermeticamente in due scarrabili.
Si tratta di una vicenda che, purtroppo,
sa soltanto di strumentalizzazione
politica, sterile che in questo momento
non ci aiuta affatto a svolgere il
nostro ruolo istituzionale”. _____________________________________________________
Media ‘De Sanctis’, parte l’ammodernamento Buone notizie per l'edilizia scolastica nel territorio comunale di Moiano. Il Comune caudino ha, infatti, avuto la conferma da parte della Regione Campania dell'accoglimento della richiesta di finanziamento di 554.432, 00 euro per l'esecuzione delle opere di ammodernamento presso la sede della scuola media "De Sanctis" di Via Peraine. Ampia soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Moiano, Pietro Palma (nel riquadro) che ha così commentato: "Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto attraverso questo consistente finanziamento che testimonia l'attenzione dell'amministrazione che mi onoro di rappresentare nei confronti dell'edilizia scolastica. Siamo convinti che al buon funzionamento delle attività didattiche contribuisce in modo notevole anche l'efficienza delle strutture che ospitano gli studenti. In base a questa semplice considerazione abbiamo sin da subito, ovvero dai primi giorni del nostro insediamento, lavorato per porre in essere scelte in tal senso". Il finanziamento per la scuola media di Moiano è stato inserito da parte della Regione Campania nel triennio di programmazione 2007 - 2009. Inoltre, l'assessore regionale Corrado Gabriele nel dare formale comunicazione dell'avvenuto finanziamento all'amministrazione comunale di Moiano ha precisato che "...il programma regionale triennale degli interventi, in materia di edilizia scolastica, è stato integralmente accolto dal Ministero della Pubblica Istruzione che con relativo provvedimento ha impegnato, a favore della Regione Campania, la somma di 5.796.358 euro per l'anno 2007...". Nella stessa nota, l'assessore regionale al Lavoro, Istruzione e Formazione ha altresì reso noto che "...è stato sottoscritto con il Ministro Giuseppe Fioroni, il "Patto per la Sicurezza" che impegna, ai diversi livelli, i soggetti istituzionali a porre in essere tutte le iniziative più urgenti e idonee per l'adeguamento degli edifici scolastici alla normativa vigente in materia di agibilità, sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro nonché per l'eliminazione delle barriere architettoniche entro dicembre 2009...". Provvedimenti importanti, dunque, che andranno a sistemare molte delle scuole della Campania per le quali da tempo sono state avanzate richieste di interventi e che ora finalmente saranno sistemate. Il tema della sicurezza delle scuole è uno degli argomenti che negli ultimi anni, in special modo dopo la tragedia di San Giuliano, sta andando per così dire per la maggiore. Sono molti i lavori che, all'indomani del sisma che procurò la morte dei piccoli studenti, si stanno mettendo in atto nelle scuole italiane ed in particolar modo del Meridione. La notizia della sistemazione della scuola media, dunque, è stata accolta con favore dall'intera comunità locale soddisfatta per questo ulteriore intervento che contribuirà a rendere ancora più sicura ed efficiente la scuola locale.
‘Bibliotecando’... in attesa di una biblioteca «Il Sannio Quotidiano» del 03-01-2008
Continuano a Moiano le iniziative tese
all’apertura di una biblioteca comunale. «Bibliotecando»,
potrebbe evocare polverosi libri di fiabe
popolati da personaggi fantastici o da paesaggi
crepuscolari di sottoboschi nebbiosi, invece per
«Cittadinanza Attiva» di Moiano è un nome che
racchiude un progetto semplice ed ambizioso; una
manifestazione ideata per promuovere l’apertura
di una biblioteca civica. Intorno all’idea del
comitato cittadino è stata raccolta l’adesione
di ACLI Moiano - Luzzano, Centro Pastorale «Sant’Alfonso
Maria de’ Liguori», Dance Club Bandiera Gialla,
Gruppo Teatrale Parrocchiale S. Pietro Apostolo,
Partito Democratico Moiano - Luzzano. Ad entrare
nei dettagli di questo progetto che sarà
presentato nella giornata odierna, alle ore 18,
presso il Centro Pastorale di Luzzano, è stata
Annamaria Maiello coordinatrice di Cittadinanza
Attiva di Moiano, che ha così precisato: «Bibliotecando
è un progetto che, all’indomani della «Festa del
Libro» svoltasi nell’ottobre scorso, intende
continuare l’azione di sensibilizzazione in
favore della realizzazione di un servizio
biblioteca. Attualmente il comune non è dotato
di una biblioteca, ma per noi di Cittadinanza
Attiva, che abbiamo sempre inteso la biblioteca
come soggetto vivo e non un semplice luogo
statico, l’assenza di una sede non può né deve
costituire un limite all’attività di quella che
riteniamo debba essere il cuore propulsore della
vita culturale di una comunità. Pertanto, è
stato consequenziale giungere alla conclusione
che non potendo la biblioteca, e speriamo ancora
per poco, accogliere i cittadini, si fa essa
stessa ospitare, attraverso un percorso
itinerante, nelle sedi delle varie associazioni
e gruppi che hanno aderito all’iniziativa». Una
biblioteca itinerante, dunque, è così che si
traduce questo progetto denominato «Bibliotecando».
Dello stesso avviso la rappresentante del
sodalizio locale: «Così è nata Bibliotecando,
una biblioteca itinerante, realizzata grazie
all’apporto progettuale e organizzativo di tutti
i soggetti coinvolti. L’iniziativa consiste
nello svolgimento da gennaio ad aprile di una
serie di laboratori culturali che spaziano
dall’ascolto di brani letti, all’incontro con
autori, alla partecipazione a spettacoli
teatrali e visite a musei, ad attività
laboratoriali per ragazzi; attività, in sintesi,
normalmente svolte da una biblioteca». Inoltre,
avviata già con la «Festa del Libro», si
continuerà a promuovere la donazione di libri da
parte dei cittadini che in tal modo possono
partecipare attivamente alla costruzione della
biblioteca dando un diretto contributo.
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Documenti Rassegna stampa
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